Un infausto inizio – Una serie di sfortunati eventi

un-infausto-inizio-una-serie-di-sfortunati-eventiTitolo: The Bad Beginning
Autore: Lemony Snicket
Anno di pubblicazione: 1999
Genere: Bambini
Titolo in Italia: Un infausto inizio
Anno di pubblicazione ITA: 2000
Trad. di: Valentina Danieli

Seguito da:
– La stanza delle serpi
– La funesta finestra
– La sinistra segheria
– L’atroce accademia
– L’ascensore ansiogeno
– Il vile villaggio
– L’ostile ospedale
– Il carosello carnivoro
– La scivolosa scarpata
– L’atro antro
– Il penultimo pericolo
– La fine

«Se vi interessano le storie a lieto fine,
è meglio che scegliete un altro libro.
In questo non solo non c’è lieto fine,
ma nemmeno un lieto inizio,
e ben poco di lieto anche in mezzo.
»

Nel seguire le vicende dei fratelli Baudelaire, ci sono alcune cose da tener presente.
In primo luogo, Violet, Klaus e Sunny, ragazzi intelligenti e non privi di caratteristiche positive, sono «estremamente sfortunati».
In secondo luogo e proprio in conseguenza del primo punto, la loro storia è piena di malasorte, tristezza e disperazione.
Ovviamente, con tali premesse, l’inizio della loro storia non può che essere «infausto».
E, infatti, la sfortuna dei ragazzi ha inizio il giorno in cui ricevettero dal signor Poe una tremenda, terribile notizia: «I vostri genitori […] sono periti in un terribile incendio».
Secondo le disposizioni testamentarie, di cui il signor Poe è stato nominato esecutore, i ragazzi dovranno abitare con il parente più prossimo… geograficamente.
E l’unico – lontanissimo ma vicinissimo – parente che hanno in città è un tale conte.
Cugino di terzo grado per parte del padre o di quarto grado per parte di madre, il Conte Olaf è geograficamente il parente più prossimo che resta agli orfani Baudelaire.
I ragazzi non possono far altro che accettare la situazione nella speranza che queste infauste premesse nascondano un lieto inizio.
E invece no…
Il Conte Olaf si rivela sin da subito un losco figuro, attorniato da amici e aiutanti ancor più loschi e ambigui, e, ben presto, salteranno fuori le sue reali intenzioni: entrare in possesso di tutto il patrimonio dei ragazzi Baudelaire.

logo commento

Una serie di sfortunati eventi rientra in quella – fortunatamente ristretta – parte di libri per bambini che non ho letto seguendo le età consigliate (assieme a “Il Piccolo Principe“, ma qui, senza offesa per nessuno, il discorso è stato diverso).

Non so come ho fatto nel corso degli anni a evitare gli spoilers, ma salvo che per questo primo infausto inizio, ce l’ho miracolosamente fatta. Con l’arrivo della serie Netflix (e con Neil Patrick Harris come Conte Olaf) ho deciso che era il momento di leggere la serie di sfortunati eventi per potermi avvicinare meglio alla versione televisiva.

La storia dei ragazzi Baudelaire e le vicende dell’assurdo Conte Olaf sono sicuramente perfette per un pubblico giovane. Da bambina ne avrei sicuramente apprezzato le illustrazioni, il tono narrativo incrociato tra serio e faceto (che, comunque sia, non mi dispiace nemmeno ora), la brevità e il ritmo degli eventi e anche i personaggi caricaturali, le situazioni ai limiti dell’assurdo e gli adulti che molto spesso si comportano come bambini.

Da “adulta” ovviamente qualcuno di questi elementi resta un po’ indigesto (non le illustrazioni).
E sì, resta una lettura carina, ma si ferma alla categoria del “per bambini”.
Ci sono troppi elementi grotteschi che un adulto fa fatica a far propri; le situazioni sono ai limiti dell’assurdo e – talvolta – anche oltre; i personaggi sono troppo caricaturali.

La storia è molto semplice, molto lineare ed è proprio un inizio utile per gettare le basi su cui si svilupperanno i prossimi libri. Una specie di premessa, diciamo.

Il tono della narrazione mi piace; è perfetto per un pubblico giovane cui cominciare a insegnare un po’ di ironia e il narratore che accompagna il lettore diventa quasi una sorta di quinto personaggio (assieme ai tre fratelli e al Conte Olaf).

Detto questo, comunque, penso che continuerò – con calma – a leggere la serie per scoprire come i ragazzi riescono a giostrarsi nella loro nuova vita tra mille peripezie e un Conte che ha minacciato vendetta e per svelare finalmente questo finale non lieto.

un-infausto-inizio-valutazione


Hai letto "Un infausto inizio"? Che ne pensi?

View Results

Loading ... Loading ...

Precedente Disabilità e società Successivo L'uomo che non c'era