Animali fantastici e dove trovarli, lo screenplay originale a breve in Italia

Dopo essersi occupata dell’edizione speciale dell’anteprima teatrale di Harry Potter e la maledizione dell’erede (qui puoi leggere l’annuncio della casa editrice; mentre qui trovi la mia recensione), Salani annuncia che pubblicherà lo screenplay originale di Animali fantastici e dove trovarli.

Animali fantastici_Promo.indd

Questa è la copertina ufficiale della sceneggiatura nell’edizione italiana curata da Salani.

Si tratta dello screenplay originale del film, il quale ha visto l’autrice J.K. Rowling al suo debutto come sceneggiatrice.

Il film, uscito nelle sale di tutto il mondo il 18 novembre, narra le vicende di Newt Scamander, interpretato dal premio Oscar Eddie Radmayne.

Animali fantastici e dove trovarli ha inizio nel 1926 quando Newt Scamander, interpretato dal premio Oscar Eddie Radmayne, ha appena concluso un viaggio intorno al mondo allo scopo di cercare e documentare una straordinaria serie di creature magiche. Arrivato a New York per una breve tappa sarebbe potuto ripartire senza incidenti… se non fosse per un No-Mag (termine americano per Babbano) di nome Jacob, lo scambio di una valigia magica e la fuga di alcuni animali fantastici di Newth che potrebbero creare problemi sia al mondo magico, sia a quello No-Mag.

L’edizione italiana dello screenplay verrà pubblicata il 16 gennaio 2017.

«Una meravigliosa storia di amicizia e di magia, ma anche di realtà, perché ci sono sempre sorprese dietro l’angolo e nelle nostre valigie…»
Luigi Spagnol, Presidente di Salani

Insomma, appassionati del mondo di Harry Potter segnate questa data sul calendario: 16 gennaio 2017!


 

Emma Watson e i libri in metropolitana

Non è notizia nuova che Emma Watson, la famosissima interprete di Hermione Granger in Harry Potter (e, per la cronaca, a breve sarà anche Belle nel live-action Disney), è anche un’accanita lettrice.

Su Goodreads, infatti, è presente il suo gruppo di lettura, dove, come tutti i gruppi di lettura, si sceglie un libro da leggere e commentare tutti insieme.

Insomma, fra lettori c’è affinità a primo acchito, quindi già solo per questo a me Emma Watson stava simpatica.
Di recente, però, l’attrice ha dato il via a un’altra bella iniziativa sempre legata al mondo dei libri e al desiderio di risvegliare l’interesse nella lettura e coinvolgere così sempre più persone.

In collaborazione con il progetto Books on The Underground, che incoraggia le persone a condividere la loro passione per la lettura, Emma ha lasciato in metropolita alcune copie di vari libri, contenenti una breve nota scritta da lei.

emma watson - libri in metropolitana

Al momento, l’attrice ha già nascosto un centinaio di libri disseminandoli per tutta la rete della metropolitana londinese. emma watson libri

Sull’account Instagram di Emma Watson trovi un breve video dell’attrice mentre “smolla” un libro.

Insomma, piccoli gesti per carità, però la trovo un’iniziativa molto carina e lodevole ed è bello che un’attrice di fama mondiale come lei trovi il tempo per partecipare e sostenere questi progetti, diffondendo l’amore per il libri.

A tutto questo, però, si aggiunge un po’ d’amarezza… ma perché non abito a Londra?!

[Fonte: Buzzfeed.com]


All’asta le Fiabe di Beda il bardo

Per la precisione parliamo di una copia particolare de le Fiabe di Beda il bardo (qui trovi la mia recensione), lo pseudolibro di Harry Potter e i doni della morte, nel quale viene narrata la storia dei tre fratelli (quelli che ricevono in dono dalla Morte la bacchetta di Sambuco, la Pietra della Resurrezione e il Mantello dell’invisibilità).

Le fiabe di Beda sarebbero cinque, anche se Silente, nelle sue annotazioni (ricordo, infatti, che è proprio Albus a regalare una copia di questo volume a Hermione Granger), rivela l’esistenza di un’altra fiaba, intitolata “Ghiozza la Capra Zozza” che sarebbe la preferita del fratello Aberforth.

In ogni caso, a parte questi dettagli sul libro – pubblicato, la prima volta, nel 2008 -, forse non tutti sanno che ne esistono alcune copie uniche scritte a mano da J.K. Rowling e da lei stessa illustrate.

le fiabe di beda il bardo - illustrazione

Queste versioni uniche erano state realizzate in edizione limitatissima: sei a coloro che erano più profondamente legati ai libri di Harry Potter («those most closely connected to the Harry Potter books») e una extra, i cui proventi di una passata vendita all’asta (£1.95m), sono stati donati in beneficienza [Fonte: Bustle.com].

Tra un mese, andrà all’asta una delle sei copie donate. Infatti, questa edizione, realizzata dalla Rowling per il primo editore che si offrì di pubblicare Harry Potter, riporta una nota della scrittrice:

«To Barry, the man who thought an overlong novel about a boy wizard in glasses might just sell … THANK YOU.»

Ci si aspetta che l’asta raggiungerà la cifra di almeno £500,000.

Sotheby’s, la casa d’asta che gestirà questa (sul loro sito puoi trovare il video di presentazione), afferma che le pietre presenti sulla copertina del libro sono rodocrosite, minerale che la Rowling sostiene, alla fine del volume, essere tradizionalmente associato all’amore, l’equilibrio e la gioia della vita quotidiana.

le fiabe di beda il bardo copertina

Insomma… hai degli spicci che ti avanzano? XD

[Fonte: TheGuardian]


Qui puoi leggere la mia recensione de “LE fiabe di Beda il bardo”.

Tazze per gli amanti dei libri!

Qualche giorno fa sui social ho richiamato un articolo del blog: riguardava alcuni tè ispirati ai grandi classici. Ma pensandoci bene… per bere un buon tè ci vuole anche un’ottima tazza in cui poterlo bere.

Ecco, quindi, alcune tazze per gli amanti dei libri!

tazze per gli amanti dei libri

Il Signore degli anelli

Tazza signore degli anelli

Non tutti quelli che vagano sono persi…
Elfi? Orchetti? Raminghi? Questa è la tazza perfetta! 😀

Per maggiori info, clicca qui.


Harry Potter

tazza harry potter

E… spresso Patronum!

Per maggiori informazioni, clicca qui.


Sherlock Holmes

tazza sherlock

– 221? Le suggerisce qualcosa?
– Mmm, sì Watson…

Per maggiori info, clicca qui.


Orgoglio e Pregiudizio

tazza jane austen

E ovviamente non poteva mancare questa (la tazza perfetta per me… una tra le tante XD): preferirei essere a Pemberly.

Per maggiori info, clicca qui.


Frankestein

tazza frankestein

Per maggior info, clicca qui.


Cronache del ghiaccio e del fuoco

tazza winter is coming

E non può mancare la tazza per gli amanti del Trono di spade. Ce ne sono tantissime (come quella “Tu non sai nulla, Jon Snow” o quella dedicata a Hodor :D).

Per maggiori informazioni, clicca qui.


Dracula

tazza dracula

Per maggiori info, clicca qui.

Harry Potter e la maledizione dell’erede recensione

Harry Potter e la maledizione dell'erede recensione Titolo: Harry Potter and the cursed child
Autore: Jack Thorne
Genere: Sceneggiatura
Anno di pubblicazione: 2016
Titolo in Italia: Harry Potter e la maledizione dell’erede
Anno di pubblicazione ITA: settembre 2016

Un nuovo anno sta per iniziare a Hogwarts. Sul binario nove e tre quarti, troviamo un conosciuto gruppo di persone: i Potter con i loro tre figli (James, Albus Severus e Lily) e i Granger-Weasly con la figlia Rose (hanno anche un maschio di nome Hugo).
Ma l’anno non sembra cominciare sotto i migliori auspici. Sul treno diretto a Hogwarts, il giovane Albus farà la conoscenza con il giovane Scorpius, il figlio di Draco Malfoy, mandando così a monte l’amicizia con la cugina Rose. E la scuola di magia non gli dà un’accoglienza migliore. Eh, no, il cappello parlante ha deciso: Albus Severus Potter… Serpeverde!
E i guai, ahimè, non sono finiti qui…

logo commento

Chiuso Harry Potter e i doni della morte – sebbene con una punta di amarezza -, sopraggiunta la tristezza per la fine di una saga che mi aveva tenuto compagnia sin da bambina, è arrivata anche l’accettazione: ogni cosa ha una sua fine – persino le saghe letterarie.
Certo, certo, speravo anche io in qualche seguito, qualche approfondimento (di cui, comunque, Pottermore è ben fornito); e andava bene così. La stessa Rowling poi – lo ricordo – aveva fatto sapere che non ci sarebbero stati seguiti diretti della saga, ma solo brevi episodi realizzati per il portale Pottermore e disponibili gratuitamente per tutti gli iscritti. Insomma, ero contenta così; la decisione della Rowling mi era sembrata coerente e onesta con il lettore. La saga di Harry Potter, con il suo magico intrattenimento, era finita.
Tuttavia, mi spiace essere così brutale – sono comunque una fan della serie -, era evidente che la mucca non era stata munta del tutto (io, ovviamente, ci sono caduta con entrambi i piedi… ehehehehe!)…

Prima di cominciare con la mia analisi, ci terrei a precisare una paio di cose. La prima: si tratta di una sceneggiatura, quindi bisogna sapersi accontentare. Non ci sono attori che leggono battute; non ci sono fondali che scorrono. Deve essere il lettore, nel suo abituale sforzo immaginativo, a vedere muovere i personaggi, a immaginarsi gli sfondi che cambiano a seconda della scena. Quindi, non ti aspettare un romanzo: dovrai leggere le battute, le intestazioni e le brevi indicazioni della sceneggiatura e immaginarti il tuo Harry Potter and the cursed child (Harry Potter e la maledizione dell’erede che arriverà in Italia a settembre).
La seconda: la sceneggiatura è stata scritta da Jack Thorne ed è (n.b.) basata sulle idee di J.K. Rowling (sebbene il suo nome sia in bella mostra sulla copertina, lo screenplay è opera di Thorne e non c’è dato sapere se o quanto in profondità abbia collaborato anche la Rowling).

Ora lo ammetto, nonostante fossi un po’ infastidita dalla decisione (di aggiungere un altro capitolo a una saga la cui chiusura era stata ufficialmente e definitivamente annunciata), ho cominciato a leggere questo nuovo capitolo con una certa dose di nostalgia ed emozione e… le prime scene se ne vanno rapide in un misto di affetto e malinconia. Tuttavia, per essere il più obiettiva possibile, si tratta di passaggi scontati e che, sostanzialmente, ricopiano i primi momenti di Harry nel mondo della magia (1. Le rassicurazioni circa la relativa sicurezza di passare attraverso il muro della stazione… ma perché Albus non ha mai visto il fratello James andare a Hogwarts?; 2. Le caramelle che vengono offerte dal “nuovo amico” e Harr… ehm, Albus non sa quale scegliere perché non le conosce – la madre, oddio mi suona strano definire così Ginny, non gli permette di mangiarle; 3. Il cappello parlante… vogliamo ricordare di come la sua prima scelta per Harry Potter fosse proprio Serpeverde?!). Detto questo, più si va avanti e più la vicenda si ingarbuglia (sebbene resti, purtroppo, scontata). Il difficile rapporto tra Harry e Albus, la difficile vita di Albus come figlio del famoso Harry Potter nonché pecora nera ufficiale di una famiglia così in vista e famosa. Accanto alla famiglia Potter però troviamo, oltre ai fedeli Granger-Wisley, anche i Malfoy di cui ho apprezzato soprattutto la figura di Scorpius (che nome orrendo, povero bimbo!). Disgraziatamente, c’è purtroppo qualche elemento che ritorna dai precedenti libri (come ad esempio l’introduzione illecita nel Ministero della magia grazie alla pozione Polisucco… dove l’ho già vista?) e qualche elemento che non ritengo davvero plausibile, “conoscendo” i personaggi:

Attenzione SPOILER!!!

  1. Hermione che non si accorge di come il Ron che le impedisce di entrare nel suo ufficio al ministero della magia sia, in realtà, il nipote sotto effetto della Polisucco e, dannazione!, loro tre sono stati i primi a usare questo trucchetto, possibile che non gli sia venuto in mente di prendere qualche precauzione nel caso qualcuno ci riprovasse?;
  2. La libreria incantata di Hermione. Perché dovrebbe predisporre degli indovinelli da risolvere per arrivare alla giratempo? Voglio dire: così è scontato incorrere nella possibilità che qualcuno li risolva (in fondo, sono solo tre e basta spostare qualche libro) e trovi la giratempo… non sarebbe stato meglio nasconderla e basta senza dare suggerimenti per trovare la sua ubicazione?;
  3. Il fatto che Delphi, per quanto possa essere una brava strega e figlia di cotali genitori, è pur sempre una ragazza di vent’anni che la fa in barba non solo al vecchio Amos e all’intera casa di riposo (ovvero posto frequentato da parecchi maghi più o meno capaci), ma anche… al Ministro della magia in persona e a tutta la sua gang?! Con un banale incantesimo di malia?!;
  4. E poi… vogliamo parlare dei suoi genitori?! Ora, Bellatrix con la sua cieca adorazione ci sta, davvero… ma Voldemort?! Non lo so… non la vedo una cosa plausibile, lui così concentrato sulla sua vendetta su Haaaaarryyy Potttttterrrrr, sul suo raggiungere finalmente la “forma” completa e poi la sua necessità di completare il suo piano per conquistare e dominare il mondo della magia… una figlia? Ok, questo è più un appunto personale, in verità… mi scuso!

Per proseguire con la storia. L’ho trovata molto sottotono rispetto alla saga principale; molti passaggi scontati o poco in linea con le personalità dei personaggi dei libri (non sto a ripetermi: vedi lo spoiler sopra… dopo che avrai letto la sceneggiatura); ci sono vari richiami, vari personaggi che ritornano (e che non si possono “guardare” senza una dolce sensazione di nostalgia) e l’ho trovata più un omaggio che un vero seguito.
Gli aspetti cui si è prestata più attenzione, e che di conseguenza sono meglio riusciti, sono:

  1. Il rapporto Harry/Albus, ma comunque non capisco come Harry ammetta di “non riuscire a essere un buon padre” considerando che di figli – che non creano casini – ne ha altri due;
  2. E la sofferta figura di Scorpius.

Il resto non so, ho avvertito una certa fretta, una necessità di “far stare così le cose” per uso e consumo della storia che si voleva raccontare, ma non ben approfondito… mi rendo conto che si tratta di una sceneggiatura, ma vedo difficile collaborare Harry e Draco o Draco e Hermione o Draco e Ron (questione che viene risolta nel giro di un paio di battute).
Tornando alla sceneggiatura in sé. Ci sono tanti passaggi di scena, poi i duelli tra maghi, le scale semoventi di Hogwarts, gufi volanti (ora capisco!)… insomma, scommetto che a teatro la resa sia davvero ben organizzata e studiata. Sarei stata curiosa di vederla.

Concludendo, è Harry Potter. Un Harry Potter più grande, con dei doveri “più grandi” (=la paternità) e con un ruolo importante al Ministero della magia. È ovvio che, come fan della saga originale, mi ha fatto un enorme piacere ritrovare i “miei” personaggi in questa nuova veste adulta, vederli confrontarsi con i figli, i doveri, ect.
Per affetto, per cui, direi sì un libro da leggere.
Tuttavia, sebbene non possa che essere davvero bello ritrovare i personaggi che mi hanno accompagnato durante una buona parte mia infanzia/adolescenza, la sensazione di avere tra le mani una semplice “ministra riscaldata” è stata, purtroppo, forte.
Ora, mi devo astenere dalla mia classica valutazione che si riferisce ai romanzi e difficilmente è modellabile su di una sceneggiatura che ha un impianto diverso. Ho cercato, comunque, di essere il più obiettiva possibile e spero mi perdonerai eventuali sbavature di giudizio dovute all’affetto che provo per questa saga.

Valutazione Harry Potter e la maledizione dell'erede


Hai letto "Harry Potter e la maledizione dell'erede"? Che ne pensi?

View Results

Loading ... Loading ...


 Tutti gli articoli su J.K. Rowling: 

J.K. Rowling: due nuovi libri in arrivo!

Ebbene, sì, pare che questo nuovo anno porterà con sé parecchie novità per gli amanti di Harry Potter e di tutto ...
Leggi Tutto

Aspirante scrittore? Eccoti 13 consigli di scrittura da J.K. Rowling!

Scrivere è questione di molte cose così ben riflullate insieme tanto da creare qualcosa di magico. È questione di disciplina, di ...
Leggi Tutto

La Via del Male, il terzo romanzo di Robert Galbraith/J.K. Rowling

Eccolo! Il terzo capitolo della saga di Cormoran Strike arriverà ben presto anche in Italia. L'annuncio ufficiale di Salani: La ...
Leggi Tutto

J.K. Rowling conferma: in arrivo un nuovo libro!

J.K. Rowling l'infaticabile! Tempo fa, abbiamo parlato di come a breve uscirà (anzi, in Inghilterra e America è già disponibile) il nuovo ...
Leggi Tutto

Severus Piton: è un eroe? La Rowling risponde ai fan

Insomma... Server Piton è sicuramente uno dei personaggi più controversi e discussi della saga di Harry Potter (assieme, sicuramente, a ...
Leggi Tutto

Buona vita a tutti

In arrivo per Salani il nuovo libro di J.K. Rowling: Buona vita a tutti. I benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione ...
Leggi Tutto

6 (+1) personaggi femminili letterari cazzuti

Sono loro i miei sei personaggi femminili letterari cazzuti. Determinate, coraggiose; nessuno può metterle in un angolo! personaggi femminili Cominciamo! Elizabeth ...
Leggi Tutto

Il seggio vacante recensione

Titolo: The casual vacancy Autrice: J.K. Rowling Genere: Romanzo Anno di pubblicazione: 2012 Titolo in Italia: Il seggio vacante Anno ...
Leggi Tutto

Il Quidditch attraverso i secoli recensione

Titolo: Quidditch Through the Ages Autore: Kennilworthy Whisp/J.K. Rowling Genere: Saggio Anno di pubblicazione: 2001 Titolo in Italia: Il Quidditch attraverso ...
Leggi Tutto

Le fiabe di Beda il bardo recensione

Titolo: The Tales of Beedle the Bard Autore: Beda il bardo/J.K. Rowling Genere: Racconti Anno di pubblicazione: 2008 Titolo in ...
Leggi Tutto

Gli animali fantastici e dove trovarli recensione

Titolo: Fantastic Beasts and Where to Find Them Autore: Newt Scamander/J.K. Rowling Genere: Libro di testo/Meta-libro Anno di pubblicazione: 2001 Titolo ...
Leggi Tutto

Animali fantastici e dove trovarli, lo screenplay originale a breve in Italia

Dopo essersi occupata dell'edizione speciale dell'anteprima teatrale di Harry Potter e la maledizione dell'erede (qui puoi leggere l'annuncio della casa editrice; ...
Leggi Tutto

All’asta le Fiabe di Beda il bardo

Per la precisione parliamo di una copia particolare de le Fiabe di Beda il bardo (qui trovi la mia recensione), lo ...
Leggi Tutto

Harry Potter e la maledizione dell’erede recensione

Titolo: Harry Potter and the cursed child Autore: Jack Thorne Genere: Sceneggiatura Anno di pubblicazione: 2016 Titolo in Italia: Harry ...
Leggi Tutto

Harry Potter e la maledizione dell’erede

Come sappiamo questa estate è in scena, a Londra, Harry Potter and the cursed child, l'ottavo capitolo della saga dedicata ...
Leggi Tutto

2.000 titoli in formato eBook a 1.99€!

Alcuni di noi si stanno già preparando pronti per un bel viaggio e, ovviamente, in valigia non possono mancare i nostri ...
Leggi Tutto

Harry Potter and the cursed child: l’ottavo libro della saga

Abbiamo avuto modo di parlare di Harry Potter and the cursed child, la pièce teatrale che sarà un vero e proprio ...
Leggi Tutto

Voldermort: la giusta pronuncia è…

Tutto è cominciato da un semplice post. Sì, proprio così. È bastata una semplicissima affermazione di un utente di Twitter («Una delle ...
Leggi Tutto

Il baco da seta recensione

Titolo originale: The silkworm Anno di pubblicazione: 2014 Autore: Robert Galbraith Genere: Giallo Titolo in Italia: Il baco da seta ...
Leggi Tutto

Il richiamo del cuculo recensione

Titolo originale: The Cuckoo's Calling Anno di pubblicazione: 2013 Autore: Robert Galbraith (= J. K. Rowling) Genere: Giallo Titolo in Italia: ...
Leggi Tutto

Il Seggio Vacante: Annunciato per Febbraio 2015!

La Rowling da tempo ormai ha abbandonato Hogwarts per dedicarsi a progetti completamente diversi (= libri gialli). Il primo di ...
Leggi Tutto

Career of evil: il nuovo capitolo in arrivo in autunno

Arriverà in ottobre (per la precisione il 22 in Inghilterra; il 20 in America), il terzo capitolo dedicato all'investigatore privato Cormoran ...
Leggi Tutto