Paasilinna Memorial Tour

Comincia oggi alle 18.30, alla Libreria Il Delfino di Pavia, il Paasilinna Memorial Tour, un viaggio che toccherà dieci città d’Italia e nel quale ci condurrà lo scrittore Valerio Millefoglie per ricordare lo scrittore finlandese Arto Paasilinna, scomparso il 15 ottobre 2018 all’età di 76 anni.

I suoi romanzi, caratterizzati da uno stile ironico e da protagonisti bizzarri, sono stati tradotti in quarantacinque lingue e, solo in Italia, ha venduto finora complessivamente circa 400.000 copie.

In questo tour – che inizia oggi e terminerà il 24 febbraio presso il Teatro Franco Parenti di Milano in occasione de I Boreali Nordic Festival 2019 – si creerà un reading fatto di voci registrare, ricordi, musiche e letture.

Millefoglie, infatti, sta procedendo alla raccolta delle storie di alcuni lettori affezionati al lavoro di Paasilinna, giornalista e scrittore di culto, per scoprire come i libri dello scrittore finlandese siano entrati nello loro vita.

Ad esempio,

Un lettore abbandonato dalla moglie a un mese dall’altare che per tirarsi su di morale legge L’anno della lepre e decide di comprare ugualmente un abito da sposo, conservandolo poi per due anni nell’armadio prima di trovare una nuova promessa sposa; un medico che alla sera legge Piccoli suicidi tra amici alla moglie in coma da nove mesi, perché era l’ultimo libro letto insieme; un impiegato del comune di un paesino nella provincia bergamasca che ama così tanto Paasilinna da aver piantato la bandiera finlandese nel salone di casa e sul cofano della macchina; un ragazzo che fin da piccolo sognava di diventare guardia forestale e a cui la lettura de L’anno della lepre ha cambiato la vita spingendolo a licenziarsi dal vecchio impiego e a lavorare nei boschi.

Per tutte le date del tour, vi lascio questo prospetto con le date di gennaio (e se passate da Firenze, mi trovate alla Libreria Todo Modo il 23!).

Fai viaggiare la tua storia terza edizione

Torna, con la sua terza edizione, Fai viaggiare la tua storia il premio promosso da Autogrill e Libromania, la società nata dalla partnership tra DeA Planeta Libri e Newton Compton Editori.

L’iniziativa è rivolta a tutti gli aspiranti scrittori e scrittrici che hanno un romanzo ancora chiuso nel cassetto e cercano un’opportunità per farsi notare da un editore e arrivare a un vasto pubblico di lettori.

Per partecipare basta registrarsi sul sito http://autogrill.libromania.net, inviando la propria opera a partire dal 7 dicembre 2018 e sino al 31 marzo 2019 (il manoscritto dovrà avere una lunghezza compresa tra i 240.000 e i 600.000 caratteri).

I dieci finalisti, che saranno premiati con la pubblicazione in digitale, e il vincitore della pubblicazione in edizione cartacea saranno comunicati a maggio 2019 in un evento dedicato. L’opera vincitrice sarà pubblicata entro luglio 2019 e sarà disponibile in anteprima nei punti vendita Autogrill e poi nelle librerie. Tutte le opere finaliste saranno pubblicate in eBook entro l’estate 2019.

«È motivo di orgoglio per Libromania proseguire questa collaborazione con un partner prestigioso come Autogrill. Anche attraverso questa sinergia, come dimostrato dalle scorse edizioni e dai risultati raggiunti, possiamo continuare a impegnarci nello scouting letterario e raggiungere così un bacino di autori esordienti e potenziali lettori sempre più ampio. Auspichiamo che il numero dei partecipanti continui ad aumentare e sempre più potenziali autori possano credere in questa iniziativa per realizzare il loro sogno e farsi conoscere al grande pubblico, come accaduto negli ultimi due anni a Irma Cantoni e Alessandro Marchi»
Stefano Bordigoni, Amministrato Delegato Libromania

Il regolamento completo è disponibile sul sito http://autogrill.libromania.net.
Per informazioni sul concorso, scrivere a libromania@libromania.net

Qui trovi gli articoli dedicati alle precedenti edizioni: I edizione, II edizione.

Tre carte dei tarocchi: lectio magistralis di Margaret Atwood

È stata una specie di Odissea arrivare (non consiglio a nessuno il traffico di una città come Firenze), ma alla fine eccoci: seduti, accomodati e con la nostra copia della lectio magistralis che Margaret Atwood terrà a breve (Tre carte dei tarocchi).

La sala – per la precisione, il Cenacolo della basilica di Santa Croce – è gremita (tanto che parecchi sono rimasti fuori); il Festival degli Scrittori fiorentino è una punta all’occhiello per i ritrovi letterari cittadini e questo evento non è che una conferma. 

Comunque, scroscio di applausi improvviso e da un’ingresso laterale arriva lei: Margaret Atwood.

Scrittrice di lunga data, la Atwood è nota al grande pubblico per essere l’autrice de “Il racconto dell’ancella“, da cui Netflix ha tratto una serie televisiva. Stesso discorso per “L’altra Grace“; recentemente ristampato da Ponte alle Grazie, anche questo libro trasposto in serie tv (sempre targata Netflix) – ultimo, in ordine di ristampa, “Occhio di gatto“.

Insomma, il tema della sua lectio magistralis sono i tarocchi, in particolare tre carte degli Arcani Maggiori: la Papessa, la Ruota della Fortuna e la Giustizia (o la Bilancia).

Ognuna di queste tre carte corrisponde a un pezzetto della vita della Atwood (e anche -approssimativamente – all’inizio, alla metà e alla fine di un romanzo): com’è diventata una scrittrice, come i tarocchi le sono tornati utili durante un corso di scrittura narrativa e come ha ricevuto una copia dei tarocchi viscontei a Milano.

La prima storia comincia in un periodo in cui la maggior parte degli scrittori e dei poeti erano uomini e «se eri donna e poeta, ci si aspettava che tu commettessi suicidio per dimostrare quanto prendevi seriamente la tua arte». In più, Toronto all’epoca non era proprio considerata una fornace per intellettuali… anzi, era più un «terreno sterile».

Margaret sceglie Harvard e una laurea in letteratura e scrive tutto il tempo. Fino a quando, nel 1969, esce il suo primo romanzo (cioè “The edible woman“, la donna da mangiare – edito in Italia da Longanesi; ora Corbaccio).

Il suo primo firma copie fu nel reparto intimo maschile dell’Hudson’s Bay Company Department Store in Alberta.

In quegli stessi anni (1969/70), Margaret, che sta finendo la sua tesi di dottorato in letteratura vittoriana sulle figure femminili sovrannaturali, viene attirata nel circuito cinematografico dove inizia a scrivere sceneggiature.

All’epoca veniva offerto dall’Università di Edmonton un corso rudimentale di scrittura ed, essendo ormai una «published poet», alla Atwood viene chiesto di insegnarvi. Per aiutare gli studenti, terrorizzati dalla pagina bianca, Margaret pensa di far scegliere a ognuno di loro una carta dal mazzo di tarocchi (contenente, quasi in egual misura, potenti figuri sia maschili che femminili).

Il sistema funzionò.

L’ultima storia si svolge in parte a Milano e in parte a Como dove l’autrice presenziò nel 2017 al Noir in Festival, che si svolge generalmente verso dicembre. Durante la visita alla città, la Atwood visita la Chiesa di Brunate dimora del controverso dipinto della Papessa, ispirato – si pensa – alla figura di Santa Guglielma,  fondatrice di una setta religiosa priva di distinzioni basate sul sesso e profeta dell’avvento di un pontefice donna.

La carta della Papessa comparve più di un secolo dopo nel mazzo Visconti-Sforza – si dice – in onore della Santa. L’addetto stampa della casa editrice italiana con cui la Atwood pubblica, Matteo Columbo, le regalò una copia proprio di questo mazzo, su cui si fondano tutte le successive versioni dei tarocchi.

Questa tre carte, però, rappresentano anche tre parti di un romanzo

La Papessa simboleggia l’occulto e il mistero. E questo è proprio quello che è l’inizio di un romanzo: un giallo. Se, infatti, l’autore mostra le sue carte troppo presto, il lettore non sarà interessato a continuare la lettura.

La Ruota della Fortuna, centro del romanzo e carta che riguarda il tempo e la fortuna, è la sequenza di eventi ordinata in maniera più o meno temporale (lo scrittore può scrivere in maniera lineare oppure far uso di flashbacks o decidere di narrare la storia in media res) e la «sorte cangiante» dei personaggi.

Se gli eventi – fausti e infausti – possono travolgere chiunque senza alcun criterio, c’è una carta che rimette un po’ di equilibrio: la  Giustizia (o la Bilancia), cioè la parte finale di un romanzo. Alle volte, la giustizia è bendata «per mostrare che non fa favoritismi e non si lascia corrompere».

Nel mazzo Visconti, però, non è bendata. Vede tutto; mostrandoci così che esiste un ordine etico e noi ne facciamo parte. E, infatti, «sui piatti della Bilancia verranno messi da una parte il tuo comportamento verso gli altri e dall’altra il comportamento del fato nei tuoi confronti».

Questo, quindi, è ciò che rappresentano in un romanzo queste tre carte: «Per l’inizio di un romanzo, la Papessa o Sacerdotessa, con i suoi segreti e le sue allusioni; per la parte centrale La Ruota della Fortuna, con il suo dipanare il tempo e gli eventi e la sorte cangiante dei personaggi; e per il finale la Giustizia, o Bilancia, quando – speriamo noi – i personaggi riceveranno la sorte che meritano: buona per i buoni, cattiva per i cattivi».

Le luci si riaccendono, l’incanto si è rotto, gli applausi cominciano a partire da vari angoli della sala.

Adesso c’è la parte più difficile per un fan: ottenere una firma sul libro.

Ciò che è complesso è l’avvicinarsi e il dare un “buonasera” senza suonare troppo ridicoli. Ma, alla fine, anche questo dente se ne va senza troppi dolori e, con un forte senso di appagamento, me ne ritorno a casa con i miei libri firmati e un simpatico “Helloooooo” di Margaret Atwood ancora a risuonarmi nelle orecchie.


Un ringraziamento speciale a Giacomo, supporter e fotoreporter impagabile. 


N.B. La foto di copertina appartiene a Azl Saeed; scalar.edu.

Salone del Libro 2018 – appuntamenti

Il 31° Salone del Libro sta arrivando!

Dal 10 al 14 maggio, come già preannunciato a chiusura della scorsa edizione, i quattro padiglioni di Lingotto Fiere, Torino, si riempiranno di libri, lettori, esperti del settore, scrittori e tantissimi appuntamenti.

Così tanti che si rischia di perdersi ed è bene arrivare preparati.

Ci sono così tante cose da vedere e fare che l’anno scorso mi ritrovai letteralmente sommersa (anche di libri… portarli a casa fu in effetti un’impresa).

Insomma, quest’anno mi pare giusto partire per tempo con l’organizzazione dell’agenda e quindi…

… in questo articolo sono raccolti gli appuntamenti e gli incontri con gli autori delle casa editrici con le quali collaboro (in ordine alfabetico).

L’articolo è in costante formazione, quindi torna di quando in quando per controllare se ci sono aggiornamenti (oppure iscriviti a uno dei canali social del blog per non perdere nessuna novità!).

Il programa completo, presentato qualche giorno fa, è consultabile qui.
Per i biglietti, invece, puoi consolare questa pagina.

Per qualunque segnalazione, puoi contattarmi tramite gli abituali canali qui indicati.







 



 

IoScrittore ed. 2017-2018

Torna, per l’ottava edizione, IoScrittore il torneo letterario online promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

Il torneo è noto ormai come strumento di scouting effettuato dagli stessi partecipanti, i quali sono quindi sia scrittori che “giudici” (potendo valutare le opere dei “colleghi”).

La partecipazione a IoScrittore è gratuita: basta registrarsi sulla piattaforma online, inserendo – come primo passaggio – l’incipit del proprio libro. I nomi dei 300 finalisti saranno scelti tra questi e verranno comunicati durante il Salone del Libro di Torino.

I 300 fortunati dovranno, a questo punto, caricare l’intera opera.

i dieci migliori romanzi saranno pubblicati in ebook e uno (o più romanzi) tra i vincitori verrà selezionato per la pubblicazione in cartaceo da una delle case editrici del gruppo GeMS (Bollati Boringhieri, Chiarelettere, Corbaccio, Guanda, Longanesi, Nord, Ponte alle Grazie, Salani, TEA, Tre60).
La cerimonia di premiazione si terrà, come ogni anno, nel corso di un evento speciale dedicato al torneo all’interno del programma di Bookcity Milano.

Puoi trovare il regolamento completo sul sito www.ioscrittore.it.

Le iscrizioni sono aperte dal 12 dicembre 2017 al 26 marzo 2018.


I partner di IoScrittore:

  • Circolo dei lettori di Torino, centro culturale dinamico e innovativo e punto di riferimento per l’editoria italiana.
  • IBS.it, la più grande libreria online in Italia con oltre due milioni di lettori.
  • IlLibraio.it, sito letterario di riferimento per i lettori, gli autori e il mondo del libro.
  • Libraccio, una catena di 42 librerie indipendenti, presente in 7 regioni, da 35 anni punto di riferimento per libro scolastico e di varia. Nuovo, usato e d’occasione.
  • Romics, festival internazionale del fumetto, animazione cinema e games.
  • Ubik, il franchising delle librerie, un network che fa leggere l’Italia, già presente in oltre 50 città.
  • Vanity Fair, il settimanale italiano di cultura, moda e costume, appartenente a Condé Nast, uno tra i più prestigiosi gruppi multimedia internazionali.