L’uroboro di corallo

In libreria per Salani, il nuovo romanzo di Rosalba Perrotta: L’uroboro di corallo.

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Può un’eredità imprevista cambiarti la vita, anche se non sei più giovanissima e non ti aspetti più nulla dal mondo? Sì, se l’eredità è una spilla di corallo a forma di uroboro. Di un suo supposto potere magico è convinta Anastasia, una donna ‘all’antica’, insicura e piena di remore, che vive l’abbandono del marito come una colpa e ha congelato la propria esistenza nell’attesa di un suo improbabile ritorno. L’eredità dell’amante del nonno, un palazzetto in una zona malfamata di Catania e una scatola piena di cianfrusaglie tra cui l’uroboro, è l’occasione per cambiare tutto.
Intorno ad Anastasia un mondo di personaggi vivi e reali: le tre cugine ‘continentali’, la figlia Nuvola con i capelli viola e il suo bizzarro mestiere, l’altra figlia Doriana, che scopre le gioie e i dolori dell’adulterio, e poi ancora il notaio-cuoco Matteo e l’inquietante cavalier Santospirito con le sue rocambolesche manovre per impossessarsi del magico uruboro. Ma specialmente Igor, il primo amore di Anastasia, che potrebbe tornare dalla Guadalupa e rimettere tutto in discussione…
Un romanzo immerso nei caldi colori mediterranei, in cui ironia e fiducia nel cambiamento aprono nuove, meravigliose strade.

L’autrice

Rosalba Perrotta vive a San Gregorio, un piccolo centro alle pendici dell’Etna. È sposata e ha un figlio, Stefano. Non possiede bestiole domestiche, ma dà i croccantini ai gatti che visitano il suo giardino. Ha insegnato con grande passione Sociologia all’Università di Catania. È autrice, tra l’altro, di All’ombra dei fiori di jacaranda, edito da Salani.

Titolo: L’uroboro di corallo
Autrice: Rosalba Perrotta
Genere: Romanzo
Casa editrice: Salani
Pagine: 324


In libreria il 23 febbraio!


 

Ho mangiato abbastanza

In arrivo per Sonzogno, Ho mangiato abbastanza.

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In Italia più di un terzo della popolazione adulta è in sovrappeso, e una persona su dieci è obesa. Sono i numeri di una pandemia silenziosa che nasconde sofferenza e disagio, come sa bene chi ha vissuto questo inferno interiore. L’autore è stato un bambino “morbido”, un adolescente alle soglie dell’obesità, un adulto che è arrivato a superare i 140 chili. Per quarant’anni ha lottato con il cibo e la propria immagine, sperimentando diete, privazioni, eccessi, frustrazioni e cadute. Il cibo è stato un’ossessione, un mostro, un’ingombrante presenza che ha occupato tutta la prima parte della sua esistenza. Finché un giorno ha compreso che la soluzione stava altrove: non si poteva risolvere il problema di una vita senza cambiare radicalmente il punto di vista su di sé e sul mondo. Con questa ristrutturazione interiore ha perso 60 chili, senza diete o interventi chirurgici, e non li ha più ripresi. Complici un viaggio in India, l’amore ritrovato per il cinema, la musica, il teatro, la scrittura, l’incontro con alcune figure di riferimento e quello, fondamentale, con la Meditazione di Consapevolezza, ha trovato un equilibrio mai avuto prima, scoprendo così che liberarsi da un cattivo rapporto con il cibo e dalla schiavitù del peso in eccesso è possibile. Per tutti. Testimoniare tutto ciò con la sua storia personale e aiutare le persone ad avere un rapporto sano e gioioso con il cibo è diventato una professione: questo libro racconta, dall’interno, come fare per alleggerirsi il corpo e il cuore.

L’autore

Giorgio Serafini Prosperi, scrittore e regista, vive a Roma. Ha pubblicato il romanzo Una perfetta geometria (NN Editore, 2016).
Da anni, come mindfulness counselor, condivide la propria esperienza e offre supporto e ascolto alle persone che hanno un rapporto problematico con il peso e il cibo.

Titolo: Ho mangiat abbastanza
Autore: Giorgio Serafini Prosperi
Casa editrice: Sonzogno

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In libreria dal 23 febbraio!


The legend of Zelda: in arrivo in Italia il libro dedicato

Magazzini Salani, un marchio di Adriano Salani editore (Mauri Spagnol) ha acquisito i diritti di The legend of Zelda L’arte di una leggenda, libro dedicato alla famosissima saga ludica, ormai diventata di culto, targata Nintendo.

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Il volume contiene oltre 400 pagine ricche di illustrazioni dedicate alla ormai trentennale storia della serie, incluso un approfondimento su The Legend of Zelda – Breath of the Wild, il nuovo videogioco in uscita il 3 marzo per console Nintendo Switch e Wii U.
Un focus particolare è dedicato a interviste esclusive con i membri del team di sviluppo dei giochi, lo studio originale dei personaggi, artwork inediti e molto altro – con uno sguardo nostalgico al passato e uno trepidante d’attesa verso il futuro.


La data d’uscita sarà comunicata a breve sui canali social di Salani!


Storie di scuola

In libreria per il Centro Studi Erickson, Storie di scuola.

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Il libro raccoglie un cospicuo numero di testimonianze autobiografiche di insegnanti ed educatori, differenti per età, formazione o carriera, ma tutti accomunati dall’impegno e della volontà di realizzare una scuola inclusiva.

Ogni storia raccontata è una storia a sé e propone al lettore spunti significativi, per l’approccio alla diversità, per la realizzazione di percorsi possibili, per la ricerca di strumenti idonei e per il superamento delle barriere culturali, azioni che hanno consentito la rivoluzione copernicana avvenuta nella scuola italiana.

Le storie, gli aneddoti e le esperienze raccontati dagli insegnanti hanno una valenza pedagogica e forniscono una fotografia fedele e unica di come è cambiato il sistema scolastico italiano, dalle scuole speciali all’approccio inclusivo, dagli istituti montessoriani alle metodologie didattiche più recenti.

Questa narrazione dei percorsi e delle esperienze che dalla Montessori a don Milani fino alla scuola dell’inclusione hanno caratterizzato lo sviluppo della nuova pedagogia italiana spinge il lettore a porsi degli interrogativi e a riflettere su una generazione e su un Paese che nella scuola ha investito – in passato – le migliori risorse. a.

L’obiettivo della didattica inclusiva è far raggiungere a tutti gli alunni il massimo grado possibile di apprendimento e partecipazione sociale, valorizzando le differenze presenti nel gruppo classe: tutte le differenze, non solo quelle più visibili e marcate dell’alunno con un deficit o con un disturbo specifico (Centro Studi Erickson).

Nella prima parte del volume è possibile leggere le testimonianze della scuola raccontate da insegnanti di sostegno che, grazie a questo ruolo, sono riusciti a cogliere aspetti inediti del processo di insegnamento e apprendimento. Una delle spinte culturali e pedagogiche che negli ultimi decenni ha permesso l’inserimento dei ragazzi con disabilità nelle classi comuni è nata proprio all’interno degli istituti speciali per ragazzi ciechi. A questa è dedicata la seconda parte del volume. La terza e la quarta parte, invece, riguardano rispettivamente l’utilizzo e la potenzialità delle nuove tecnologie e il contributo fondamentale dei dirigenti scolastici e dei funzionari delle istituzioni, che hanno creato le condizioni affinché l’intera comunità scolastica fosse arricchita da tutti coloro che ne fanno parte, sempre in termini di inclusione.

Titolo: Storie di scuola
A cura di: Fernanda Fazio, Nicola Striano, Giancarlo Onger
Casa editrice: Centro Studi Erickson
Pagine: 300
Prezzo ed. cartacea: 16,50€


Disponibile in libreria!


L’uomo che non c’era

Con l’inaugurazione della nuova collana “Il cervello e le idee”, il Centro Studi Erickson pubblica L’uomo che non c’era di Anil Ananthaswamy.

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Schizofrenia, Alzheimer, autismo, epilessia, sindrome di Cotard, sono solo alcuni esempi di modi di esistere in cui la realtà che percepiamo non è in sintonia con la realtà fisica del nostro corpo e dell’ambiente che ci circonda. Partendo proprio dalla narrazione di casi clinici, lo scrittore e giornalista scientifico Anil Ananthaswamy conduce il lettore in un viaggio alla scoperta di identità perdute, dove il senso di sé sfugge.
Miscelando neuroscienze e narrativa, “L’uomo che non c’era” (volume che inaugura la collana Erickson “Il cervello e le idee” diretta dal prof. Giorgio Vallortigara) pone alcuni interrogativi: Dove possiamo collocare il nostro Sé’? Nel cervello? Nella mente? Nel corpo? E soprattutto un Sé esiste davvero? E se esiste, di cosa è fatto, che confini ha, come si trasforma nel corso della nostra vita? Domande a cui epistemologie differenti non hanno ancora saputo rispondere definitamente.

L’autore

Anil Ananthaswamy, già vice-caporedattore del New Scientist, lavora oggi per la stessa testata come consulente. È guest editor per un famoso programma di divulgazione scientifica dell’Università della California a Santa Cruz e conduce un laboratorio annuale di giornalismo scientifico presso il National Centre for Biological Sciences di Bangalore, in India. È feature editor freelance per Front Matter, Proceedings of the National Academy of Science of the United States of America e ha scritto per National Geographic News, Discover e Matter. È stato rubricista del blog The Nature of Reality di PBS NOVA. Ha vinto il premio per la divulgazione della fisica del britannico Institute of Physics nonché il premio per il Miglior Giornalismo Investigativo della British Association of Science Writers. Nel 2010, Physics World ha eletto The Edge of Physics, il suo primo libro, miglior libro dell’anno. Vive fra Bangalore e Berkeley, in California.

Titolo: L’uomo che non c’era
Autore: Anil Ananthaswamy
Genere: Saggio
Casa editrice: Erickson
Pagine: 278
Prezzo ed. cartacea: 16,50€


Disponibile in libreria!