Danmei!
È sbarcato anche anche da noi – finalmente! – un genere “proibito“: il danmei appunto.
Il termine deriva dal cinese 耽美, “abbandonarsi alla bellezza“, e sì… si tratta di storie purtroppo censurate o comunque talvolta mal viste dal governo cinese ma che riescono fortunatamente a circolare e a fare grandissimo successo!
Ma facciamo un passo alla volta.

Innanzitutto di cosa si parla in queste storie?
Centro dei danmei è l’amore tra due protagonisti maschili e derivano più direttamente dai BL (boys love) giapponesi.
Il contesto è spesso legato ad ambientazioni fantasy, storiche, wuxia o xianxia, ma può includere anche ambientazioni moderne.
Ora per gli autori e – principalmente – le autrici del genere in Cina c’è un fattore di complessità non indifferente: la censura appunto.
Non è automatico, ma il rischio è concreto e in alcuni casi ha portato a sanzioni molto serie (come arresti e condanne penali).
In Cina non è illegale scrivere romance tra uomini. Diventa però un problema quando le opere:
- includono contenuti sessuali espliciti;
- vengono pubblicate online senza adeguata censura;
- diventano molto popolari, attirando l’attenzione delle autorità;
- violano le leggi sulla “diffusione di materiale osceno”.
Insomma si tratta di un sistema evidentemente repressivo in cui opere simili, se eterosessuali, spesso non subiscono lo stesso trattamento.
Per questo molti autori scrivono sotto pseudonimo, autocensurandosi per sicurezza, e anche autrici famosissime (come Mo Xiang Tong Xiu, ovviamente nome d’arte) hanno dovuto adattare e rielaborare le proprie opere (anche se con la pubblicazione all’estero le versioni vengono riviste per l’edizione cartacea).
Anche per questi motivi la romance tra i protagonisti è spesso più emotiva che fisica e si fa uso di metafore e sottintesi al posto di scene esplicite.
Il genere è comunque riuscito a sbocciare e parrebbe ormai che sempre più adolescenti in Cina riescano a usufruire anche di queste storie.
La bomba direi che è scoppiata anche da noi grazie a Mo Xiang Tong Xiu, autrice di Heaven Official’s Blessing (diventato poi un anime che potete trovare ancora per poco su Netflix) e Il gran maestro della scuola demoniaca (a sua volta convertito, tra le altre cose, nel drama “The Untamed“).
Le opere di queste autrice rientrano anche nel genere delle light novel, di cui avremo modo di parlare più avanti, e la sua fanbase si estende decisamente oltre i confini cinesi.
A partire dal primo trimestre del 2024, Oscar Vault Mondadori inizia la pubblicazione di una serie di storie direttamente tradotte dal cinese.
A inaugurare la collana danmei sarà proprio il primo capitolo de Il gran maestro della scuola demoniaca (qua puoi leggere la mia recensione).
Riferimenti: