Libri consigliati e orrolibri – Gennaio 2015

[schema type=”review” author=”The Books Blender” pubdate=”2015-01-30″ ]Stavolta, come potete vedere, sono partita per tempo. Sebbene, infatti, ancora gennaio non sia proprio fine (anche se siamo davvero agli sgoccioli), mi appresto a fare il resoconto delle mie letture (libri consigliati e non) di questo mese.

Ah, piccola nota, come potete vedere sto ancora leggendo Alan Turing. Storia di un enigma e, come vedrete, non l’ho inserito nelle letture di gennaio (nonostante abbia iniziato a leggerlo pochi giorni fa). C’è una spiegazione a questo: il libro è di circa 700 pagine, scritto in micrognomico (termine che uso per indicare caratteri particolarmente microscopici per la cui, per leggere, devi letteralmente staccarti il bulbo oculare e appiccicarlo alla pagina… scusate l’immagine poco carina!). Quindi, sebbene la lettura mi piaccia davvero molto, vado a rilento anche per salvaguardare i miei occhi (già sono abbastanza ciecata di mio ed il carattere 8 in cui è scritto il libro non mi facilita il compito). Mi scuso, quindi, ma, abbiate fede, che presto arriverà anche la recensione del libro di Hodges!

I LIBRI CONSIGLIATI…

recensione l'amore bugiardo

Nick ed Amy sono una coppia (anzi, la coppia: lei bellissima e intelligente, di successo e ricchissima, dato che i suoi genitori sono – o, visto il passare del tempo, erano – autori del libro di formazioni per genitori e bambini, La Mitica Amy; lui altrettanto bello, giornalista capace e bravo ragazzo). Vivono a New York nel loro bellissimo e sofisticato [CONTINUA A LEGGERE…]

 


american sniper

Chris Kyle (1974-2013) ci conduce per mano in mezzo agli spari, ai colpi di mortaio, RPG, granate, amici e compagni caduti, raccontandoci la sua esperienza nelle varie missioni che compì in Medio Oriente, a partire dal 2003. Dopo il diploma, la carriera nei rodei e la vita da cowboy tra i ranch texani, Kyle si arruola tra le fila del SEAL, detti anche gli uomini-rana, reparto super-mega-specializzato delle [CONTINUA A LEGGERE…]


… Nì…

recensione bel amì

Georges Duroy è un giovane spiantato, rientrato in Francia da due anni, dopo essere stato ufficiale negli Ussari in Algeria. Da sei mesi si trova a Parigi, dove sperava in grandi successi e sfarzi, ma, per il momento la fortuna, sembra essersi scordata di lui.
Così, incontriamo il nostro uomo con pochi soldi in tasca [CONTINUA A LEGGERE …]


recensione maze runner la mutazione

Thomas è sotto la macchina; i suoi ricordi stanno per essere cancellati completamente. Theresa, la sua migliore amica, lo guarda attraverso una finestra che si affaccia sul tavolo operatorio dove è disteso il suo amico. La procedura comincia, la macchina comincia a ticchettare, strane protuberanze si conficcano nel cervello di Thomas e cominciano il loro lavoro. Pochi minuti [CONTINUA A LEGGERE…]


 

recensione addio e grazie per tutto il pesce

Avevamo lasciato Arthur con la ferma convinzione di trovare il messaggio finale di Dio al creato, la cui ubicazione gli viene svelata da Prank (un uomo a cui è stata iniettata una dose massiccia di siero della verità e che, quindi, adesso non può fare a meno di rivelare “tutta la verità, nient’altro che la verità”). E, in questo nuovo episodio, ritroviamo il nostro Arthur sulla Terra. Già, quella Terra che, all’inizio della saga, era stata demolita dalla flotta Vogon per fare spazio [CONTINUA A LEGGERE…]


… E PROPRIO NO.

recensione praticamente innocuoTricia (no, non quella che abbiamo conosciuto all’inizio della Guida, ma un’altra Tricia di una non meglio precisata dimensione parallela), dopo una laurea in astrofisica, decide di fare la anchorwoman. La troviamo piena di dubbi ed incertezze, ma pronta a cogliere qualunque occasione le si presenti. Infatti, il mancato l’incontro con Zaphod (nel senso che i due si sono conosciuti, ma mentre Tricia, prima di seguirlo nel loro viaggio nello spazio, era corsa a prendere [CONTINUA A LEGGERE…]

I miei acquisti natalizi!

acquisti nataliziFinalmente (dopo ben due settimane d’attesa e un libro in meno…) sono arrivate le mie letture natalizie!! Non vedo l’ora di cominciare ad immergermi nella lettura! Nel frattempo, vi presento i miei acquisti natalizi e vi invito a controllare i futuri aggiornamenti per le recensioni:

SHOPPING CON JANE AUSTEN di Laurie Viera Rigler

Ok, scontato. Mi piace, anzi, adoro Jane Austen. Purtroppo, avendo riletto i suoi romanzi tantissime volte (inglese-italiano-inglise-italiano) e riririvisto i film ad esso inspirati, mi accontento ora di cullarmi nel suo ricordo. Non sempre questa mia tecnica si è rivelata efficace (vedi il disastro di Pemberly, il c.d. “seguito” di Orgoglio e Pregiudizio), ma, in rari casi, sono rimasta piacevolmente sorpresa (vedi, “Le indagini di Jane“). Adesso, voglio riprovarci con questo libro di Laurie Viera Rigler. La descrizione del romanzo mi è sembrata carina: “Los Angeles, XXI secolo. Courtney va pazza per i romanzi di Jane Austen e, quando becca il futuro marito con un’altra, si tuffa per l’ennesima volta tra le pagine di Orgoglio e Pregiudizio, insieme con una robusta dose di vodka. Gran Bretagna, XIX secolo. Courtney si ritrova in una sontuosa magione inglese, intrappolata nelle vesti di Miss Mansfield, zitella trentenne, simile in tutto e per tutto a un’eroina della sua amatissima scrittrice. Una situazione paradossale, che da vita a un romanzo delizioso, ironico, davvero geniale“.


ANATOMIA DI UN DELITTO di Jefferson Bass

Di questo libro mi ha attirata il titolo. Mi piacciono i thriller e “Anatomia di un delitto” mi è sembrato subito una scelta interessante.  Certo, leggendo (ormai dopo l’acquisto) la descrizione sul retro un po’ mi inquieta, però mi ricorda molto un episodio della serie “Bones“, di cui, tra l’altro, ho voluto comprare uno dei libri dai quali è tratta… ma di questo ve ne parlo tra poco.
Unico laboratorio al mondo dove si studia la decomposizione dei cadaveri, la Fabbrica dei Corpi, nel Tennessee, è abitata da centinaia di corpi senza vita che vengono monitorati in tutte le condizioni possibili: nudi, avvolti nella plastica, vestiti con abiti di cotone o di fibre sintetiche, sistemati in pozze d’acqua o sotto lastre di calcestruzzo, chiusi in roulotte o edifici climatizzati… Un regno a dir poco bizzarro e governato da un sovrano assoluto: l’antropologo forense Bill Brockton, le cui ricerche sono state spesso decisive per risolvere i casi più complicati e singolari. Proprio come quello che lui si appresta a ricreare: in un bosco nei dintorni, infatti, è stato ritrovato il cadavere di un uomo, appeso a testa in giù, decomposto soltanto nella parte inferiore del corpo, mutilato e con addosso abiti femminili.


BEL-AMI di Guy de Maupassant

Siamo di fronte ad una delle pietre miliari della letteratura francese ed io, purtroppo, per quanto potessi conoscerne il nome e la fama, non ho mai letto nulla di de Maupassant. Così, cavalcando l’onda di entusiasmo che porta gli acquisti online, ho deciso che potevo approfittare della mia carta di credito un altro po’ (^^).
Georges Duroy è incredibilmente bello e altrettanto spietato. Quando rientra a Parigi, dopo due anni in Algeria come ufficiale degli ussari, ha una manciata di franchi in tasca e nessuna idea per il proprio futuro. Ma la sua vita è destinata a cambiare in fretta. L’incontro casuale con Charles Forestier, vecchio commilitone diventato caporedattore alla Vie Française, gli apre le porte del giornalismo e dei salotti mondani. Con il malizioso soprannome di Bel-Amì, Georges inizia a sfruttare il proprio irresistibile fascino su donne potenti, che lo riveriscono e lo aiutano ad arrivare sempre più in alto. Oltre qualsiasi limite etico e morale.”


LA CACCIATRICE DI OSSA di Kathy Reichs

Last, but not least, “La cacciatrice di ossa”. Come dicevo sopra, dalla serie di romanzi di Kathy Reichs (ispirati alla professione di antropologa foreste della stessa autrice), i quali vedono come protagonisti Temperance Brennan, è stata tratta la serie di successo “Bones” (serie tv che io adoro!). La stessa autrice è produttrice della serie, nella quale ha anche fatto un piccolo cameo (seconda stagione) nei panni dell’antropologa forense Constance Wright, ed è stata anche sceneggiatrice di un episodio nella quinta stagione. Essendo innamorata della versione televisiva, ho, quindi, pensato che avrei dovuto fare un altro passo e cominciare anche ad avvicinarmi ai romanzi. Dalla quarta di copertina: “Gambe flesse, cosce strette al petto, capo chino. Un braccio piegato all’indietro, l’altro teso verso l’alto con le dita irrigidite alla ricerca di un’impossibile via di fuga. Il cadavere ritrovato nella discarica di Morehead Road dentro un fusto riempito di cemento non ha ancora un nome. Ma ha già un codice: MCME 227-11. Il codice del nuovo caso affidato a Temperance Brennan, l’antropologa forense più brillante degli Stati Uniti. Tempe inizia subito ad indagare, nonostante l’FBI sembri decisa a metterle i bastoni tra le ruote.