Echi da un destino sospeso recensione

Titolo: Echi da un destino sospeso
Autrice: Virginia Bernardi
Genere: Romanzo
Anno di pubblicazione: 2018

– Ho ricevuto una copia di questo libro in cambio di un’onesta recensione –

Una email con una richiesta, una scrittrice con un blocco da superare e una vecchia storia che ha solo bisogno di essere raccontata.

È così che Camilla incontra Valerio, un distinto signore con un passato quasi da romanzo sulle spalle.

Grazie a lui conoscerà una banda di Tigri ruggenti, un tesoro rubato, un amore difficile e la voglia di vivere ancora nonostante tutte le difficoltà e le perfidie del destino.

E non solo… il viaggio che Camilla intraprenderà grazie alla storia di Valerio la porterà di fronte a scelte importanti che imporranno una svolta alla sua vita.

Sullo sfondo di paesaggi e luoghi che viene proprio la voglia di scoprire e visitare di persona, si dipana una storia tra presente e passato: da una parte, Camilla, la giovane scrittrice bloccata; dall’altra Valerio, l’anziano signore pieno di ricordi da raccontare.

Il secondo racconta alla prima il proprio passato e le conseguenze delle proprie (e altrui) azioni; la prima ascolta, impara e ovviamente scrive, affrontando i propri dubbi in un percorso di crescita e consapevolezza che la porteranno a ricredersi su se stessa e le proprie capacità.

La storia, intrecciata sia di amore che di un pizzichino di thriller/spy story (visto che, per un periodo almeno, siamo in tempi di guerra e nazisti), segue un tracciato regolare e non impegnativo che riesce comunque a intrattenere il lettore.

Un romanzo piacevole, quindi, e veloce da leggere – anche se precipitoso in qualche passaggio e un po’ cinematografico nel finale – con uno stile narrativo semplice.

 

Precedente Il cacciatore di draghi e Le avventure di Tom Bombadil Successivo La specie creativa