Gente per bene recensione

Titolo originale: The best kind of people
Autrice: Zoe Whittall
Genere: Romanzo
Anno di pubblicazione: 2016
Titolo in Italia: Gente per bene Gente per bene
Anno di pubblicazione ITA: 2018
Trad. di: Alessandra Riccardi

– Ho ricevuto una copia di questo libro –

«Immagina che la persona che ami in cui hai fiducia diventi una persona differente nel giro di una notte. Cosa faresti?»

George Woodbury è un esempio per l’intera comunità: non solo, qualche anno prima, fermò una probabile strage (bloccò, infatti, un uomo armato pronto a far fuoco in una scuola), ma è anche un insegnante attento e stimato (tanto da essere sempre designato come insegnante dell’anno), è attivo socialmente ed è sempre pronto ad aiutare 👨‍💼🥇

Ma quando alcune ragazze della scuola dove George insegna (alcune, tra l’altro, conoscenti della figlia Sadie) lo accusano di molestie sessuali e tentato stupro, tutto crolla.

E a quel punto, a chi credere? Al padre di famiglia, al professore stimato, all’eroe cittadino o a delle ragazze che pare abbiano fatto gruppo tra loro?

E dove sta la verità?

Ritrovarsi con un interrogativo del genere è indubbiamente destabilizzante. E, per quanto possa essere terrificante e confuso ritrovarsi con un’onta del genere addosso, la Whittall ci pone in un’ottica diversa: e chi rimane?

Perché spesso – nei libri, nei film, nella serie televisive – seguiamo il punto di vista chi di è incriminato, di chi si ritrovata l’accusa marchiata addosso… ma chi resta – i familiari, i colleghi, gli “amici” – che fanno? Cosa provano? Dove stanno? Restano oppure si defilano alla chetichella?

Gente per bene segue, quindi, le vicende della famiglia di George (la moglie e i due figli in particolare), ne affronta i dubbi e le perplessità, ne analizza le reazioni private e ne descrive il comportamento pubblico (quando hai un’intera comunità pronta ad analizzare ogni tuo battito di ciglia non è sicuramente facile).

Perché sono loro a restare sotto al centro dei riflettori, nell’occhio del ciclone; non solo hanno i media che affollano la casa, ma i vicini stessi (quelli che salutavano cordialmente per strada) o gli amici più cari cambiano radicalmente atteggiamento tra chi pensa che “fosse impossibile non sapere” e chi invece sostiene che “è impossibile conoscere del tutto una persona“.

Un romanzo, quindi, che presenta un ritmo e un focus diversi dai soliti standard di genere. L’attenzione sui personaggi e la cittadina in generale è massima; dei vari sviluppi della vicenda processuale di George, infatti, sappiamo poco e ci arrivano solo le reazioni dei familiari o della comunità (perché, ovviamente, tutti sono pronti a dare giudizi – di sostegno o meno).

In conclusione, un romanzo interessante per l’analisi dei personaggi con un ritmo non troppo veloce (ecco, da questo punto di vista, dire che potrebbe non adattarsi bene a chi si aspetta un thriller al fulmicotone).
Consigliato a chi apprezza gli sguardi alternativi e il dubbio costante.

Stranger Things Il sottosopra

Titolo originale: Stranger Things Volume one: The other side
Autori: Jody Houser, Stefano Martino (illus.)
Genere: Graphic novel
Anno di pubblicazione: 2019
Titolo in Italia: Stranger Things Il sottosopra
Anno di pubblicazione ITA: 2019
Trad. di: Francesca Mastruzzo

– Ho ricevuto una copia di questo libro –

Mai stati ad Hawkins?

Be’, attorno agli anni ’80 tra strani laboratori, portali che si aprono e sono difficili da chiudere, demo-dogs e Mind Flayer non era certo un posto tranquillo in cui vivere.

Ovviamente non vi invito a fare un viaggio del tempo; basta guardarsi l’acclamatissima (e attesissima – questo 4 luglio è uscita la terza stagione!) serie targata NetflixStranger Things.

La graphic novel in questione è ottima per chi conosce la serie; chi, invece, non sa chi cosa stiamo parlando si ritroverebbe indubbiamente ad avere difficoltà a comprendere le dinamiche di questa storia (essendoci numerosi riferimenti a momenti visti sulla piattaforma di streaming).

Insomma, venendo a noi.

In Stranger Things Il sottosopra, si seguono le vicende di Will Byers (povero Will…) nello strano mondo dell’Upsidedown così simile al nostro, ma anche inquietantemente diverso.

Ammetto che mi aspettavo qualcosina di diverso; in particolare, un approfondimento diverso del personaggio e della sua lotta per la sopravvivenza in un mondo così strano (per esempio cosa ha mangiato? Dove si è rifugiato? Ha lottato? Come?).

Ci sono alcune risposte a questi interrogativi, ma non c’è l’approfondimento che mi sarei auspicata.

Quindi sì solo se si è grandi fan della serie – disposti a tutto pur di avere un pezzo di storia in più da non lasciarsi sfuggire (vorrei, infatti, approfondire anche i libri che trattano della storia di Hopper) e tenendo comunque conto che la storia è un po’ all’acqua di rose.

Favola di New York recensione

Titolo originale: The Changeling
Autore: Victor LaValle
Genere: Romanzo
Anno di pubblicazione: 2017
Titolo in Italia: Favola di New York
Anno di pubblicazione ITA: 2019
Trad. di: Sabina Terziani

– Ho ricevuto una copia di questo libro –

Questo libro è molte cose: è la crescita e la lotta di un padre; è l’odio e il tormento per il tradimento della fiducia; è vedere il mondo da punti di vista opposti e apparentemente inconciliabili; è l’angoscia di sentirsi soli e sopraffatti; è l’amore dolce e incondizionato o soffocante e malato dei genitori verso i propri figli; è il mostro che si nasconde dove meno ce lo potremo aspettare.

Ed è in questa New York, dove l’amore talvolta si confonde con la sopraffazione, che nasce il nostro Apollo Kagwa.

Ma Apollo non cede facilmente e, nonostante il padre lo abbandoni e le difficoltà economiche di una mamma single siano numerose, il bambino diventa mercante di libri, facendosi uomo lungo il cammino della vita.

La strada in salita, però, non lascia sempre facilmente il passo alla discesa (e alle cose semplici) e un dramma terrificante colpirà Apollo e la donna che ha deciso di sposare (portando davvero tanta pazienza), Emma.

Favola di New York è senza dubbio un romanzo particolare, unico nel suo genere dove fantasy, horror e thriller si mescolano fino a creare un’amalgama che, però, non sono sicura d’aver compreso e apprezzato adeguatamente.

Fortemente onirica e fiabesca, la storia segue il cammino dell’eroe Apollo lungo una serie di peripezie e fantasmi personali in un crescendo che culmina, poi, con il mostro finale da sconfiggere.

Si comincia, quindi, con un “tutto nella norma” per poi raggiungere alti livelli di incanto.

Mi è piaciuta molto questa dualità costante: tecnologia e mito, amore e troppo amore, ricerca e fuga, genitori e figli, fiducia e abbandono, fiaba e realtà, incomprensioni e aspettative… ma altri aspetti li ho trovati un po’ più difficili da digerire.

Nonostante appezzi molto i romanzi fantasy, i cammini di crescita e le storie fiabesche, non sono rimasta del tutto convita di questa Favola. La storia non mi ha coinvolta come speravo; la parte centrale del romanzo mi è suonata strana, forse un po’ forzata e alcuni passaggi difettano – secondo me – di una spiegazione che avrebbe forse reso più credibile la trama.

(Tanto di cappello alla scelta di modificare completamente il titolo; scelta perfetta poiché permette di evitare lo spoiler di fine libro e ci si può godere la lettura vivendola nel costante dubbio di chi abbia davvero ragione e non viva solo di fantasmi e supposizioni).

Kill recensione

Titolo: Kill kill
Autrici: Anna Pampuri e Alessandra D’Errico
Genere: Romanzo
Anno di pubblicazione: 2019

– Ho ricevuto una copia di questo libro –

Cosa sareste disposti a fare per la vostra famiglia? Mentire? Rubare? … uccidere?

Darren, il nostro protagonista, va per l’ultima alternativa. È, infatti, un killer e lavora per l’FBI da quando l’agenzia lo contattò all’università, dandogli la possibilità di aiutare economicamente la madre e le due sorelle (abbandonate dal padre).

Accade, però, un intoppo: un incredibilmente bravo hacker irrompe (non una, non due bensì sette volte!) nel sistema del Federal Bureau. Parrebbe, quindi, che le identità dei vari agenti siano in serio pericolo.

La minaccia (cioè l’hacker) va eliminata e il gravoso compito spetta a Darren che gestirà la caccia all’uomo.

L’hacker, però, pare essere sempre un passo avanti… ed è così che irromperà nel computer di Darren instaurando con lui una strana conversazione che coinvolgerà anche il passato dell’agente…

Le premesse sembrerebbero davvero orientate verso una storia al fulmicotone, ricca di colpi di scena, sconti, incontri… e be’, sfortunatamente, non è proprio così.

Sebbene traspaia il grande impegno delle autrici, la storia non riesce a colpire oscillando ahimè tra passaggi prevedibili e scontati e personaggi che restano bloccati in stereotipi definiti; i colpi di scena perdono il loro effetto sorpresa e anche il ritmo ristagna mancando di quell’ansia e tensione che dovrebbe, invece, caratterizzare i thriller.

Facile per cui immaginare lo svolgimento che avrà la storia come altrettanto semplice è prevedere il destino dei vari personaggi.

Si legge molto rapidamente complice anche un stile che, forse, avrebbe bisogno ancora di qualche miglioramento.

Insomma, peccato…

 

Febbre

Febbre, vincitore del Kirkus Prize 2018

Alla ricerca di una qualche forma di sicurezza e stabilità dopo la morte dei genitori, immigrati cinesi, Candace Chen più che vivere sopravvive, autoreclusa senza troppa convinzione in una rigorosa routine casa-lavoro. Per questo a malapena si accorge dell’epidemia che si sta diffondendo in tutto il mondo e che sta decimando anche la popolazione di New York, trasformando tutti in zombie. Arruolata dai suoi capi insieme ad altre persone per un compito inquietante e molto ben pagato, Candace si trova ben presto da sola a testimoniare la strana atmosfera di una metropoli abbandonata. Poi, per salvarsi, si unisce a un gruppo di sopravvissuti che cerca di raggiungere Chicago e lì dar vita a una nuova società. Con un’ambientazione apocalittica che ricorda “The walking dead” e “L’alba dei morti viventi”, Ling Ma firma un libro che è allo stesso tempo una feroce critica dell’alienazione della società contemporanea e un commovente tributo ai rapporti umani che ci spingono a fare qualcosa in più della semplice sopravvivenza.

Titolo: Febbre Febbre
Autrice:
Ling Ma
Genere:
Romanzo
Casa editrice:
Codice edizioni
Pagine: 348
Prezzo ed. cartacea: 19,00€

 


Disponibile dal 19 giugno 2019!


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