Sulle tracce di un sogno

Titolo: Sulle tracce di un sogno tracce
Autore: Daniele Gouthier
Genere: Biografia
Anno di pubblicazione: 2019

– Ho ricevuto una copia di questo libro –

Non ho sinceramente mai pensato a quanto potesse essere facile perdersi, a quanto una svolta potesse essere determinante.

E da piccola mi persi in effetti, prendendo un autobus (ragazza sveglia… 😅), ma non andai lontano quanto Naseem (e fui anche prontamente recuperata grazie al cellulare e macchina genitoriale in soccorso – con tanto di Valchirie in sottofondo).

Due fortune (cellulare e macchina) che Naseem, purtroppo, non ebbe quando s’allontanò da casa e, di treno in treno, arrivò fino a Delhi.

Da lì, Naseem divenne un bimbo perduto: impossibile risalire alla sua famiglia (che, per una serie di motivi, non ne aveva denunciato la scomparsa) e altrettanto complesso ritrovare il suo villaggio nonostante gli sforzi degli operatori che lo accolsero.

Così Naseem finì in Italia, accolto da Savino e Anna che gli dettero casa, vita, amore e possibilità a Firenze, ma dimenticò la sua lingua d’origine conservando però gelosamente i ricordi della sua India.

Daniel Gouthier ci racconta questo percorso che porterà Naseem sul viale di ricordi che mai aveva osato richiamare prima, accompagnato – anche e soprattutto nella messa in pratica – da un provvidenziale e davvero favoloso amico di famiglia Manikant (se esistono davvero le fate madrine nella realtà, io d’ora in avanti le immaginerò tutte come lui; davvero una persona strepitosa!).

Trattandosi di una storia vera immagino sia facile restarne colpiti, anche se il modo scelto per narrarla – più vicino al distacco professionale di un saggio che non alla passione di una storia vissuta e da vivere – non mi ha purtroppo coinvolta molto.

Il resoconto un po’ neutrale, il diario di bordo imparziale non mi ha trascinata come avrei sperato e mi è mancato un po’ vivere quest’India ritrovata fatta di colori, rumori e ricordi.

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