La scelta recensione

Titolo originale: Anything you do say
Autrice: Gillian McAllister
Genere: Romanzo
Anno di pubblicazione: 2018
Titolo in Italia: La scelta
Anno di pubblicazione ITA: 2019
Trad. di: Valentina Zaffagnini

– Ho ricevuto una copia di questo libro –

Ogni scelta, ogni decisione ha delle conseguenze – positive o negative.

Speriamo solo di aver azzeccato l’alternativa giusta, ma non c’è modo di verificare poi a quali risultati avrebbero portato le due opzioni.

Be’, nel romanzo di Gillian McAllister non è così perché della scelta di fronte alla quale si trova Joanna (restare o scappare) ci vengono mostrati ambedue i filoni di conseguenze.

La trama, in breve.

Classica serata tra amiche: chiacchiere, risate e aggiornamenti vari.

Ma qualcosa stavolta è diverso perché un tale, davvero insisteste e molesto, arriva a rovinare tutto, costringendo le due amiche a terminare prima la serata.

La nostra Joanna sta tornando a casa quando sente dei passi alle spalle: qualcuno la sta seguendo.

Potrebbe essere il tipo che l’ha importunata prima? Certo che potrebbe!

E con tutta la tensione accumulata e la paura montante, quando il tipo è davvero troppo vicino, lei non fa altro che spingerlo per allontanarlo…

Ma c’è una scalinata lì e l’ipotetico aggressore fa una brutta fine.

Adesso è tempo di prendere una decisione: restare (e subire le conseguenze d’aver comunque aggredito una persona) o scappare (e vivere per sempre con questo peso e la paura costante di essere scoperti)?

La narrazione prosegue quindi in stile Sliding Doors (film che ho adorato 😍), mostrando al lettore le conseguenze di entrambe le scelte (un capitolo per volta).

Nessuna delle due scelte è esente da errori, da fraintendimenti e da pesanti conseguenze; prendersi la propria responsabilità non comporta un processo di beatificazione così come, di contro, rifuggirne non necessariamente prevede un passaggio violento sotto la bilancia della giustizia.

La profonda analisi della doppia condizione della protagonista è un’aspetto che ho davvero apprezzato (difatti ci si concentra solo su Joanna) sebbene poi la storia non sia così ritmata come mi sarei aspettata ma presenti comunque spunti interessanti di riflessione.

Consigliato a chi piace vedere i personaggi alle prese con profondi dubbi e questioni di vita o di morte (letteralmente); a chi apprezza le trame “what if…?” focalizzate, però, sul protagonista; a chi ricerca letture non impegnative ma contenenti comunque un’interessante riflessione.

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