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La sirena e Mrs. Hancock recensione

Titolo originale: The mermaid and Mrs. Hancock
Autrice: Imogen Hermes Gowar
Genere: Romanzo
Anno di pubblicazione: 2018
Titolo in Italia: La sirena e Mrs Hancock
Anno di pubblicazione ITA: 2019
Trad. di: Monica Pareschi

Di come un mercante fa carriera, trova moglie, diventa ricco e si gode, alla fine, la sua fantastica vita.

Insomma… una vicenda normalissima, no?

Be’, quasi; perché il mercante (diamogli un nome, po’eraccioMr. Hancock) si ritrova tra le mani un esemplare – impagliato e pure un po’ bruttino – di sirena.

Da lì, la sua sorte cambia.

Passando da un iniziale stato di sbigottimento (perché della sirena lui non sa proprio che farci e certo non è disposto a esibirla a giro… mica è un imbonitore lui!) a uno successivo di euforia (quando la sirena in effetti comincia a fruttargli), Mr. Hancock si ritroverà a contatto con la bella società (che poi tanto bella non è), con le cortigiane (che, in certi casi, sono più educate e composte delle “signore” vere e proprie) e con una nuova vita nella quale lui si fa un po’ trasportare dagli eventi.

Angelica McNeal in particolare (così bella d’aver un suo ritratto esposto all’Accademia) avrà il ruolo di perorare la causa di Mrs Chappel, maîtresse e al momento affittuaria della sirena di Hancock, di modo che il mercante stia tranquillo e continui a concedere alla mezzana di esibire la sirena nel bordello d’alto borgo che gestisce.

Insomma, messa così pare anche carina la cosa, ma purtroppo ne sono rimasta delusa…

La storia, con le sue quasi 500 pagine, mi ha preso un po’ per sfinimento, avendo purtroppo trovato eventi poco ritmati, passaggi lenti e inutilmente lunghi.

Stessa uggia anche per i personaggi che non fanno altro che lamentarsi e piangersi addosso oppure farsi trasportare da entusiasmi eccessivi e immotivati; incappare in fortune o accidenti senza quasi provare alcun trasporto nella propria esistenza per poi prendere decisioni improvvise per nulla in linea con il carattere tracciato fino a quel momento (e nulla che giustifichi un tale colpo di testa).

Non c’è un’evoluzione, non c’è una dimensione del personaggio (e certi vengono pure dimenticati per strada…): sta lì, è così (ma di punto in bianco potrebbe anche cambiare) e tanto ti basti.

Penso comunque che questa mia irritazione, sia derivata anche dall’aspettarmi qualcosa più in linea anche le promesse iniziali (titolo a parte che mi fa pensare a una partecipazione o influenza maggiore di questa sirena, anche nella quarta di copertina si parla di un evento in particolare che avviene praticamente a fine libro e comunque senza ‘sto grande intervento della sirena).

Personalmente – e se dovessi condensare il mio commento in una parola sola – direi ahimènoioso.

Il mio Salone del libro 2019

Il Salone del libro si è chiuso ormai lunedì dopo giornate ricche di avvenimenti, polemiche (prima con la casa editrice legata a Casa Pound e poi con un Salone dominato da malvagi blogger o book-influencer che rubano il lavoro agli onesti librari; ve ne ho già parlato abbondantemente su IG, quindi non mi sto a ripetere… sorry; alle volte, sono davvero un disco rotto!), incontri e tantissime novità.

Al solito, il SalTo mi ha regalato momenti magnifici con un’incomparabile atmosfera che sa davvero di libri e amore per la lettura.

Insomma, il Salone del libro è come una sorta di Mecca dei lettori (almeno io la vedo così): almeno una volta nella vita si deve andare.

A questo Salone, non mi sono risparmiata – ovviamente 🤣🙈 – e ho preso una serie di libri – ve ne parlerò a breve – e scoperto una casa editrice davvero interessante: la Keller editore.

Nata nel 2005, Keller vanta già un catalogo molto ricco con alcuni titoli che mi hanno suscitato molto interesse.

Per il momento, ho preso (e sto già leggendo) L’eredità delle dee, un romanzo (basato, però, su eventi e documentazioni vere) ambientato nel Carpazi bianchi tra superstizioni, magie, cure e complotti, nazisti e socialisti.

Per altri dettagli, vi rimando alle pagine social del blog (Instagram e Facebook in particolare).

Ho da leggere anche Piano D; e ho messo in lista monitoraggio Come ho incontrato i pesci e I mistici di Mile End.

Ovviamente, vi terrò aggiornati.

Per quanto riguarda gli altri acquisti…

Due libri, usciti proprio di recente, non potevano mancare dalla mia carissima CasaSirio: La notte comincia piano è una raccolta di raccolti; mentre Nato per non correre è la storia autobiografica dell’autore che, affetto da emofilia e con un ginocchio in titanio, partecipa alla maratona di New York.

Due libri anche da Neri Pozza: uno è il chiacchieratissimo (anche qui con tanto di polemica al seguito) Le sette morti di Evelyn Castle, incrocio tra giallo e viaggi nel tempo (uno degli ospiti sarà, infatti, costretto a rivivere le morti della padrona di casa, Evelyn Castle).

L’altro, invece, è una raccolta di racconti (che io credevo fosse una biografia… complimenti a me!) curata da Tracy Chevalier, famosa autrice de La ragazza con l’orecchino di perla: L’ho sposato, lettore mio.

Ispirandosi a questa iconica battuta finale di Jane Eyre, l’autrice ha chiesto ad altre ventuno scrittrici di costruire un racconto.

Ho preso poi:

  • La sirena e Mrs Hancock, Einaudi (nel link trovate un estratto; la storia parla di Angelica che chiederà a Mr Hancock una sirena per accettare la sua proposta di matrimonio),
  • Come fermare il tempo, Edizioni e/o (ugualmente trovate l’estratto cliccando sul link; la storia di Tom, professore di storia che la storia, in realtà, l’ha vissuta per davvero perché, anche se dimostra quarant’anni, ne ha in realtà quattrocento);
  • Il Resuscitatore, DeA Planeta (la storia di Giovanni Aldini, i cui studi si sono stati utili per la creazione del defibrillatore, cadaveri stimolati elettricamente e un giallo da risolvere).

Infine, ho avuto l’occasione di parlare con alcuni autori dei loro libri. Di seguito trovi i relativi articoli:

Per il resto, trovate foto e video del Salone negli highlights su Instagram.

Insomma… bilancio per questo Salone? Direi super ottimo!

Chirú recensione

chirú recensioneTitolo: Chirú
Autrice: Michela Murgia
Genere: Romanzo
Anno di pubblicazione: 2015

Eleonora, nota attrice teatrale, si sta esibendo e, oltre ad affascinare tutto il pubblico che la segue in religioso silenzio, colpisce anche un giovane ragazzo: Chirú, presente alla serata per accompagnarla con un sottofondo musicale (che la donna gli ha già cortesemente rifiutato: ci dev’essere stata un’incomprensione; lei può fare da sola).

Il ragazzo, per nulla offeso, resta anzi così abbacinato dalla potenza che Eleonora ha esercitato su tutte quelle persone protese ad ascoltarla che è irremovibile: vuole imparare anche lui.

Senza alcun segno di vergogna, incertezza o imbarazzo, avvicina Eleonora chiedendole di insegnargli “come si fa” e se può seguirla a cena.

La donna accetta, per il momento, solo la cosa della cena.
Ma basta poco, perché si decida definitivamente: Chirú sarà il suo nuovo apprendista, protégé, pupillo… allievo.

Tuttavia, sono trascorsi parecchi anni da quando Eleonora ha avuto il suo ultimo protetto e non andò a finire molto bene… che rischi di commettere gli stessi errori anche con Chirú?

logo commento

Nemmeno a farla apposta: di questi ultimi tempi mi lamentavo di alcuni (molti) autori italiani che l’italiano lo hanno visto solo da lontano, colpevoli (dal mio punto di vista) di servirsi di frasi scarne e immagini falsamente poetiche.

Poi arriva la Murgia. La sua prosa è elaborata, talvolta un po’ forzata e autocelebrativa (in alcuni passaggi, si ha la sensazione che voglia solo dimostrare di saper usare bene l’italiano), ma è sicuramente qualcosa di nuovo nel mondo letterario italiano in cui i più vanno avanti a frasi di due parole e virgole sparse a caso.

Certo, ripeto, alcuni passaggi sono appositamente composti per impressionare, ma apprezzo la diversità con la quale sicuramente questo stile spicca dall’anonimo resto (anche se mi dissocio da alcuni accenti: più, così, sì messi al contrario).

Esercizio di stile o no, si tratta comunque di un italiano correggiuto e, visto il panorama cui mi stavo tristemente abituando, apprezzo.

Quindi, la storia.

Tutto inizia come una lezione: questo ragazzo che chiede a questa donna di imparare. E lei accetta.

Certo, sarebbe bello trovare un mentore per caso, pure bravo, semplicemente chiedendo come fa Chirú; nella dimensione letteraria tutto è possibile… anche l’impossibile nel reale (né personalmente né ad altri ho mai sentito che qualche sconosciuto prendesse sotto la sua ala protettiva per insegnare, consigliare, suggerire, ect…. ma ci sta che sia perché non frequento l’ambiente alto borghese?).

chirú citazione

Insomma, comincia così questa specie di apprendistato un po’ strambo, perché lei – Eleonora – è attrice teatrale; lui, Chirú, al momento violinista al Conservatorio.

Quali conoscenze potranno scambiarsi due reparti così distinti dell’arte? Be’, innanzitutto qualche raccomand… ehm… contatto non fa mai male; in secondo luogo, anche se l’abito non fa il monaco, è bene sapersi presentare al prossimo (e saper riconoscere nell’estraneo qualche barlume di notorietà o posizione sociale).

Ogni capitolo qui si chiama “lezione“, ma di alcuni non ho davvero compreso dove si nascondesse il messaggio educativo.

Ci sono alcune considerazioni sull’essere, sull’infinito, sul troppo e il troppo poco, ect. sicuramente condivisibili, ma a parte il trovarsi d’accordo con qualche affermazione, non vedo molto altro.

Insomma, queste “lezioni” intervallano poi qualche vago accenno al passato di Eleonora tramite suoi ricordi o confessioni ad altri (sul momento) poco più che conosciuti.

Da una parte, annotazioni utili per conoscere il personaggio di Eleonora, ma di nessuna utilità per comprenderne meglio le motivazioni che la spingono a cercare allievi (ovviare, in qualche maniera, alla mancanza di un figlio? Sentire la presenza di una famiglia o di un semplice legame che a lei sarebbe mancato? Sentirsi onnipotente, avendo la possibilità di cambiare la vita a un giovanotto? Avere un giovane che ti idolatra senza scadere però nel becero? Sinceramente non l’ho capita…).

Il titolo del libro potrebbe far pensare che il protagonista sia Chirú o che il suo impatto sulla sua maestra – Eleonora – sia così determinante da modificarne l’esistenza. No; nessuna delle due e sono convinta che mi sia scappato qualcosa di importante per comprendere il motivo del titolo del libro.

Sostanzialmente la vicenda si giostra per tutti i capitoli (ehm… lezioni) su questo doppio binario tra Chirú, ragazzo desideroso di apprendere (?), e Eleonora, trentottenne una e trina (madre, maestra e amante, ma attenzione mai nessuna di queste tre figure appieno) fino a quando

SPOILER!

lei si stufa (o comprende che è un po’ troppo supponente il pensare di poter incidere sulla vita di un adolescente – maschio – senza che questo abbia il chiodo fisso su di lei, soprattutto dopo averla vista nuda in scena ed essere stata a contatto con lei tutti i giorni negli ultimi mesi).
Ma, ehi, il ricordo di lui – quando si palesa dopo quattro anni di nulla assoluto e dopo un frettoloso abbandono – ritorna con foga per poi sprofondare di nuovo nel niente, perché lei ha scelto di fare la sua di strada (e, sostanzialmente, smollarlo quando si era annoiata o aveva visto che la “cosa” stava andando troppo oltre… anche qui non mi è molto chiara la questione).

Ma Chirú una cosa almeno l’ha imparata: quella di presentarsi al meglio per far bella impressione.

Il passaggio di conoscenza è praticamente unilaterale, ma a parte una forte malizia in più (vedi il “bel” quadro che un antipaticissimo Chirú fa del migliore amico al professore e ai compagni di corso) e un’attenzione spiccata al modo di vestirsi e atteggiarsi non si legge altra “crescita” nel ragazzo apprendista che, comunque, a fine romanzo pare muoversi bene anche da solo (merito di Eleonora?).

Insomma, concludendo. Con le riserve che ho già espresso all’inizio circa lo stile che, talvolta, pare più messo lì come un mero esercizio, tuttavia non si può negare che sia ben scritto e che sicuramente si avvicini a quel “qualcosa” che cercavo nella letteratura italiana di oggi senza ancora averlo, però, centrato a fondo.

D’altro canto, però, non posso certo dire che la storia mi abbia colpito, impressionato, entusiasmato o altro, perché devo concordare con coloro che si chiedono dove stia questa storia.

Pare quasi sbattuta lì giusto per dire “t’oh, tieni!”; un po’ come gli ambienti, poco curati e giusto accennati. Anche questi buttati lì solo perché un vago sfondo sul quale muoversi deve essere dato a questi personaggi.

chirú valutazione


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Novità Libri Febbraio – 2° settimana

Per prima cosa: buon San Valentino a tutti!
Quale miglior modo di festeggiare se non con l’amore per i libri? Ecco, quindi, le novità in questa nuova settimana di febbraio.
[Aggiornamento valido fino al 21 febbraio]

Qui trovi le novità del mese:

Novità Libri Febbraio – 2° settimana

  • Dal 16 febbraio

novità libri febbraio - il principio del male

Marco ha il volto martoriato dai lividi, la bocca frantumata, le ossa degli arti barbaramente spezzate. Ma il dolore più acuto arriva quando intravede, ancora semicosciente, il corpo di Anna, la sua compagna, abbandonato accanto a lui, lo sguardo vitreo e inespressivo che solo la morte sa creare. Marco e Anna si erano trasferiti da poche settimane a Ipswich, nel Suffolk, lasciandosi alle spalle Bologna. L’Inghilterra li aveva accolti con un lavoro decente e soprattutto la speranza di un futuro migliore. Un anno dopo, di loro nella cittadina inglese non c’è più neppure un vago ricordo. L’omicidio di una giovane prostituta croata ha spostato i riflettori sul vecchio caso di un serial killer apparentemente chiuso sei anni prima. Alla polizia locale, Scotland Yard affianca Peter McBride, “BigMac”, un genio nel risolvere i casi più complessi, anche se con metodi decisamente poco ortodossi. Dopo i primi sopralluoghi McBride si accorge che la verità, che a tutti, dai media alla polizia, fa comodo tenere nascosta, è atroce e affonda le sue radici negli istinti più bassi e ancestrali dell’animo umano.

Casa editrice: Piemme
Prezzo di copertina: 18,50€

il figlio dell'oscurità

“Quando il menestrello Reyn Frosch usava il Canto nel modo sbagliato, reagendo per collera o per paura, la magia lo rapiva e lo gettava in un nulla profondo e tenebroso, un luogo in cui ogni cosa spariva e il tempo si fermava. Accadeva all’improvviso e senza avvertimento. Era come se venisse strappato dal suo stesso corpo.” Che eccezionale potere sprigiona da questo Canto, capace di incantare o distruggere i propri nemici? Un dono da nascondere, da proteggere gelosamente? Se quell’energia cadesse nelle mani sbagliate gli stessi equilibri delle Quattro Terre sarebbero messi a rischio. Paxon Leah, protettore dell’Ordine dei Druidi, è ben consapevole del rischio; sa che agli estremi confini, nei lontani villaggi delle Terre del Sud, la minaccia del Canto Magico si è già manifestata, sa di dover intervenire facendo appello al suo sangue, al coraggio della dinastia guerriera che un tempo regnava sulle Terre Alte. Ancora stremato dallo sconvolgente duello con lo stregone Arcannen, senza più il sostegno del Druido Supremo, è compito di Paxton combattere la subdola magia. E farà di tutto per riuscire nell’impresa, prima che Arcannen catturi il menestrello, carpisca il segreto del Canto Magico e appaghi la sete di vendetta che lo divora.

Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: 20,00€

mrs bridge

Mrs Bridge è una donna come tante. Una donna che ci assomiglia, magari di cui siamo figli. Nulla sembra rendere particolare la sua vita. Come quella di tutti è una vita piena di “ma”. Moglie premurosa di un marito taciturno e distratto che passa piú tempo in ufficio che a casa: ma le hanno insegnato a essere una sposa devota e a non lamentarsi. Madre ansiosa di tre figli a cui dedica tutte le energie: ma, pur cosí amati, paiono condurre una vita segreta e piú felice lontani dallo sguardo materno. Le vicine occhiute sono sempre pronte a criticare a mezza bocca, magari con una battuta apparentemente benevola: ma Mrs Bridge non mostra mai il minimo cedimento, la piú piccola debolezza. E cosí, giorno dopo giorno, Mrs Bridge riempie con mille, piccole, necessarie incombenze il vuoto che si spalanca nella sua esistenza. Man mano che il racconto procede, i capelli si ingrigiscono, i figli escono di casa, la solitudine aumenta, quella che all’inizio sembrava quasi una benevola satira della “casalinga perfetta” diventa una discesa affettuosa e commovente, partecipe e tragica, nel mistero dell’esistenza, al fondo di ciò che ci rende tutti umani. Pubblicato per la prima volta nel 1959, Mrs Bridge ha fatto di Evan S. Connell un autore di culto, ammirato da generazioni di scrittori per la sua capacità di cesellare ogni parola, di fare di ogni frase lo strumento piú affilato per mostrare la vita e inseguirne il senso.

Casa editrice: Einaudi
Prezzo di copertina: 19,50€

la scelta di katie

Un inspiegabile gesto di rabbia sette anni prima e poi, a quarantatré anni, il poliziotto Joe O’Brien inizia a comportarsi in modo sempre più strano una caduta, una brocca che scivola di mano, errori mai commessi prima sul lavoro. Per lui e per tutta la sua famiglia, la condanna arriva dopo una visita medica: Joe è malato, ha il morbo di Huntington. La malattia neurologica degenerativa definita “la più crudele di tutte”. Non solo lo aspettano anni di declino e morte certa; trattandosi di una malattia causata da una mutazione genetica, anche i suoi quattro figli hanno un’altissima probabilità di ammalarsi.

Casa editrice: Piemme
Prezzo di copertina: 18,50€

la notte che ho dipinto il cielo

Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo. Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrenny sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi…

Casa editrice: DeA
Prezzo di copertina: 14,90€

c'era una volta una donna che cercò di

Una città messa in ginocchio da una violenta epidemia; un colonnello visitato in sogno dalla moglie defunta che gli intima di non sollevarle il velo dal viso; una donna pedinata da un tale che sostiene di essere suo marito. Apparizioni, interventi sovrannaturali, incubi e scherzi del destino. Dai Canti degli slavi orientali, le Allegorie, i Requiem e le Fiabe prorompe una galleria di personaggi sulfurei e vibranti. Tratteggiati col piglio inimitabile dell’enfant terrible della letteratura russa.

Casa editrice: Einaudi
Prezzo di copertina: 16,50€

  • Dal 17 febbraio

la casa sul fiume

Quando Teodora guarda le sue figlie, non può fare a meno di pensare che per loro desidera un futuro diverso, coraggioso e libero dalle convenzioni, come ha fatto lei stessa quando, giovanissima, ha avuto l’ardire di sposare un uomo molto più grande e più ricco. Ed è per questo che una dopo l’altra le cinque ragazze della casa sul fiume, ai piedi del monte Olimpo, scelgono senza paura la loro strada. La libertà però non sempre coincide con le svolte del destino: Melissanthi finisce preda dell’ossessione per il gioco; Iulìa deve proteggere il suo matrimonio dagli spietati inganni della suocera; Aspasìa ha un marito che pensa solo alla carriera e ostacola con fermezza la sua vocazione per il canto; Polixeni è un’attrice molto corteggiata e frivola, finché sarà travolta da un amore impossibile; Magdalinì si trasferisce a Chicago e scopre ben presto che suo marito nasconde un terribile segreto… Ma anche nelle più violente tempeste della vita, ognuna sa che esiste un luogo sicuro dove fare ritorno: la vecchia casa sul fiume, protetta da enormi castagni, che da sempre le chiama e le attende.

Casa editrice: Giunti
Prezzo di copertina: 12,90€

  • Dal 18 febbraio

aenigma

È una giornata come tante. E loro sono clienti come tanti: una coppia di anziani, una giovane madre, un timido agente di borsa. Ma, non appena entrano in banca, si trasformano in criminali efficienti e spietati. Sparano senza esitare alle guardie giurate e si fanno consegnare un’ingente somma di denaro. Pochi secondi dopo, nel grande atrio dell’edificio immerso nel silenzio, echeggiano i passi di un uomo vestito di nero che, senza proferire parola, prende il bottino ed esce. Non fugge, però. Rimane in attesa della polizia. Tuttavia gli agenti che lo arrestano e lo caricano sulla volante non arriveranno mai in questura…
C’è qualcosa di profondamente inquietante nelle azioni di quelle persone comuni, all’apparenza innocue. È come se il nemico fosse ovunque, e il male covasse anche nelle anime più innocenti. Il commissario Davide Ganz capisce subito di dover affrontare un caso senza precedenti che pone fin troppe domande. E, per trovare le risposte, Ganz sarà costretto a lasciarsi alle spalle tutto ciò che crede di sapere sugli oscuri sentieri del crimine e inoltrarsi nel labirinto insondabile della mente dell’uomo misterioso, che è solo all’inizio della sua opera…

Casa editrice: Nord
Prezzo di copertina: /

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N.B. Le uscite, le nuove edizioni e le novità sono spesso tante e non sempre riesco a stare al passo!
In ogni caso, quando mi vengono segnalati i libri vengono sempre inseriti nell’elenco; in più, ovviamente nei limiti del possibile, cerco personalmente nuovi titoli che ritengo interessanti.
Purtroppo, qualcosa mi sfugge. Vorrei dare spazio a tutti coloro che sentono di averne bisogno. I canali cui contattarmi sono sempre gli stessi (vedi sezione “Guida al blog” -> “Contatti“). Tieni presente che, essendo la rubrica tendenzialmente settimanale (solo se le novità sono poche, stanno raccolte le uscite di più settimane insieme), il libro segnalato verrà inserito solo al momento in cui si avvicina l’uscita effettiva.

I titoli di seguito, i prezzi e l’immagine di copertina fanno riferimento all’edizione cartacea (a meno che non sia indicato diversamente).

Novità libri Novembre 2015 – 3° settimana

Terzo appuntamento del mese con la nostra rubrica “Novità in libreria”.
Aggiornamento valido fino al 24 novembre!

Qui puoi controllare gli aggiornamenti delle settimane precedenti:

Novità libri Novembre 2015 – 2° settimana

 

Disponibile dal 18 novembre

è tutta vita

Il nuovo libro di Fabio Volo è un’immersione nella vita quotidiana di una coppia, nell’evoluzione di un amore. Racconta la crisi che si scatena alla nascita di un figlio e, ancora di più, racconta di quando qualcosa rompe l’incantesimo tra due innamorati. E suggerisce, lascia intravedere una risposta, una via d’uscita. È come se i protagonisti dei suoi romanzi più amati, Il giorno in più o Il tempo che vorrei, si ritrovassero ad affrontare quello che viene dopo l’innamoramento, la responsabilità e la complessità dello stare insieme per davvero. Ancora una volta Volo sorprende per la capacità di fotografare e dare un nome ai sentimenti, perfino quelli meno nobili e non per questo meno comuni. È tutta vita è un romanzo diretto, sincero, spudorato. Leggendolo capita di ridere e commuoversi, come quando qualcosa ci riguarda da vicino.

Prezzo: 19,00€
Casa editrice: Mondadori


 

Disponibile dal 19 novembre

33 giorni

Léon Werth è l’amico di Antoine de Saint-Exupéry cui è dedicato il “Piccolo Principe”. In questo libro Léon Werth racconta il suo viaggio di più di un mese attraverso la Francia nel giugno del 1940, quando, per sfuggire all’occupazione tedesca, cerca di raggiungere la Svizzera da Parigi in auto con la moglie. Lungo il tragitto, Léon vede timori, speranze di libertà di una nazione nel caos politico. Un libro “perduto” per decenni che ha una storia rocambolesca, salvato proprio da Antoine Saint-Exupéry che lo portò negli Stati Uniti dove però non trovò le stampe, ora tradotto per la prima volta in Italia.

Prezzo: 15,00€
Casa editrice: Bompiani

signori, si cambia

Il viaggio più affascinante è un viaggio antico, graduale, privato e sociale insieme: il viaggio in treno. I treni sono teatri, caffè, bazar. L’unico talk-show che non conosce crisi è quello che si replica quotidianamente sulle rotaie. La confidenza genera libertà: ci ha messo insieme il caso, ci dividerà una stazione.
I treni aiutano a pensare. Tutti i grandi viaggi – dai pellegrinaggi cattolici al Grand Tour, dalla prima partenza con gli amici al viaggio di nozze – sono, in fondo, una scoperta di se stessi: il panorama che c’interessa sta dentro di noi. Il treno esenta da responsabilità, consente di restare passivi senza sentirsi pigri. Possiamo lavorare e riposare. Possiamo parlare, quando siamo stanchi di leggere. E sognare, quando siamo stanchi di parlare. L’autore ha un nome per tutto questo: la terapia dei binari.

Prezzo: 18,00€
Casa editrice: Rizzoli

certi momenti

Quasi una vita, momento per momento, quelli più intensi che nel tempo acquistano ancora più vigore e ritornano in tutta la loro vividezza. Tanti incontri qui offerti nella forma del racconto, ognuno dei quali ha una luce, un’atmosfera e dei personaggi indimenticabili che hanno segnato soprattutto la giovinezza e l’adolescenza di Camilleri. Alcuni conosciuti negli anni più maturi, durante la sua carriera di regista teatrale e televisivo, molti altri sconosciuti, che ci riportano ai tempi del fascismo, della guerra, momenti segnati da storie che nei loro risvolti più umani e sinceri acquistano un tratto epico e la magia del ricordo assoluto perché unico nel costituire una tappa, una svolta nella formazione dello scrittore. L’anarchica, invincibile indifferenza di Antonio, insensibile ai richiami militari e agli orrori della guerra; la bellezza sorprendente dell’incontro con un vescovo libero nella mente e nel cuore; l’indelebile ricordo di quella notte di burrasca quando il padre di Camilleri andò a salvare l’eroico comandante Campanella, dato per disperso; il coraggio della “Sarduzza” e la determinazione nel difenderla dal tenente tedesco; l’ultimo saluto a “Foffa”, prostituta per necessità, sola nella vita e negli affetti. Intermezzati gli uni con gli altri ecco l’incontro con Primo Levi e i suoi silenzi, la stravaganza di Gadda e la suscettibilità di D’Arrigo, il franco scontro con Pasolini riguardo alla regia di una sua opera teatrale, poco prima della sua morte, l’impareggiabile bravura di Salvo Randone (senza dimenticare Elio Vittorini, Benedetto Croce e il quasi incontro con Antonio Tabucchi). Tra tanti personaggi si staglia un libro, quello più importante, La condizione umana di André Malraux, la cui lettura fu decisiva nel far crollare la fede fascista di Camilleri.

Prezzo: 15,00€
Casa editrice: Chiarelettere

il ciclope

Un’isola uncinata al cielo con le sue rocce plutoniche, attracco difficile, fuori dai tracciati turistici, dove buca il cielo un faro tuttora decisivo per le rotte che legano Oriente e Occidente. Paolo Rumiz, viandante senza pace, va a dividere lo spazio con l’uomo del faro, con i suoi animali domestici: si attiene alle consuetudini di tanta operosa solitudine, spia l’orizzonte, si arrende all’instabilità degli elementi, legge la volta celeste. Gli succede di ascoltare notizie dal mondo, e sono notizie che spogliano l’eremo dei suoi privilegi e fanno del mare, anche di quel mare apparentemente felice, una frontiera, una trincea. Il faro sembra fondersi con il passato mitologico, austero Ciclope si leva col suo unico occhio, veglia nella notte, agita l’intimità della memoria (come non leggere la presenza familiare della Lanterna di Trieste), richiama, sommando in sé il “gesto” comune delle lighthouse che in tutto il mondo hanno continuato a segnare la via, le dinastie dei guardiani e delle loro mogli (il governo dei mari è legato all’anima corsara delle donne), ma soprattutto apre le porte della percezione. Nell’isola del faro si impara a decrittare l’arrivo di una tempesta, ad ascoltare il vento, a convivere con gli uccelli, a discorrere di abissi, a riconoscere le mappe smemoranti del nuovo turismo da crociera e i segni che allarmano dei nuovi migranti, a trovare la fraternità silenziosa di un pasto frugale.

Prezzo: 15,00€
Casa editrice: Feltrinelli

le ombre

Venduto dai genitori alla Regina della s’Hisbe da bambino, Trez si è sottratto a una sorte da schiavo lasciando il Territorio e ha vissuto per anni rifugiandosi nei bassifondi di Caldwell. Non ha mai avuto nessuno su cui poter contare, a parte suo fratello iAm, che ha giurato di salvarlo dall’autodistruzione. Solo quando l’Eletta Selena entra nella sua vita, Trez comincia a cambiare e iAm capisce di avere fallito. Ma è troppo tardi per i cambiamenti: la promessa di unirsi alla figlia della Regina è stata fatta e non c’è modo di sottrarsi all’obbligo di sposarla. Intrappolato fra i desideri del proprio cuore e un destino che non ha mai scelto, Trez dovrà decidere se mettere in pericolo se stesso e i suoi compagni oppure lasciare per sempre la donna che ama. Il destino, però, ha in serbo nuove e gravose prove: una tragedia inimmaginabile si abbatte su Trez, cambiando la sua vita una volta per tutte e costringendo iAm a un’estrema prova di amore fraterno, che consentirà a entrambi di far conoscere la forza del loro legame.

Prezzo: 18,50€
Casa editrice: Rizzoli

il caso dreyse

Patrick Claes, guru del mercato azionario e appassionato collezionista di armi antiche, viene tramortito con il calcio di una Dreyse nel suo cottage. La prima a dare l’allarme è la sua giovane e intrigante moglie Judith, che lo crede morto. Quando Claes si riprende, scopre che l’aggressore gli ha portato via la sua pregiatissima collezione di pistole.
Il commissario Pieter Van In, aiutato dal fido Versavel, sta indagando sul caso, in parallelo alla moglie Hannelore, che nel frattempo è stata promossa giudice istruttore. E ora che finalmente Van In sembra aver messo la testa a posto, e si tiene lontano dalle belle donne e dalle scappatelle, è Hannelore a mettersi nei guai, per il capriccio di dimostrare a Pieter di essere più brava di lui. La trama si infittisce tra maggiordomi che cambiano identità, donne che spariscono e una serie di omicidi che, come in un effetto domino, fa cadere a uno a uno ogni indiziato. Tutti questi fili portano ad Asselberghs, un giallista best seller che ha nello studio una foto di Judith nuda e qualcosa da nascondere.
In questo nuovo episodio della saga di Pieter Aspe politici corrotti, broker insicuri e mafia russa desteranno Bruges dal suo torpore borghese, mentre Van In e Hannelore, tra sgambetti, rappacificazioni e club per scambisti, si riscopriranno più innamorati che mai.

Prezzo: 14,50€
Casa editrice: Fazi

sinner

Cole St. Clair è tornato. Il carismatico cantante dei NARKOTICA, scomparso dalla scena dopo essere crollato sul palco in overdose, fa la sua ricomparsa a Los Angeles. È stato assoldato dalla regina delle webTv, Baby North, per un reality sulla produzione di un nuovo album, ma in realtà è a Los Angeles, perché lì vive Isabel, il suo amore di sempre. Cole si è disintossicato, anche se non ha smesso di iniettarsi la sostanza che lo fa diventare lupo. Trasformarsi gli evita di pensare, di dover affrontare la vita, i legami: è una droga anche quella, insomma. Isabel, che a Los
Angeles studia per prepararsi alla facoltà di medicina e lavora in una boutique di tendenza, accoglie il ritorno di Cole con sentimenti contrastanti. È l’amore della sua vita, ma le ha spezzato il cuore. Ritrovarsi non è facile. Per Isabel dimenticare il passato e fidarsi di Cole è una sfida; per Cole la sfida è accettare i propri sentimenti, senza droghe e senza trasformazioni.

Prezzo: 16,90€
Casa editrice: Rizzoli


Disponibile dal 23 novembre

la ragazza nella nebbia

La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l’auto dell’agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente.
Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato.
Eppure una cosa è certa: l’agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt’altra parte, lontano da Avechot.
Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico.
Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l’indagine grazie all’attenzione e alle pressioni del «pubblico a casa». Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera.
Questo è il suo gioco, e questa è la sua «firma». Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva ciò che realmente gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un’audience.
Sono passati due mesi da tutto questo, e l’agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali.
Ma allora, cosa ci fa ancora lì? Perché quell’incidente? Ma soprattutto, visto che è illeso, a chi appartiene il sangue che ha sui vestiti?

Prezzo: 18,60€
Casa editrice: Longanesi

agharti

Descrizione non disponibile

Prezzo: 12,00€
Casa editrice: CentoAutori


Disponibile dal 24 novembre

un posto sicuro

La donna sorride all’obiettivo, timida, e si stringe alla vita del marito. In grembo a lui, un bimbo di otto anni, protetto in un abbraccio affettuoso. Sullo sfondo, un fiume placido, le dolci colline del Monferrato e l’aria tersa delle domeniche di primavera. La vecchia foto sul comò rimanda a un tempo perduto, vent’anni prima, quando la madre era viva e loro erano ancora una famiglia. Oggi Luca non ricorda l’ultima volta che ha sorriso: quello che gli resta sono sogni falliti di attore e un vuoto che lo divora. Finché riceve una chiamata dall’ospedale: Eduardo, il padre, ha il mesotelioma, il “tumore dell’amianto”. Quello che a Casale tutti conoscono bene, perché colpisce e uccide chi ha respirato le polveri della fabbrica Eternit: gli operai, le donne che lavavano le loro tute, i figli che correvano a salutarli la sera, a semplicemente chi è nato in quell’aria maledetta. Luca, che nulla sapeva di quell’orrore, sente che deve fare qualcosa: per aiutare il padre e superare finalmente il muro di rancore che li separa, ma anche per gli altri come lui amici, colleghi e vittime – colpevoli solo di aver voluto “un posto sicuro”. Questo romanzo, portato al cinema dai due autori, è un’intensa storia d’amore e di riscatto, di dolore e di denuncia, che prende spunto da vicende tristemente vere.

Prezzo: 19,90€
Casa editrice: Sperling & Kupfer

cuore depravato

Cambridge, Massachusetts. Kay Scarpetta riceve un messaggio sul suo telefono che sembra arrivare dal computer di sua nipote Lucy. A questo è collegato un link con un filmato girato da un apparecchio di sorveglianza che riprende Lucy e risale ad almeno vent’anni prima. Ma come è possibile? Kay comincia così a scoprire dei terribili segreti che riguardano la nipote che lei ha tanto amato e cresciuto come una figlia. A questo filmato ne seguono altri, che hanno chiare e pericolose implicazioni legali, che lasciano Kay molto turbata e sola come non lo è mai stata. Non sa cosa fare, né a chi rivolgersi. Non può dirlo a suo marito Benton Wesley, né a Pete Marino e ovviamente non a Lucy. Tutto il suo universo e quello di tutti coloro che lei ama viene messo a repentaglio da questi video misteriosi, mentre Kay è alle prese con il caso della misteriosa morte della figlia di un mogul di Hollywood e il ritrovamento del relitto di un aereo nel triangolo delle Bermude. Dietro tutto questo ovviamente c’è un piano diabolico per distruggere Lucy e non solo lei.

Prezzo: 22,00€
Casa editrice: Mondadori

honky tonk samurai

La vita sembra dover cambiare radicalmente, per Hap Collins e Léonard Pine. Il loro vecchio amico e datore di lavoro, Marvin Hanson, ha accettato l’invito del consiglio municipale ad assumere le funzioni di capo della polizia, ed è stato costretto a vendere la sua agenzia di investigazioni. A rilevarla, però, ha provveduto Brett, la magnifica infermiera dai capelli rosso fuoco che ha conquistato il cuore di Hap. Ai due investigatori a tempo perso non resta che riprendere l’antico mestiere per una padrona che li adora, ma non per questo esita a tiranneggiarli. E basta il primo incarico, un’indagine su una ragazza fin troppo piacente scomparsa anni prima in circostanze misteriose, perché i guai arrivino a frotte, tra venditori d’auto antiche che vendono ben altro, scagnozzi della Dixie mafia e una famiglia di fratelli pazzi dal coltello facile.

Prezzo: 19,50€
Casa editrice: Einaudi

il dio della colpa

Mickey Haller è un uomo complicato, con una vita complicata. Deve fare i conti con un passato di eccessi, con una figlia che non vuole più saperne di lui e, più prosaicamente, con le necessità quotidiane, tra cui quella di guadagnare quel tanto che basta a mandare avanti il suo studio. È per questo che, quando riceve un messaggio sul cellulare mentre è in un’aula di tribunale, impegnato a difendere il suo cliente dall’accusa di aggressione, la sua attenzione viene immediatamente catturata. A mandarglielo è Lorna, la sua segretaria, e il testo è questo: “Chiamami subito. Si tratta di un 187”. Il numero, che in California corrisponde al codice dell’omicidio, cattura immediatamente la sua attenzione. Occuparsi della difesa in un caso di omicidio significa guadagnare un bel mucchio di soldi e l’eventualità non lo lascia certo indifferente. Quando poi scopre che la vittima, una prostituta che pensava di aver rimesso sulla retta via, era già stata sua cliente, non ha più dubbi sull’opportunità di accettare l’incarico. A muoverlo però non è solo il bisogno di guadagnare, ma i fantasmi di un passato che gli si rivela diverso da come l’aveva vissuto e una sete di giustizia che nasconde un forte desiderio di redenzione personale.

Prezzo: 19,90€
Casa editrice: Piemme
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la stranezza che ho nella testa

Mevlut è innamorato di Rayiha, una ragazza incontrata una volta sola, di sfuggita durante una festa. Per tre anni non passa giorno senza che lui le scriva una lettera d’amore, e pur non ricevendo mai risposta, in fondo al cuore Mevlut sa di essere ricambiato. Il suo migliore amico Sùleyman, che gli fa da “postino”, riferisce a Mevlut che la ragazza acconsente a scappare con lui e sposarlo. Peccato soltanto che, una volta portata via la ragazza dalla casa paterna nel cuore della notte, finalmente al sicuro sul treno per Istanbul, Mevlut guardi finalmente bene in faccia la sua futura moglie e scopra di essersi sbagliato: quella non è Rayiha, ma la sorella più grande e brutta che per tutti quegli anni aveva ricevuto le lettere, credendo fossero destinate a lei. Mevlut, pur con la morte nel cuore, non riesce a dirle di essersi sbagliato e ad abbandonarla. Una volta tornato a Istanbul, e sposato con la donna sbagliata, iniziano le fortune di Mevlut, venditore di boza. Fortune aiutate non poco dalle sostanze non sempre legali che aggiunge alle sue bevande e che le rendono tra le più richieste della rutilante vita notturna della Istanbul in pieno boom economico negli anni Ottanta. Ma anche le grandi fortune possono avere precipitosi rovesci: soprattutto quando scopri che il tuo migliore amico e socio d’affari sta per sposare la bella Rayiha, il tuo unico, vero, grande amore.

Prezzo: 22,00€
Casa editrice: Einaudi

favola in bianco e nero

Nel poetico e tenebroso mondo boschivo di Mauro Corona, non è raro imbattersi in una favola. Ma non è scontato che si tratti di una favola idilliaca, perché è proprio quando la narrazione si avventura nel fantastico che l’autore trova l’occasione per far emergere con forza la sua vena più caustica e dissacrante. E questa volta è chiaro più che mai: “Ho scritto una fiaba cattiva sul Natale, perché il Natale è una festa cattiva dove si scoprono i cattivi che fanno i buoni”. Se con Una lacrima color turchese ci aveva portato ad accettare lo straordinario, ovvero l’eccezionale scomparsa del Bambin Gesù, fuggito dai presepi di tutto il mondo per provocazione, in questo suo ideale seguito si spinge ancora più in là, sfidandoci ad accogliere il diverso. Favola in bianco e nero si apre, infatti, con la prodigiosa apparizione di due statuine del Bambin Gesù, una con la pelle bianca e l’altra con la pelle nera, che si materializzano, inaspettatamente, allo scoccare della mezzanotte in tutte le case del mondo. La reazione che si scatena, però, è piuttosto prevedibile, perché tutti cercano di rimuovere la statuina di colore; del resto, la tradizione vuole che Gesù abbia la pelle bianca, nessuno è in grado di tollerare una simile anomalia. Senza grandi giri di parole, dunque, Mauro Corona ci inchioda alle nostre responsabilità. Ci grida in faccia che “la guerra siamo noi”, “che tentiamo di fregare l’amico a ogni passo”, “che teniamo il marcio dentro per paura di essere scoperti” e ci invita a riflettere, lanciandoci un monito che, alla luce dei recenti avvenimenti legati agli sbarchi dei migranti, si fa ancora più severo e urgente.

Prezzo: 12,00€
Casa editrice: Mondadori

cuccioli

Per le alte sfere della polizia sono degli indesiderabili. Tutti li aspettano al varco, pronti a metterli alla gogna, ma loro non smettono di sorprendere. Sono i Bastardi di Pizzofalcone. È una tiepida giornata di primavera. Recandosi al lavoro l’agente Guida trova vicino a un cassonetto una neonata che piange e la porta in commissariato. La bambina è in ottima salute e sembra essere stata cambiata da poco. Passa qualche ora e arriva una segnalazione: da un paio di giorni il parroco di Santa Maria degli Angeli non riesce a contattare una ragazza che assiste, giovanissima e incinta. Facile immaginare che i due casi siano collegati. Il cadavere della donna viene trovato presso la sua fatiscente abitazione: è stata uccisa con un colpo alla testa. Gli esami sul corpo confermano che ha partorito, ma da almeno ventiquattr’ore, mentre la bambina è stata abbandonata da molto meno, perché la spazzatura viene ritirata alle prime luci dell’alba. Chi ha ucciso la donna, un’immigrata di vent’anni? E chi ha messo la bambina vicino ai bidoni dell’immondizia? Romano e Di Nardo, presi dalle loro vicende personali, dovranno scavare nei diciotto mesi di permanenza della giovane in città e indagare tra tutti quelli che l’avevano conosciuta, amata e odiata per scoprire cosa sia davvero successo. Nel frattempo Lojacono e Aragona cercheranno di capire chi è che rapisce i cani e i gatti dei ricchi del quartiere, e perché.

Prezzo: 19,00€
Casa editrice: Einaudi

i fratelli kristmas

È la notte della vigilia. I bambini di tutto il mondo dormono beati nei loro letti, ma Mad e Pi, due fratelli di 9 e 12 anni, non riescono proprio a prendere sonno… È la notte del 24 dicembre, ma il vecchio Niklas Kristmas, alias Babbo Natale, non può consegnare i regali. Ha una febbre da cavallo e una tosse da paura. Se uscisse al gelo – sentenzia l’elfo dottore – ci lascerebbe le penne. Così, a malincuore, l’incarico viene affidato a Luciano, il fratello minore di Niklas. I due hanno litigato anni prima. Luciano è un uguagliatore: per lui gli uomini sono tutti uguali, figurarsi i bambini, e quindi vuole portare a ciascuno lo stesso numero di regali. Mentre lo gnomo orologiaio rallenta il tempo, Luciano ed Efisio, il nano picchiatore, rivoluzionano il Natale inseguiti su e giù per il pianeta da gnomi grassi e valchirie affamate di carne umana al soldo di Panicus Flynch, l’avido industriale dei giocattoli che vuole impadronirsi del Natale e che rapisce il vecchio Niklas. Al fianco di Luciano ed Efisio si schierano gnomi operai e nani da giardino. Ma insieme a loro, sulla slitta, a combattere le valchirie a mani nude, ci sono due bambini coraggiosi di 9 e 12 anni, Pi e sua sorella Mad, che li aiuteranno a portare a termine la movimentata impresa di consegnare i regali prima dell’alba, salvando il Natale e rendendo il mondo, almeno per un giorno, un posto un pochino più giusto.

Prezzo: 17,50€
Casa editrice: Einaudi

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N.B. Le uscite, le nuove edizioni e le novità sono spesso tante e non sempre riesco a stare al passo!
In ogni caso, quando mi vengono segnalati i libri vengono sempre inseriti nell’elenco; in più, ovviamente nei limiti del possibile, cerco personalmente nuovi titoli che ritengo interessanti.
Purtroppo, qualcosa mi sfugge. Vorrei dare spazio a tutti coloro che sentono di averne bisogno. I canali cui contattarmi sono sempre gli stessi (vedi sezione “Guida al blog” -> “Contatti”). Tieni presente che, essendo la rubrica tendenzialmente settimanale (solo se le novità sono poche, stanno raccolte le uscite di più settimane insieme), il libro segnalato verrà inserito solo al momento in cui si avvicina l’uscita effettiva.

I titoli di seguito, i prezzi e l’immagine di copertina fanno riferimento all’edizione cartacea (a meno che non sia indicato diversamente).

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