Nati due volte

Nati due volte è la storia di un dio e una mortale, di un tradimento e di un amore, di una bestia e di un labirinto.

È vero che l’ho amato.
Ed è vero che ho dato a Teseo il filo che l’avrebbe guidato nel Labirinto, in nome di quell’amore per il quale avrei – ho – sacrificato tutto il resto. Infine, è vero che, dopo averlo perso, ho legato per sempre la mia vita a quella di un dio, quando venne sulle rive di Nasso per fare di me la sua immortale consorte. Tutto questo è vero.
Ma non c’è solo questo.
Sembra che la mia vita sia cominciata davanti a quelle porte chiuse, con un gomitolo di filo da donare all’eroe perché compisse la sua missione. Quel momento fu una parte della storia. Non tutta. Quello che venne prima, pur non essendo segreto, dorme in fondo al Labirinto, ed è un mistero.
Si dice che i cretesi siano tutti bugiardi, e forse è così: il mio è un popolo che tiene in gran conto la capacità di capire ciò che gli altri ignorano. L’astuta Arianna, figlia di re Minosse e della regina Pasifae, l’onnisplente, non poteva essere una sciocca. Non lo sono mai stata, se non quando ho amato.
Per questo, immagino, Dioniso mi volle nell’istante stesso in cui posò lo sguardo su di me. Dioniso aveva capito tutto di me, molto prima di quanto lo capissi io stessa. Ma non me ne lamento: io compresi tutti di lui quando lui non conosceva nulla di sé, neppure il nome. Fui io a svelarglielo, così come svelai i segreti del Labirinto all’eroe, per porre fine alla guerra di dèi e mortali.
Perché, se nel Labirinto l’eroe combatté il mostro, fuori dal Labirinto io combattei gli dèi. La mia battaglia cominciò molto prima che Teseo giungesse a Creta.
L’ho amato più di tutti. Lo amerò sempre più di tutti.
Lui è l’eroe del Labirinto. Salvò Creta, l’Attica, l’Ellade e il mondo intero. Per lui danzai e raggiunsi il centro, dove nessuno arriva. Per lui ho dipanato il filo in quei corridoi, quei vicoli, quei passaggi tortuosi, sfidando buio e caos e morte.
Lui, il mio eroe.
Il toro di Minosse. Mio fratello.
Il Minotauro.

Titolo: Nati due volte – L’età del bronzo e del miele (vol. 1)
Autrice: Laura MacLem
Genere: Retelling fantasy con sfumature romance
Pagine: 400
Prezzo ed. cartacea: 12,47€


Disponibile su Amazon dal 20 marzo 2017!


Il Labirinto è cambiato.
Da quando Minosse ha schierato la spaventosa forza della flotta cretese contro Atene, da quando tutti gli alleati di re Egeo sono stati sconfitti e sottomessi, e gli dèi stessi hanno combattuto al fianco del re di Cnosso, le porte del Labirinto si sono chiuse. Non posso più entrare in quei corridoi, portare la luce danzando con il mio filo, e il percorso che conduce al centro è cieco e caotico. Dedalo è fuggito portando con sé il segreto del percorso labirintico, e più nessuno, all’infuori di me, può addentrarsi nel buio con la speranza di poter tornare alla luce. Ma a me non è più permesso entrarvi.
C’è qualcuno nel Labirinto.
Io, la Luminosa, Arianna di Cnosso, figlia di re Minosse e dell’onnisplendente Pasifae, sono stata derubata di ciò che mi appartiene di diritto. Ho danzato e filato, ho creato il mio culto dandogli forma e ordine, ma quell’ordine sta sprofondando nel Caos. Lo Scuotitore della terra, Poseidone Enosigeo, è in collera. Se la Signora del Labirinto non tornerà ad ammaliarlo, a incantarlo, l’intera Cnosso sarà in pericolo.
Il Labirinto reclama il suo tributo.
Ma i tributi che gli vengono offerti sono quelli sbagliati.
Desideravo solo un luogo nel quale consacrare la mia danza, e un corteo dove sentirmi libera. Tutto questo è diventato impossibile.
Devo dimenticare il mio amore, devo rinunciare alla felicità. Devo affrontare il mostro.
Io, Arianna di Cnosso, la Luminosa Signora del Labirinto, farò qualsiasi cosa per impedirlo. Anche se dovrò profanare il filo sacro affidandolo all’eroe di Atene, a Teseo, ai cui occhi incarno Afrodite stessa. Se non lo facessi il mostro continuerebbe a profanare il Labirinto. Ma, se lo farò, diventerò una traditrice, e non avrò mai più in luogo nel quale danzare.
So che pagherò per questo.
So che tutte le scelte sono sbagliate.
E so, unica tra dèi e mortali, che per rinascere è necessario prima morire.
Il Labirinto deve rinascere.

Titolo: Nati due volte – L’età del bronzo e del miele (vol. 2)
Autrice: Laura MacLem
Genere: Retelling fantasy con sfumature romance
Pagine: 512
Prezzo ed. cartacea: 13,51€


Disponibile su Amazon dal 20 settembre 2017!


Scopri altre novità in libreria al momento:

Sarò la tua tregua

Francesco, giovane giornalista lucano trasferitosi a Roma, dopo una serie di rapporti sbagliati cerca di incastrare i tasselli della sua ...
Leggi Tutto

Ingannando si impara

«Letizia, capelli lunghi, viso abbronzato che risalta gli occhi verdi, sta passeggiando per andare al lavoro, tra meno di un’ora ...
Leggi Tutto

Il piccolo faro e il delfino blu

“Il piccolo faro” si sente inutile, messo da parte dal fratello maggiore, moderno e più tecnologico. Vorrebbe girare il mondo, ...
Leggi Tutto

Il gioco del suggeritore

Un omicidio senza vittime. Un uomo senza identità. Un'indagine senza soluzioni. Il gioco non è mai finito. «La chiamata al ...
Leggi Tutto

I giorni della neve

Valle d’Aosta. In un albergo chiuso per la stagione, in un villaggio alpino a 1600 metri, due padri si incontrano ...
Leggi Tutto

A volte corro piano

Nessuno aveva mai pensato di scrivere un libro sui legami tra la musica e la corsa. Finché uno scrittore - ...
Leggi Tutto

Nulla fallisce

Un viaggio nel tempo intenso, doloroso, straniante, onirico, commovente; un self coaching involontario. Il racconto del protagonista si vive attraverso ...
Leggi Tutto

La donna in bianco

Quale terribile segreto nasconde la misteriosa figura femminile che si aggira di notte per le buie strade di Londra? Questo ...
Leggi Tutto

La ricetta della mamma

Scritto a metà degli anni 2000 e mai apparso in libreria, un piccolo gioiello noir con la firma inconfondibile di ...
Leggi Tutto
Precedente Olga di carta Jum fatto di buio Successivo L'uomo del labirinto