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In libreria e al cinema! – Ottobre 2015

In libreria e al cinema

 

The Martian

the martianMark Watney è stato uno dei primi astronauti a mettere piede su Marte. Ma il suo momento di gloria è durato troppo poco. Un’improvvisa tempesta lo ha quasi ucciso e i suoi compagni di spedizione, credendolo morto, sono fuggiti e hanno fatto ritorno sulla terra. Ora Mark si ritrova completamente solo su un pianeta inospitale e non ha nessuna possibilità di mandare un segnale alla base. E in ogni caso i viveri non basterebbero fino all’arrivo dei soccorsi. Nonostante tutto, con grande ostinazione Mark decide di tentare il possibile per sopravvivere. Ricorrendo alle sue conoscenze ingegneristiche e a una gran dose di ottimismo e caparbietà, affronterà un problema dopo l’altro e non si perderà d’animo. Fino a quando gli ostacoli si faranno insormontabili…

N.B. Il titolo presente era L’uomo di Marte.


Black Mass

black massJohn Connolly e James “Whitey” Bulger sono nati e cresciuti in un quartiere popolare di South Boston. Molti anni dopo, alla metà degli anni Settanta, s’incontrano in segreto in una notte di plenilunio sul lungomare della città: Connolly è un agente dell’Fbi, Squadra speciale contro il crimine organizzato; Bulger uno dei principali gangster della città (e, incidentalmente, fratello del presidente del Senato del Massachusetts). Connolly ha in testa un’idea: portare Bulger nell’Fbi come informatore da usare nella crociata contro la mafia, e diventare grazie a lui un pezzo grosso dell’agenzia. I piani di Bulger sono diversi: mira a trasformare l’accordo con i federali in un nullaosta per la sua attività criminosa. Da allora l’ascesa di Bulger è inarrestabile: da boss a padrino della criminalità organizzata di Boston, passando dal gioco d’azzardo e dallo strozzinaggio all’omicidio, dalla gestione del traffico di droga al contrabbando di armi, fino a entrare nella lista dei dieci criminali più ricercati dall’Fbi. Per Connolly un vero e proprio patto col diavolo, con tanto di cene, bevute, mazzette, in cui l’agente federale per quasi trent’anni protegge Bulger e i suoi tenendoli fuori dalle inchieste e sabotando le indagini delle altre forze di polizia nei loro confronti.


 

Maze Runner – La fuga

Recensione Maze Runner La fugaIl Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la malefica organizzazione denominata C.A.T.T.I.V.O. ha pianificato per i pochi sopravvissuti che tiene prigionieri, i Radurai, attraverso la Zona Bruciata. La squallida landa inaridita da un sole accecante è sferzata da tempeste di fulmini, e popolata da esseri umani che l’Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombi assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario di desolazione, superando le insidie di città fatiscenti e foreste rase al suolo, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.


 

Dark Places – Nei luoghi oscuri

dark places nei luoghi più oscuriLibby non è una ragazza di buon carattere, non lo è mai stata. C’è qualcosa di cinico e meschino in lei, una sorta di lato oscuro di cui lei stessa ammette l’esistenza e con cui è costretta a fare i conti. Libby aveva sette anni quando sua madre e le sue sorelle furono uccise in un rito satanico. Fu lei ad accusare suo fratello Ben di essere stato l’autore della strage. Ventiquattro anni dopo Ben è in carcere e Libby vive alle spalle delle associazioni di beneficenza che le hanno inviato donazioni per tutti quegli anni. A cambiare le carte in tavola sarà il Kill Club, una società segreta di “feticisti del crimine”, i cui soci sono convinti dell’innocenza di Ben e rintracciano Libby perché lo scagioni. I membri del gruppo le insinuano il dubbio di essere stata manipolata e Libby è infastidita da quei pagliacci fanatici che ficcano il naso nella sua memoria. Ma i soldi che le offrono per tornare a scavare nel suo passato e cercare il vero colpevole della strage le servono. Così Libby inizia una dolorosa ricerca attraverso la quale, a poco a poco, i ricordi riaffiorano da quei luoghi della mente che fino a ora aveva volutamente oscurato. Saranno gli oggetti della sua infanzia e i racconti delle persone che avevano conosciuto la sua famiglia ad aiutarla a ricostruire gli avvenimenti che portarono all’eccidio, fino ad ammettere l’inconsistenza della sua precedente testimonianza. Insospettabili verità verranno a galla e Libby ritroverà se stessa, ripartendo da dove aveva iniziato: in fuga da un killer.

Qui trovi la mia recensione sul libro.


 

 

Suburra

suburraUna Roma lunare e sguaiata scenario di una feroce mattanza. Un Grande Progetto che seppellirà sotto una colata di cemento le sue periferie. Due vecchi nemici, un bandito e un carabiniere, che ingaggiano la loro sfida finale. Intanto, mentre l’Italia affonda, politici, alti prelati e amministratori corrotti sgomitano per partecipare all’orgia perpetua di questo Basso Impero criminale.

 

 

 

Maze Runner Il Labirinto recensione

Recensione Maze Runner Il labirinto

Titolo originale: The Maze Runner
Anno di pubblicazione: 2009
Autore: James Dashner
Genere: Fantascienza/Distopico/Ragazzi
Titolo in Italia: Maze Runner Il Labirinto
Anno di pubblicazione ITA: 2011

Prequel:
– Maze Runner La mutazione
– Il codice.

Seguito da: 
– La fuga;
– La rivelazione.

Thomas (Tom, Tommy, Fagio, da qui i nomignoli si sprecano) è intrappolato in un non meglio precisato cunicolo. È tutto buio (o quasi), ha paura e non ricorda niente.

Niente.

Manca poco è incerto pure sul suo nome.

Quando, a un tratto, sente delle voci, vede delle mani. E si ritrova circondato da una banda di bimbi sperduti in mezzo ad una radura (detta, molto fantasiosamente, la Radura).

I radurai, alias i bambini sperduti, vivono lì.
Hanno qualche animale per gli allevamenti (galline, mucche, ect.), un cuoco e una mensa comune, dei costruttori e altre amene occupazioni. Il più vecchio di loro avrà sì e no sedici anni.

Ovviamente, Thomas/Fagio (=fagiolo, in quanto ultimo arrivato) è confuso. Ma nessuno dei suoi nuovi compagni gli può spiegare nulla. Dovrà attendere l’indomani mattina, quando tutto sarà più chiaro e lui stesso sarà più ricettivo alle spiegazioni dei “colleghi”.

In ogni caso, le cose che non tornano sono tante e non sono poi così stupende e placide come appaiono a prima vista.

In primis, Thomas scopre che il suo cunicolo viene chiamato dai radurai la Scatola, attraverso la quale dei non meglio specificati Creatori recapitano “regali” (ogni due settimane cibo e vestiti, ogni mese un ragazzo – n.b. solo ragazzi).

Inoltre, uno strano gruppo detto “dei velocisti” si infila, ogni giorno, nel labirinto adiacente alla radura e corre e corre. Sembrano essere incastrati, ma nessuno sa bene come uscire.

E intanto ogni sera, le porte del Labirinto si chiudono per non lasciare che i Dolenti, mezzi umani mezze macchine assassine, invadano la radura e uccidano tutti i suoi abitanti.

Ovviamente, questa “calma piatta” è destinata a finire.

Le scorte si interrompono, le porte del Labirinto non si chiudono più, la gente impazzisce, per la prima volta una ragazza viene ritrovata nella Scatola e annuncia che la fine è giunta.

logo commento

Il libro è per ragazzi. E il mio primo errore sta sempre qui: mi ostino a voler leggere romanzi per ragazzi, quando ormai non posso più essere annoverata tra i teenagers (comunque, ripeto, non sono così vecchia e non vedo perché la lettura per ragazzi debba essere considerata un settore pieno di roba quasi “scadente“).

Comunque, sebbene l’idea di base sia indubbiamente originale (dei ragazzi spuntano fuori da una “Scatola”, alcuni sono “obbligati” a correre come topi in un labirinto senza senso, organizzati e accolti in questa “Radura” da dei non meglio identificati “Creatori”), è il contenuto che un po’ manca.

Nonostante si parta in quarta (con una dinamica di base, ripeto, originale), la narrazione non regge l’impianto. Il tutto si fa scontato e prevedibile, clichè a gogo, schemi e canoni già visti e rivisti nella dinamica distopica che, ultimamente, prende molto.

Il linguaggio inventato dei radurai (insomma, qualche parola), se da un lato è un’idea carina, dall’altro è davvero troppo elementare per poter essere ritenuto di una qualche rilevanza.

I personaggi non sono definiti per niente.

I secondari sono delle macchiette, dalle quali può sparirne improvvisamente una senza che il lettore subisca gravi lutti.

Lo stesso problema, però, si ha anche con i quattro/cinque personaggi principali: tutti fatti con lo stampino.

Nemmeno il protagonista, Thomas, ha dei contorni ben chiari. Il modo in cui l’introspezione dei personaggi viene riportata… beh, a parte il fatto che è limitata al solo Thomas, ma poi è davvero a livello di scuola elementare: sono triste, mi sento solo, ho paura e via discorrendo.

Mi hanno lasciata scettica e perplessa anche le descrizioni.

Non si capisce bene. Si cerca di precisare troppo, ingenerando semplicemente confusione. Insomma, non conta che una descrizione sia particolareggiata, ma che sia capace, anche con poche pennellate, di creare un quadro ben definito nella mente del lettore.

Insomma, purtroppo l’acquisto (dell’intera saga di Maze Runner, ahimè! Dovrei andare più cauta con gli sconti e non farmi prendere dalla trepidazione) è stato fatto e mi vedo costretta a finire la saga giusto per non sentire quella sgradevole sensazione d’aver sprecato i mie soldi, ma proseguo davvero a malincuore.

valutazione male runner il labirinto


 

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I miei acquisti: Maze Runner e Divergent

L’ho fatto!
È stata pazzia; ed è stato anche un salasso!
Ma l’ho fatto!!

Alla fine, ecco cosa mi ritrovo tra le mani (metaforicamente parlando, perché ho acquistato la copia digitale):

i miei acquisti male runner divergent

Ebbene, sì: due trilogie in un colpo solo! ^^

Entrambe le saghe fanno parte del c.d. genere distopico (che, onestamente, fino a poco tempo fa nemmeno conoscevo).
Ma, si sa: la curiosità è contagiosa.

Per distopia (termine contrapposto a utopia) s’intende la descrizione di un mondo, di una comunità caotica, preda di sconvolgimenti, disordini sociali, lotte e regimi totalitari o anarchici.
Hunger Games e i romanzi sopra sono solo gli ultimi esponenti di una corrente letteraria che ha visto le sue origini nei primi anni del Novecento con le narrazioni antitotalitarie (tra cui, ad esempio, Il padrone del mondo di Robert Hugh Benson o il famosissimo 1984 di George Orwell).

Vi presento rapidamente i miei acquisti (anche se immagino non ce ne sia bisogno). Più in qua arriveranno anche le mie recensioni!

I miei acquisti di Maggio

 

Cominciamo con la trilogia di Maze Runner (della quale ho già avuto modo di leggere uno dei prequel: Maze Runner La Mutazione).

recensione maze runner il labirintoQuando Thomas si risveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L’unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l’organizzazione di una società disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l’ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell’ascensore. Il mistero si infittisce quando – senza che nessuno se lo aspettasse – arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di qualsiasi altra via di fuga, il Labirinto sembra essere l’unica speranza del gruppo… o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.

Qui trovi la mia recensione.


recensione maze runner la fugaIl Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la malefica organizzazione denominata C.A.T.T.I.V.O. ha pianificato per i pochi sopravvissuti che tiene prigionieri, i Radurai, attraverso la Zona Bruciata. La squallida landa inaridita da un sole accecante è sferzata da tempeste di fulmini, e popolata da esseri umani che l’Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombi assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario di desolazione, superando le insidie di città fatiscenti e foreste rase al suolo, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.


recensione maze runner la rivelazioneThomas sa di non potersi fidare delle menti malvagie che fanno parte della C.A.T.T.I.V.O., l’organizzazione che continua a tenere sotto scacco lui e gli altri Radurai, i sopravvissuti al Labirinto. Il tempo delle menzogne è finito, gli ripetono, i loro ricordi sono stati ripristinati e le tremende Prove cui sono stati sottoposti sono terminate. Sostengono di aver raccolto tutti i dati di cui avevano bisogno, ma di dover fare ancora affidamento su di loro per un’ultima missione: tocca ai Radurai trovare una cura per l’Eruzione, lo spietato morbo che conduce alla follia. Ma accade qualcosa che nessuno degli uomini della C.A.T.T.I.V.O. poteva prevedere: i ricordi di Thomas si spingono molto più lontano di quanto possano anche solo sospettare, fino alla verità. Il ragazzo adesso ha la conferma: non può credere a una sola parola di quello che dicono. E i suoi ricordi gli rivelano che dovrà fare molta attenzione, se vuole sopravvivere, perché la verità è più pericolosa della menzogna.

Infine, la saga di Veronica Roth.

814hUfXFaVLDopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l’amicizia per i Pacifici, l’altruismo per gli Abneganti e l’onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l’unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c’è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto – se reso pubblico – le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l’addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza…

Qui trovi la mia recensione.


71-nBhNAj+LUna scelta può cambiare il destino di una persona… o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l’orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei… Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.

Qui trovi la mia recensione.


91rzu9AQWELLa realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il “sistema per fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.

Qui trovi la mia recensione.


Non vedo l’ora di cominciare!!!!

Buone letture a tutti!

Libri consigliati e orrolibri – Gennaio 2015

[schema type=”review” author=”The Books Blender” pubdate=”2015-01-30″ ]Stavolta, come potete vedere, sono partita per tempo. Sebbene, infatti, ancora gennaio non sia proprio fine (anche se siamo davvero agli sgoccioli), mi appresto a fare il resoconto delle mie letture (libri consigliati e non) di questo mese.

Ah, piccola nota, come potete vedere sto ancora leggendo Alan Turing. Storia di un enigma e, come vedrete, non l’ho inserito nelle letture di gennaio (nonostante abbia iniziato a leggerlo pochi giorni fa). C’è una spiegazione a questo: il libro è di circa 700 pagine, scritto in micrognomico (termine che uso per indicare caratteri particolarmente microscopici per la cui, per leggere, devi letteralmente staccarti il bulbo oculare e appiccicarlo alla pagina… scusate l’immagine poco carina!). Quindi, sebbene la lettura mi piaccia davvero molto, vado a rilento anche per salvaguardare i miei occhi (già sono abbastanza ciecata di mio ed il carattere 8 in cui è scritto il libro non mi facilita il compito). Mi scuso, quindi, ma, abbiate fede, che presto arriverà anche la recensione del libro di Hodges!

I LIBRI CONSIGLIATI…

recensione l'amore bugiardo

Nick ed Amy sono una coppia (anzi, la coppia: lei bellissima e intelligente, di successo e ricchissima, dato che i suoi genitori sono – o, visto il passare del tempo, erano – autori del libro di formazioni per genitori e bambini, La Mitica Amy; lui altrettanto bello, giornalista capace e bravo ragazzo). Vivono a New York nel loro bellissimo e sofisticato [CONTINUA A LEGGERE…]

 


american sniper

Chris Kyle (1974-2013) ci conduce per mano in mezzo agli spari, ai colpi di mortaio, RPG, granate, amici e compagni caduti, raccontandoci la sua esperienza nelle varie missioni che compì in Medio Oriente, a partire dal 2003. Dopo il diploma, la carriera nei rodei e la vita da cowboy tra i ranch texani, Kyle si arruola tra le fila del SEAL, detti anche gli uomini-rana, reparto super-mega-specializzato delle [CONTINUA A LEGGERE…]


… Nì…

recensione bel amì

Georges Duroy è un giovane spiantato, rientrato in Francia da due anni, dopo essere stato ufficiale negli Ussari in Algeria. Da sei mesi si trova a Parigi, dove sperava in grandi successi e sfarzi, ma, per il momento la fortuna, sembra essersi scordata di lui.
Così, incontriamo il nostro uomo con pochi soldi in tasca [CONTINUA A LEGGERE …]


recensione maze runner la mutazione

Thomas è sotto la macchina; i suoi ricordi stanno per essere cancellati completamente. Theresa, la sua migliore amica, lo guarda attraverso una finestra che si affaccia sul tavolo operatorio dove è disteso il suo amico. La procedura comincia, la macchina comincia a ticchettare, strane protuberanze si conficcano nel cervello di Thomas e cominciano il loro lavoro. Pochi minuti [CONTINUA A LEGGERE…]


 

recensione addio e grazie per tutto il pesce

Avevamo lasciato Arthur con la ferma convinzione di trovare il messaggio finale di Dio al creato, la cui ubicazione gli viene svelata da Prank (un uomo a cui è stata iniettata una dose massiccia di siero della verità e che, quindi, adesso non può fare a meno di rivelare “tutta la verità, nient’altro che la verità”). E, in questo nuovo episodio, ritroviamo il nostro Arthur sulla Terra. Già, quella Terra che, all’inizio della saga, era stata demolita dalla flotta Vogon per fare spazio [CONTINUA A LEGGERE…]


… E PROPRIO NO.

recensione praticamente innocuoTricia (no, non quella che abbiamo conosciuto all’inizio della Guida, ma un’altra Tricia di una non meglio precisata dimensione parallela), dopo una laurea in astrofisica, decide di fare la anchorwoman. La troviamo piena di dubbi ed incertezze, ma pronta a cogliere qualunque occasione le si presenti. Infatti, il mancato l’incontro con Zaphod (nel senso che i due si sono conosciuti, ma mentre Tricia, prima di seguirlo nel loro viaggio nello spazio, era corsa a prendere [CONTINUA A LEGGERE…]

Maze Runner La Mutazione recensione

recensione maze runner la mutazioneTitolo originale: Maze Runner – The Kill Order
Anno di pubblicazione: 2012
Autore: James Dashner
Genere: Fantascienza
Titolo in Italia: Maze Runner La Mutazione
Anno di pubblicazione ITA: 2014

Seguito da:

Thomas è sotto la macchina; i suoi ricordi stanno per essere cancellati completamente. Theresa, la sua migliore amica, lo guarda attraverso una finestra che si affaccia sul tavolo operatorio dove è disteso il suo amico. La procedura comincia, la macchina comincia a ticchettare, strane protuberanze si conficcano nel cervello di Thomas e cominciano il loro lavoro. Pochi minuti ed è tutto finito.
Tredici anni prima, Mark si sveglia nella baracca accanto ad Alec, l’ex militare che gli ha salvato la vita molte volte nei turbolenti mesi precedenti. Ora, però, sembrano aver trovato la tranquillità tanto cercata. Con Lana, infermiera e collega di Alec al Dipartimento della Difesa, il Rospo, un ragazzo basso e tutto d’un pezzo, Misty e Trina, la ragazza che pensava non avrebbe mai conquistato, hanno stabilito la loro “casa” in un villaggio immerso in quel che un tempo era un rigoglio bosco (ora triste e secco a causa del forte calore scatenato dalle eruzioni solari), assieme ad altri sopravvissuti. Eppure, questa loro pace è destinata a finire tragicamente: un rombo, proprio sopra le loro teste, li investe improvvisamente e una pioggia di dardi letali comincia il suo macabro tiro al bersaglio contro la gente inerme.

Vi dirò con franchezza: da un titolo che, pur configurandosi come prequel della saga, è uscito ultimo in ordine di pubblicazione, mi sarei aspettata qualcosa in più. I personaggi non sono descritti con accuratezza (sono tutti un po’ macchiette e si vede che non rientrano nei progetti della saga vera e propria) ed il loro passato viene “spiegato” con frettolosi flashback, scatenati dai sogni inquieti di Mark. La vicenda è breve, in verità, riassumibile in poche parole; ma le 346 pagine sono un concentrato di lotte, pugni, calci, gente che finisce a terra e si rialza, cade di nuovo, si nasconde, viene scoperta, botte, schiaffi, ect. in sequenze che potevano tranquillamente essere ridotte. Anche dal punto di vista stilistico e linguistico mi aspettavo qualcosa di meglio. I fatti sono descritti asetticamente, senza un minimo di pathos per le scene narrate o un po’ di attenzione per i paesaggi.
Comunque, voglio dar fiducia a questa serie. In fondo, questo libro (almeno a quanto ho capito) si configura solo come una postilla, un rapido scorcio per chiarire piccoli aspetti non approfonditi nella saga principale.

Voto: 3/5
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La saga di Maze Runner:

  • Prequel
    – Maze Runner, La mutazione;
    – Maze Runner, Il Codice;
    – Terzo libro, inedito.
  • Trilogia
    Maze Runner, Il labirinto;
    – Maze Runner, La fuga;
    – Maze Runner, La rivelazione.

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