Jane Austen – 3 libri consigliati

jane austen libri consigliatiLo so… Lo sapevi; te lo aspettavi che sarebbe arrivato questo giorno… Era troppo evidente. Tutto quel parlare di Jane Austen investigatrice e poi quei discorsi sul fare addirittura shopping con Jane Austen!
Il momento fatidico è, quindi, arrivato.

Eccoti i miei libri consigliati scritti dalla cara Jane Austen.

Ma prima… Un po’ di storia. O almeno la mia storia con la Austen (tanto è inutile che mi ripeta: la vita di Jane Austen è stata descritta in ogni salsa e rischierei solo di ammorbarti con le mie solite baggianate e sviolinate. Se sei interessato/a ai dettagli, guarda qui).

Tutto comincia qualche (parecchi… sic!) anno fa, quando ancora frequentavo il liceo.

La Austen mi fu presentata come “quella che scrive di donne che stanno in casa”.  Quindi, non è che mi fosse stato trasmesso molto entusiasmo.

All’epoca poi ero nella mia fase: “sono femminista, che nessuno mi parli di donne succubi, chiuse in casa a pensare solo ad un buon partito”.

Poi, non ricordo nemmeno come, vidi il film di Orgoglio & Pregiudizio (quello dove Keira Knightley è Lizzy) e mi sono detta: “Cavolo, che caratterino… Non è possibile!”.

Così una mia amica mi regalò il libro e… wow!! Da quel momento viene un periodo dell’anno in cui mi devo prendere la mia c.d. “Pausa Jane“.

Perché?

Perché la Austen è riuscita a rendere i suoi personaggi femminili forti e carismatici, indipendenti (nell’Inghilterra di fine ‘700!!!!!!), talvolta anche sfacciate (ogni tanto vorrei avere la stessa verve di Emma). Non necessariamente belle (Fanny combatte con la sua intelligenza), ma forti, capaci di reggere ad ogni tempesta.

Ed è anche per questo che mi piace: è riuscita a cogliere un modello di donna immortale! È riuscita a scavare nel profondo intimo di ogni donna e a renderlo noto a tutti senza, però, scadere nel melenso.

Così, veniamo ai libri consigliati (che, poi, corrispondono ai miei preferiti… anche se non è stato per nulla semplice scegliere i migliori tre! >.<).

In verità, ti consiglierei di leggere tutti i romanzi della Austen (in totale sono sei), ma mi rendo conto che il tempo, gli impegni quotidiani e altri intoppi non consentano di leggere tutto quello che si vorrebbe.

Buone letture!

Orgoglio e pregiudizio
(scontatissimo =p)

orgoglio e pregiudizio


Mansfield Park

mansfield park


 Emma

emma


Scopri altri suggerimenti di lettura


 

Libri consigliati e orrolibri di Febbraio 2015

Complici i 28 giorni di febbraio e alcuni impegni che si sono accumulati, questo mese il riepilogo è breve come non lo è mai stato: solo tre letture. Che imbarazzo… Fortuna che marzo è alle porte e ho la possibilità di rifarmi!
Il fatto positivo è che questa volta è andata bene e, stavolta, i libri che mi sono piaciuti (e che mi sento di consigliarvi) sono la maggioranza (2 su 3).
Veniamo, quindi, a noi e diamo un’occhiata a questo brevissimo resoconto delle mie letture di febbraio.

I libri consigliati

in libreria e al cinema

Tutto comincia nel 1962 (sebbene qualche anno prima, Stephen e Jane si fossero incrociati casualmente a scuola, ma non si fossero rivolti la parola né prestato troppa attenzione l’uno all’altra), quando uno strano giovanotto con l’andatura goffa ed il volto seminascosto dalla scomposta frangia di capelli castani viene notato (e fissato «in modo un po’ villano») da Jane e le sue amiche. Una di loro ha una rivelazione da fare: si tratta di Stephen Hawking, con il quale [CONTINUA A LEGGERE…]


the imitation game

Alan Turing era «figlio dell’impero britannico» e la sua famiglia poteva vantare un sostrato di classici gentleman (mercanti, soldati, uomini di chiesa), tanto che le origini dei Turing venivano fatte risalire ad un lontano titolo di baronetto creato nel 1638.
Secondogenito di Julius Mathison Turing, funzionario dell’Indian Civil State (la pubblica amministrazione [CONTINUA  A LEGGERE…]


… e anche no

recensione la cacciatrice di ossaTemperance Brennan è un’antropologa forense. Il suo compito? Recuperare e analizzare i cadaveri (in qualunque stato essi si trovino).
Al momento ha appena terminato di esaminare i resti di una casalinga, il cui corpo è stato ritrovato in una cava (luogo indicato dall’assassinio stesso – un camionista – che ha deciso di confessare). Sembra, però, che non ci sia pace per lei ed infatti, mentre è sulla via del ritorno verso casa, una [CONTINUA A LEGGERE…]


Libri consigliati e orrolibri – Gennaio 2015

[schema type=”review” author=”The Books Blender” pubdate=”2015-01-30″ ]Stavolta, come potete vedere, sono partita per tempo. Sebbene, infatti, ancora gennaio non sia proprio fine (anche se siamo davvero agli sgoccioli), mi appresto a fare il resoconto delle mie letture (libri consigliati e non) di questo mese.

Ah, piccola nota, come potete vedere sto ancora leggendo Alan Turing. Storia di un enigma e, come vedrete, non l’ho inserito nelle letture di gennaio (nonostante abbia iniziato a leggerlo pochi giorni fa). C’è una spiegazione a questo: il libro è di circa 700 pagine, scritto in micrognomico (termine che uso per indicare caratteri particolarmente microscopici per la cui, per leggere, devi letteralmente staccarti il bulbo oculare e appiccicarlo alla pagina… scusate l’immagine poco carina!). Quindi, sebbene la lettura mi piaccia davvero molto, vado a rilento anche per salvaguardare i miei occhi (già sono abbastanza ciecata di mio ed il carattere 8 in cui è scritto il libro non mi facilita il compito). Mi scuso, quindi, ma, abbiate fede, che presto arriverà anche la recensione del libro di Hodges!

I LIBRI CONSIGLIATI…

recensione l'amore bugiardo

Nick ed Amy sono una coppia (anzi, la coppia: lei bellissima e intelligente, di successo e ricchissima, dato che i suoi genitori sono – o, visto il passare del tempo, erano – autori del libro di formazioni per genitori e bambini, La Mitica Amy; lui altrettanto bello, giornalista capace e bravo ragazzo). Vivono a New York nel loro bellissimo e sofisticato [CONTINUA A LEGGERE…]

 


american sniper

Chris Kyle (1974-2013) ci conduce per mano in mezzo agli spari, ai colpi di mortaio, RPG, granate, amici e compagni caduti, raccontandoci la sua esperienza nelle varie missioni che compì in Medio Oriente, a partire dal 2003. Dopo il diploma, la carriera nei rodei e la vita da cowboy tra i ranch texani, Kyle si arruola tra le fila del SEAL, detti anche gli uomini-rana, reparto super-mega-specializzato delle [CONTINUA A LEGGERE…]


… Nì…

recensione bel amì

Georges Duroy è un giovane spiantato, rientrato in Francia da due anni, dopo essere stato ufficiale negli Ussari in Algeria. Da sei mesi si trova a Parigi, dove sperava in grandi successi e sfarzi, ma, per il momento la fortuna, sembra essersi scordata di lui.
Così, incontriamo il nostro uomo con pochi soldi in tasca [CONTINUA A LEGGERE …]


recensione maze runner la mutazione

Thomas è sotto la macchina; i suoi ricordi stanno per essere cancellati completamente. Theresa, la sua migliore amica, lo guarda attraverso una finestra che si affaccia sul tavolo operatorio dove è disteso il suo amico. La procedura comincia, la macchina comincia a ticchettare, strane protuberanze si conficcano nel cervello di Thomas e cominciano il loro lavoro. Pochi minuti [CONTINUA A LEGGERE…]


 

recensione addio e grazie per tutto il pesce

Avevamo lasciato Arthur con la ferma convinzione di trovare il messaggio finale di Dio al creato, la cui ubicazione gli viene svelata da Prank (un uomo a cui è stata iniettata una dose massiccia di siero della verità e che, quindi, adesso non può fare a meno di rivelare “tutta la verità, nient’altro che la verità”). E, in questo nuovo episodio, ritroviamo il nostro Arthur sulla Terra. Già, quella Terra che, all’inizio della saga, era stata demolita dalla flotta Vogon per fare spazio [CONTINUA A LEGGERE…]


… E PROPRIO NO.

recensione praticamente innocuoTricia (no, non quella che abbiamo conosciuto all’inizio della Guida, ma un’altra Tricia di una non meglio precisata dimensione parallela), dopo una laurea in astrofisica, decide di fare la anchorwoman. La troviamo piena di dubbi ed incertezze, ma pronta a cogliere qualunque occasione le si presenti. Infatti, il mancato l’incontro con Zaphod (nel senso che i due si sono conosciuti, ma mentre Tricia, prima di seguirlo nel loro viaggio nello spazio, era corsa a prendere [CONTINUA A LEGGERE…]

Libri consigliati e Orrolibri di Dicembre 2014

Con un po’ di ritardo, ma eccomi per fare il punto della situazione sulle letture dello scorso mese.
Questo mese è andata bene, direi. La maggior parte dei libri che ho letto hanno ottenuto un punteggio positivo. La cosa che mi lascia un po’ perplessa è che la maggior parte di loro è risultata essere, almeno dal mio punto di vista, una lettura nella norma (con 3 libriccini di media), insomma niente di particolarmente appassionante.

I LIBRI CONSIGLIATI…

recensione la spia

Il ventenne Melik, gigante gentile e campione di pugilato (a livello amatoriale e chiamato dai fan Big Melik), e sua madre Layla stanno per fare ritorno al paese d’origine, Ankara, per festeggiare le nozze della sorella di Melik. Come c’è da immaginarsi, sono lieti ed emozionati per questo importante evento e fervono, quindi, i preparativi. Eppure, c’è qualcosa che [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione firmino1.42 del 9 novembre 1960. Fuori l’aria è umida e fredda, mentre Flo  (cit. “il viso gentile e sciupato, il corpo pingue, no, rotondo”) attraversa di corsa Scolley Square a Boston. È così infreddolita, sola e dolorante che non può far altro se non nascondersi nel seminterrato di uno dei negozi che si affacciano sulla strada. E lì cerca di sistemarsi come meglio può in preparazione del lieto evento che sta per accadere. Lascia [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione scritto nelle ossaA Runa, un’isoletta nelle Ebredi esterne, qualcosa non torna. Il border collie di un uomo si agita nervoso davanti ad una casetta mezza crollata e sferzata dai venti. L’uomo in questione, ex poliziotto in pensione,  superata la soglia di quell’abitazione fatiscente, fa un’amara scoperta.  Sul Continente, David Hunter, antropologo forense, sta per prendere il volo col quale tornerà a casa dopo [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione guida galattica per gli autostoppistiArthur Dent (trent’anni, alto, capelli neri e irrequieto) quel giovedì mattina si alza, fa colazione, si lava i denti e si veste. Nulla di strano… o forse sì? Quando si accorge che davanti alla sua casa ci sono dei bulldozer gialli pronti a buttarla giù per costruirci al suo posto una tangenziale, si distende davanti uno di essi per protestare contro l’amministrazione cittadina. Quello che, però, Arthur Dent non sa è che [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione ristorante al termine dell'universoLa Cuore d’oro è ancora immobile sotto i colpi della pustolosa navicella Vogon (grazie ad Arthur e alla sua voglia di tè). L’improvvisata seduta spiritica ha portato nel mondo dei vivi l’ombra del bisnonno di Zaphod Beeblebrox, il quale, però, non sembra molto intenzionato ad aiutare il bisnipote a salvarsi da quella situazione. Tuttavia, il pensiero di averlo con sé nel regno dei morti [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione la vita, l'universo e tutto quantoArthur Dent si trova ancora sulla Terra preistorica, ma sono trascorsi cinque anni, nei quali, dopo essersi separato da Ford, il nostro protagonista è rimasto buono e tranquillo nella sua caverna, senza assistere ad episodi particolarmente particolari. Un giorno, però, inaspettatamente si ritrova di fronte Ford, il quale subito lo avvisa di aver percepito una distorsione spazio-temporale lì vicina [CONTINUA A LEGGERE…]


 

recensione shopping con jane austenCourtney apre gli occhi, ma non riesce a riconoscere nulla di quello che ha intorno: un po’ perché tutta la stanza è nella più completa oscurità, un po’ perché non ricorda quello odore che aleggia di ammoniaca ed erbe essiccate. D’un tratto, qualcuno tira delle tende e Courtney si ritrova di fronte una cameriera in abito grigio e grembiule bianco d un uomo, anch’esso vestito in foggia antica, con occhialini e fare professionale. È [CONTINUA A LEGGERE…]


 

… E ANCHE NO

recensione il principe della nebbiaSullo sfondo di una guerra giusto menzionata quasi per darsi importanza, Max è costretto (proprio a causa di questa quasi fantomatica guerra) a cambiare casa e a trasferirsi, poveretto, in una casa sul mare. Non sapendo cosa fare e, anzi, già immaginando la sua vita triste e sola senza nuovi amici, Max gironzola per la villa fino a scoprire, un poco discosto dalla nuova dimora, un alto cancello [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione anatomia di un delittoIn Tennessee, esiste una fabbrica sui generis, gestita dall’antropologo forense Bill Brockton (già protagonista del primo libro che ha portato alla ribalta i suoi creatori: Rigor Mortis); si tratta della Fabbrica dei Corpi. In quest’area, circondata da un primo cancello con reticolato in cima ed un secondo in legno per schermare la vista ad eventuali curiosi, si tengono studi ed esperimenti sui cadaveri. [CONTINUA A LEGGERE…]

Il Principe Felice

Stanotte, e non saprei proprio spiegarmi il perché, ho sognato di essere in libreria (tra l’altro, molto bella, con fini scaffalature in legno) e di chiedere ostinatamente una copia de “L’importanza di chiamarsi Ernest“, senza che nessuno sembrasse capire o interessarsi a quello che stavo cercando. Alla fine mi sono svegliata con un pensiero: Oscar Wilde.

Devi sapere che, oltre al mio ricorrente “periodo Agatha Christie, in passato ho sofferto molto anche di Oscarite, motivo per cui mi feci una bella scorpacciata dei suoi scritti. il principe felice

Quindi, evitando di tirarmi sempre troppo per le lunghe, per la rubrica Preferiti & Consigliati, vorrei uscire un po’ dai classici “Il ritratto di Dorian Grey” e “L’importanza di chiamarsi Ernest” e consigliarti, invece, la lettura de “Il principe felice e altri racconti“.

Non avevo mai conosciuto Oscar Wilde come favolista e, infatti, anche qui, sorprende. Non si tratta propriamente di favole per bambini (sebbene, mi sembri di ricordare che lui le abbia scritte proprio per i propri figli), almeno non nell’accezione classica.

Sono racconti molto poetici e profondi, talvolta sconvolgenti, ma tristemente veri. Ne sono rimasta colpita, tanto da rileggermi più volte la raccolta fino a consumare il libro. In particolare, rimasi folgorata dal racconto de “L’usignolo e la rosa” di cui ti lascio un piccolo estratto:

«”Ha detto che avrebbe ballato con me se le avessi portato delle rose rosse” esclamò il giovane Studente “ma in tutto il giardino non c’è una sola rosa rossa.” 
Dal suo nido nella quercia l’Usignolo udì le sue parole, e guardò attraverso le fogli e si stupì.
“Non una sola rosa rossa in tutto il mio giardino!” gridò il giovane Studente, e i suoi begli occhi si riempirono di lacrime. “Ah, da che piccole cose dipende la felicità! ho letto tutto quello che hanno scritto i saggi, e miei sono tutti i segreti della filosofia, eppure dalla mancanza di una rosa rossa la mia vita è resa infelice.”
“Ecco finalmente un vero innamorato” disse l’Usignolo “Notte dopo notte ho cantato di lui anche se non lo conoscevo: notte dopo notte ho narrato la sua storia alle stelle, e ora lo vedo. Ha i capelli scuri come il fiore del giacinto, e la bocca rossa come la rosa del suo desiderio, ma la passione gli ha reso il viso simile a un palmo avorio, e il dolore gli ha imposto il suo sigillo sulla fronte.”
“Il Principe dà un ballo domani sera” sussurrò il giovane Studente, “e il mio amore sarà della partita. Se le porterò una rosa rossa ballerà con me fino all’alba. Se le porterò una rosa rossa, la stringerò tra le mie braccia, e lei chinerà il capo sulla mia spalla e la sua mano sarà stretta nella mia. Ma non c’è una rosa rossa nel giardino, e pertanto me ne starò solo da un lato, e lei mi passerà davanti e non si fermerà. Non si curerà di me, il mio cuore si spezzerà.”
“Ecco, veramente, il vero innamorato” disse l’Usignolo. “Quello che io canto, egli soffre; quello che per me è gioia, per lui è dolore. Certo l’amare è una cosa meravigliosa. È più prezioso degli smeraldi e più caro degli opali. Perle e granati non possono comprarlo, né viene offerto sulla piazza del mercato. Non può venire acquistato dai mercanti, né può venir pesato sulla bilancia in cambio dell’oro.”
“I musici sedevano nella loro galleria” diceva il giovane Studente, “e suoneranno i loro strumenti a corda, e il mio amore ballerà al suono dell’arpa e del violino. Ballerà con passo così leggero che i suoi piedi non toccheranno terra, e i cortigiani nei loro abiti sgargianti le si affolleranno intorno. Ma con me ella non ballerà, perché io non ho la rosa rossa da darle”; e si metteva sull’erba e seppelliva il viso tra le mani, e piangeva.
“Perché piange?” chiese una piccola Lucertola Verde, passandogli accanto di corsa con la coda in aria.
“Sì, perché?” disse una Farfalla, che svolazzava dietro a un raggio di sole.
“Sì, perché?” sussurrò una Primula alla sua vicina con voce dolce, bassa.
“Piange per una rosa rossa” disse l’Usignolo.» da “Il Principe Felice e altre storie”, Oscar Wilde, Oscar Mondadori, 1980, Milano (traduzione e introduzione di Masolino d’Amico).