Cartoline da N’Djamena

Ne La coda del diavolo, edito Longanesi, Maurizio Maggi ci poneva un dilemma morale: un crimine ne può cancellare un altro?

Ho iniziato a leggerlo da poco e devo dire che, già nelle prime pagine, si avverte una certa tensione… ma purtroppo il mondo e gli impegni chiamano e non posso stare incollata al libro di Maurizio come vorrei.

Per chi, intanto, volesse iniziare a conoscere Maurizio Maggi, segnalo questo racconto in cui i protagonisti sono gli stessi de La coda del diavolo, ma gli eventi sono ambientati dieci anni prima rispetto a quest’ultimo: Cartoline da N’Djamena.

L’autore è stato così gentile da rendere il racconto disponibile gratuitamente e puoi leggerlo qui.

Ti lascio comunque un assaggino:

«Oggi è il giorno in cui morirò. Già nel pomeriggio, a quanto pare.

Dicono che in punto di morte si riveda la propria vita come in un film accelerato, ma sono tutte balle. Dopo quasi quarant’anni nella Legione straniera, m’è sembrato tante volte d’essere a fine corsa, ma l’unica cosa a cui ho pensato nei momenti critici è sempre stato come venirne fuori, altro che il film della vita. Del resto non sarei arrivato al momento critico successivo se mi fossi concesso riflessioni esistenziali. Una palla in testa al nemico e via. Che fosse un giovane idealista di qualche Fronte di liberazione degli anni Settanta o un jihadista dei giorni nostri, o magari solo un contadino senza colpe finito nel posto sbagliato, io ho sempre sparato per primo. Meglio avere rimorsi che rimpianti, se vuoi restare vivo.

E porcherie, per errore o per scelta, ne ho fatte tante negli anni da legionario, ma una sola brucia ancora, tanto da non riuscire a dimenticarla. Perché gli avvenimenti degli ultimi giorni, appena prima che mi rinchiudessero qui dentro, hanno buttato altro aceto su una vecchia ferita. Vecchia di quasi dieci anni.»

La lettura prosegue qui.

Se poi ti restasse la curiosità di leggere quello che accade dieci anni dopo, trovi info e dettagli su La coda del diavolo qui.

Ovviamente, leggerò entrambi questi testi, quindi resta sintonizzat*!

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