Il bufalo della notte

In una Città del Messico affascinante e oscura, le vite di tre amici si intrecciano in maniera inestricabile sullo sfondo urbano della metropoli. Gregorio, che soffre di schizofrenia e a ventidue anni si uccide con un colpo di pistola; il suo migliore amico Manuel, perseguitato dal ricordo della malattia mentale di Gregorio, dallo spettro di un’amicizia tradita, dal mondo di violenza e di ossessione che circondava la vita dell’amico suicida; e la misteriosa Tania, ex fidanzata di Gregorio con cui Manuel ha una tormentata relazione. Giovani alla deriva, che cercano disperatamente un appiglio nel mare mosso della vita. Scritto con l’agilità di un copione cinematografico, Il bufalo della notte è un emozionante romanzo dalle tinte notturne, una storia ai confini della delinquenza e della normalità, il racconto di un rapporto viscerale di amore e amicizia che sopravvive alla morte. Pochi scrittori al mondo sanno trattare le emozioni e i sentimenti forti e violenti come Guillermo Arriaga, pochi scrittori sanno affrontare con tale potenza narrativa il lato più oscuro dell’esistenza umana e allo stesso tempo illuminarla della luce della speranza e del perdono.
Dall’autore di Amores Perros, 21 grammi e Babel, un grande romanzo sulla vita ai margini della società e sulla violenza dell’amore.

L’autore

Guillermo Arriaga nasce nel 1958 a Città del Messico in un quartiere popolare molto violento. A tredici anni perde l’olfatto per le botte prese, ma molti anni dopo sostiene che la strada, così come la caccia, sua altra grande passione, è stata per lui fonte di vita ed esperienza. Guillermo da piccolo non legge romanzi, ma enciclopedie e libri di storia. Alla scuola secondaria studia teatro e più tardi si avvicina alla letteratura, folgorato da Il vecchio e il mare di Hemingway. Comincia a scrivere per compensare la sua timidezza e insicurezza, e, a partire dagli anni universitari, quando gli viene diagnosticato un grave problema cardiaco che gli fa temere la morte, intensifica la sua attività nella speranza di scrivere un’’opera che gli sopravviva. Affianca alla scrittura il lavoro di insegnante alla Universidad Iberoamericana de México, attività che porta avanti per vent’’anni. Si definisce un “cacciatore che scrive” e sostiene di scrivere libri come chi lancia messaggi in bottiglia nel mare, “con la rara speranza che arriveranno a qualcuno”. Nel 1991 pubblica Pancho Villa e lo Squadrone Ghigliottina. Tre anni più tardi esce Un dolce odore di morte e nel 2000 esce Il bufalo della notte e la raccolta di racconti Retorno 201. Del suo lavoro dice: «Credo che l’’obbligo del romanziere sia quello di recuperare il senso della morte per fare omaggio alla vita». È come “scrittore” e non come “sceneggiatore” che si avvicina al mondo del cinema, ed è il lavoro in questo campo che gli dà fama internazionale. Riceve riconoscimenti dalla critica la sua collaborazione con il regista Alejandro Gonzaléz Iñarritu per il quale scrive Amores Perros (2000) che vince il Gran Premio della Settimana Internazionale della Critica al Festival di Cannes 2000, 21 Grammi (2003), interpretato dai premi oscar Benicio Del Toro e Sean Penn, che vince il British Awards come migliore sceneggiatura. Con Le tre sepolture di Tommy Lee Jones, vince la Palma d’’Oro per la sceneggiatura al Festival di Cannes 2005 mentre Babel (2006), per il quale scrive la sceneggiatura per la regia di Alejandro Gonzaléz Iñarritu, è il film vincitore della Palma d’’Oro per la regia al Festival di Cannes 2006, oltre ad aver ricevuto la nomination all’’Oscar per la sceneggiatura. Guillermo Arriaga è anche regista di documentari e cortometraggi ed è produttore di programmi radio e televisivi. Temi costanti del suo lavoro sono le contraddizioni umane, il potere della vita, la forza dell’amore e la costante presenza della morte. In merito ai rapporti tra Messico e Stati Uniti Arriaga afferma: «Nel 2050 i “latinos” saranno più degli “anglos”. Washington dovrà accettare questo. E dovrà accettare che noi messicani abbiamo prestato agli Usa gran parte del loro territorio (Texas, California, Colorado, New Mexico, Arizona), e che prima o poi ce lo riprenderemo. Forse lasceremo il Texas a Bush. Ma ci terremo Disneyland».

Titolo: Il bufalo della notte
Autore: Guillermo Arriaga
Genere: Romanzo
Casa editrice: Fazi
Pagine: 276
Prezzo ed. cartacea: 17,00€
Prezzo ed. cartacea: 9,99€


Disponibile dall’8 marzo 2018!


Scopri altre novità in libreria al momento:

Sarò la tua tregua

Francesco, giovane giornalista lucano trasferitosi a Roma, dopo una serie di rapporti sbagliati cerca di incastrare i tasselli della sua ...
Leggi Tutto

Ingannando si impara

«Letizia, capelli lunghi, viso abbronzato che risalta gli occhi verdi, sta passeggiando per andare al lavoro, tra meno di un’ora ...
Leggi Tutto

Il piccolo faro e il delfino blu

“Il piccolo faro” si sente inutile, messo da parte dal fratello maggiore, moderno e più tecnologico. Vorrebbe girare il mondo, ...
Leggi Tutto

Il gioco del suggeritore

Un omicidio senza vittime. Un uomo senza identità. Un'indagine senza soluzioni. Il gioco non è mai finito. «La chiamata al ...
Leggi Tutto

I giorni della neve

Valle d’Aosta. In un albergo chiuso per la stagione, in un villaggio alpino a 1600 metri, due padri si incontrano ...
Leggi Tutto

A volte corro piano

Nessuno aveva mai pensato di scrivere un libro sui legami tra la musica e la corsa. Finché uno scrittore - ...
Leggi Tutto

Nulla fallisce

Un viaggio nel tempo intenso, doloroso, straniante, onirico, commovente; un self coaching involontario. Il racconto del protagonista si vive attraverso ...
Leggi Tutto

La donna in bianco

Quale terribile segreto nasconde la misteriosa figura femminile che si aggira di notte per le buie strade di Londra? Questo ...
Leggi Tutto

La ricetta della mamma

Scritto a metà degli anni 2000 e mai apparso in libreria, un piccolo gioiello noir con la firma inconfondibile di ...
Leggi Tutto
Precedente Il segreto della longevità Successivo Gli eroi di via Fani