
Titolo: Leonesse
Autore: David Salomoni
Genere: Saggio
Anno di pubblicazione: 2024
Pagine: 248
– Ho ricevuto una copia di questo libro –
Un complemento d’arredo perfetto per sfornare una discendenza con bonus extra se il parentado di lei garantiva relazioni in un mondo fatto di nemici implacabili, inganni e battaglie.
Se poi erano pure belle se ne poteva decantare la beltà in qualche poesia o canzone… di intelligenza non ne parliamo per carità, tanto in fondo a che poteva mai servire?
Insomma… condensiamo pure il tutto dicendo in breve che alle donne non erano concessi tanto più di bei vestiti e un destino fatto di sottomissione e pargoli.
Ma siamo sicuri che poi fosse davvero così?
In Leonesse, David Salomoni ci porta in un Rinascimento sconosciuto in cui lei donne guidano eserciti, sbeffeggiano i nemici che le assediano e combattono nelle giostre.
Non solo inganni e tradimenti; quando le circostanze lo richiedono le donne rinascimentali sono perfettamente in grado di far sentire la propria voce, montare a cavallo e competere nella complessa arte della guerra.
Si parte, quindi, con Matilde di Canossa – sicuramente tra i nomi più conosciuti che compaiono in questa dissertazione – passando per Caterina Sforza, Cia Ordelaffi, Orsina Visconti, Bona Lombardi.
Insomma un “cast” di voci femminili, di donne cavaliere davvero intrigante che David Salomoni ha portato a noi nel silenzio quasi totale nello studio della materia in questione.
Sotto questo punto di vista, sono la prima ad ammettere la mia ignoranza in questa “via femminile alla guerra” [come ben la definisce la quarta di copertina].
Avere invece la possibilità di scoprire queste figure e approfondire la nostra storia (sebbene venga richiamata per ovvi motivi Giovanna d’Arco, le donne qui raccontate sono tutte italiane) è il dovere di ogni lettore.
Ovviamente prendere in mano un libro di questo spessore richiede un minimo di conoscenze pregresse, una base almeno scolastica insomma per non ritrovarsi sommersi dalle informazioni (comunque sempre puntuali), ma il quadro che così si crea è decisamente intrigante.

