Obisidio il terzo volume degli Illuminae Files

Marzo 2018: è questa data in cui vedremo finalmente l’uscita di Obsidio, il capitolo finale degli Illuminae Files.

In Italia, ancora non ci sono annunci in merito (ma deve ancora essere pubblicato Gemina in italiano, quindi…).

La storia, intreccio tra fantascienza, romance e un particolare modo di raccontare, ha avuto inizio nel 2015 con Illuminae in cui iniziamo a muovere i primi passi in questo nuovo mondo pieno di navi spaziali, società minerarie che non vanno molto per il sottile e una specie di governo planetario.

Il seguito Gemina, arrivato nel 2016, sebbene pecchi per qualche rilassamento nelle scelte narrative, ci ha comunque intrippato (niente spoiler promesso!) con diverse trovate fantascientifiche.

Quindi, Obsidio promette bene e spero davvero che riesca a soddisfare le mie – alte – aspettative.

[Attenzione: se non hai letto i due capitoli della saga, continuando a leggere rischi degli spoiler belli grossi]

From bestselling author duo Amie Kaufman and Jay Kristoff comes the exciting finale in the trilogy that broke the mold and has been called “stylistically mesmerizing” and “out-of-this-world-awesome.”

Kady, Ezra, Hanna, and Nik narrowly escaped with their lives from the attacks on Heimdall station and now find themselves crammed with 2,000 refugees on the container ship, Mao. With the jump station destroyed and their resources scarce, the only option is to return to Kerenza—but who knows what they’ll find seven months after the invasion? Meanwhile, Kady’s cousin, Asha, survived the initial BeiTech assault and has joined Kerenza’s ragtag underground resistance. When Rhys—an old flame from Asha’s past—reappears on Kerenza, the two find themselves on opposite sides of the conflict. With time running out, a final battle will be waged on land and in space, heros will fall, and hearts will be broken.

In parole povere, questa è la presentazione del nuovo capitolo: Kady, Ezra, Hanna e Nik sono riusciti a sopravvivere all’attacco alla stazione orbitante Heimdall e adesso, assieme ad altri 2.000 rifugiati, sono a bordo della nave container Mao. Con la stazione orbitante distrutta e le loro scarse risorse, l’unica opzione che gli resta è quella di tornare su Kerenza, senza ovviamente sapere cosa sia successo lì dopo sette mesi dall’invasione.

Tuttavia, pare che Asha, la cugina di Kady, sia sopravvissuta all’assalto della BeiTech e si sia unita a una specie di resistenza. Quando Rhys – una vecchia fiamma che ritorna dal passato di Asha – ricompare su Kerenza i due si ritrovano nelle due parti opposto di questo conflitto.


 

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