Sherlock Holmes 4 libri da leggere

Parliamo un po’ di Sherlock Holmes. Direi che ogni presentazione è superflua visti i successi recenti di serie televisive e film ispirati al mito del detective infallibile di Arthur Conan Doyle. Riporto solo pochi esempio e solo più recenti:

sherlock holmes serie tv e film

  • Sherlock, con Benedict Cumberbatch nella parte di Holmes e Martin Freeman in quella di Watson. Si tratta di una versione in chiave moderna, ambientata nei giorni nostri;
  • la stessa modernità è presente anche in Elementary, con Jonny Lee Miller come Sherlock e Lucy Liu come Watson (non ho niente contro Lucy Liu che ritengo una bravissima attrice, ma Watson donna proprio no…);
  • infine, ma non meno famoso, Sherlock Holmes di Guy Ritchie con Robert Downey Jr. (Sherlock Holmes) e Jude Law (Watson).

L’investigatore dal naso aquilino e la mente più perspicace di Londra (se non del mondo! Anche se il dottor Moriarty è un degno avversario per l’intelletto di Sherlock) è diventato un’icona quasi completamente slegata dall’immagine del suo inventore, sir Arthur Conan Doyle.

Ma a cosa è dovuto tanto successo?

Innanzitutto, un ruolo lo giocano sicuramente le sue fini capacità (tra cui anche le doti nel travestimento così precise da rendere Holmes irriconoscibile persino agli occhi di Watson!), ma non pensiamo che queste siano sconfinate, tutt’altro! Parliamo allora delle conoscenze di Sherlock, ma anche dei suoi limiti. Per farlo, mi servirò direttamente delle parole del fido Watson:

«COGNIZIONI DI SHERLOCK HOLMES

  1. Letteratura: zero.
  2. Filosofia: zero.
  3. Astronomia: zero.
  4. Politica: scarse.
  5. Botaniche: variabili. Conosce a fondo caratteristiche e applicazioni della belladonna, dell’oppio e dei veleni in generale. Non sa nulla di giardinaggio e di orticoltura.
  6. Geologia: pratiche, ma limitate. Riconosce a prima vista le diverse qualità di terra. Dopo una passeggiata, mi ha mostrato delle macchie sui suoi calzoni indicando, in base a colore e consistenza, in qual parte di Londra aveva raccolto il fango dell’una o dell’altra macchia.
  7. Chimica: profonde.
  8. Anatomia: esatte, ma poco sistematiche.
  9. Letteratura sensazionale: illimitate. A quanto pare, conosce i dettagli di tutti gli orrori perpetrati nel nostro secolo.
  10. Suona bene il violino.
  11. È abilissimo nel pugilato e nella scherma.
  12. È dotato di buone nozioni pratiche in fatto di legge anglosassone.»

In secondo luogo, gioca un ruolo fondamentale nel successo dei libri sull’investigatore inglese la versatilità.  I racconti o i romanzi che lo vedono come protagonista possono essere letti sia da ragazzi sia da adulti senza che per questo la narrazione subisca delle storture o si verifichino lacune comprensibili solo con una maggior età.

I motivi sono, comunque, tantissimi altri come il fatto che Doyle ci accompagni per mano durante il caso, mostrandoci ogni aspetto dell’essere umano, ma anche l’aver creato un personaggio non infallibile, ma umano (già, talvolta accade che sbagli anche Sherlock).

Insomma, un successo che dura da oltre cent’anni (la prima apparizione di Sherlock, con il famoso “Uno studio in rosso“, risale al 1887). Recentemente, si è poi nuovamente tornati a parlare dei racconti su Holmes a seguito di un ritrovamento in Scozia (l’autenticità del manoscritto è, però, discussa. Leggi qui per maggiori informazioni).

Non voglio tediarti oltre, quindi veniamo al vero motivo di questo articolo. Da dove cominciare o a cosa puntare se si vuole fare la conoscenza con lo Sherlock letterario? Non ho selezionato molti racconti o libri, ma solo quelli che potrebbero avvicinare un lettore interessato ad un primo approccio con l’investigare dall’accento british. Non me ne vogliano, quindi, i fan!

Consiglio di cominciare con “Uno studio in rosso” e a seguire gli altri (anche se, n.b., la raccolta di racconti brevi qui indicata copre un arco abbondante di anni. Volendo si può anche cercare di leggerla di pari passo con l’ordine cronologico dei libri).

Ah! Quasi dimenticavo: dal momento che le opere di Sherlock fanno parte dei c.d. libri di dominio pubblico possono essere scaricate gratuitamente online, senza violare la legge o copyright o diritti di autore (ovviamente, online gratis si trovano edizioni diverse da quelle che io ho usato nell’articolo; qui trovi un mio articolo su dove poter scaricare libri di pubblico dominio).

Sherlock Holmes libri da leggere

 

Uno studio in rosso

sherlock holme libri da leggere - uno studio in rosso


 

Il mastino dei Baskerville

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Il segno dei quattro

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Racconti scelti dall’autore

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** Buone letture! **


citazione-sherlock-holmes


 

Libri consigliati e Orrolibri di Novembre 2014

Eccoci qui per fare un po’ il punto della situazione sui libri recensiti del mese scorso. In realtà, oggi avrei avuto in programma un post di tutt’altro tenore, ma (causa prodotti dati come disponibili, ma inspiegabilmente e improvvisamente non reperibili), le mie letture natalizie sono disperse in chissà quale magazzino Mondadori.. va bè… bisogna sapersi adattare.

Libri consigliati…

Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco – Primo Libro
Siamo nei Sette Regni. Casate (che molto ricordano i nostri vecchi imperi feudali) quali gli Stark, i Lannister, i Tyrell, i Baratheon si sono recentemente alleate e scontrate per la deposizione della dinastia Targaryen. Ne sta seguendo un periodo di pace sotto il dominio di Robert Baratheon, primo nel suo nome, e attuale re dei Sette Regni, ad Approdo del Re… CONTINUA A LEGGERE…

Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco – Secondo Libro
La famiglia Stark è stata completamente distrutta: Arya, dopo aver assistito alla pubblica decapitazione del padre, è dispera chissà dove; Sansa si trova ancora a corte alla mercé di re-Joeffry-lo-psicopatico; Bran-lo-storpio continua la sua difficile vita a Grande Inverno assieme al piccolo Rickon; Jon è sulla Barriera; e Catelyn assiste all’incoronazione di Robb, quale re del Nord… CONTINUA A LEGGERE…

Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco – Terzo Libro
Robb è ancora impegnato in guerra e, a Delta delle acque, sua madre, Catelyn, compie una mossa a dir poco avventata: libera il leone Lannister (Jamie), affidandolo alla vergine di Tarth, Brienne, con la speranza che un tale scambio con Approdo del Re gli possa riportare vive le sue figlie. Arya, invece, è già fuggita anche dalla fortezza di Harrendell, e adesso cerca la giusta direzione per raggiungere la madre a Delta delle Acque… CONTINUA A LEGGERE…

Una ragazza comune
Giappone, primi anni di guerra (la seconda). Haruko è una normalissima bambina, vive a Tokyo con la sua famiglia (il padre è un famoso e affermato imprenditore di sakè). Nulla potrebbe deviare dall’ordinario: scuola, amicizie e l’amore della sua famiglia… CONTINUA A LEGGERE…

Primo a morire
San Francisco. David e Melanie Brandt si sono appena sposati. Sono felici (ovviamente) e non aspettano altro che festeggiare la notte delle nozze. Bussano alla porta: Melanie ne approfitta per darsi una “rinfrescata” in bagno e David apre la porta all’uomo con lo champagne. Phillip Campbell, però, non è lì come cameriere o dipendente dell’albergo: uccide David, poi Melanie e ne brutalizza il corpo esanime… CONTINUA A LEGGERE…

Seconda Chance
Siamo a pochi mesi dalla chiusura del precedente episodio e Lindsay si è temporaneamente ritirata a vita privata per riprendersi dalla morte del suo partner. Il problema è che il crimine non riposa: uno sconosciuto ha aperto il fuoco davanti ad una chiesa contro un coro di bambini, uccidendo una di loro, la piccola Tasha… CONTINUA A LEGGERE…

Il gioco degli equivoci
Alla Canonica di Heythram fervono i preparativi: una degli otto figli del reverendo Tallant, Arabella, ha l’importantissima occasione (su gentile invito della sua madrina Lady Bridlington) di trascorrere la Stagione a Londra, fare il suo debutto in società e trovare finalmente marito. Tutto molto nella norma, se non fosse che, durante il viaggio… CONTINUA A LEGGERE…

L’eleganza del riccio
Renée Michel è, almeno all’apparenza, una semplice e standardizzata portinaia di un palazzo di signorotti per bene. Fa esattamente ciò che i condomini alto borghesi si aspettano da lei, corrispondendo al classico cliché della portinaia un po’ zotica, un po’ ottusa e, soprattutto… CONTINUA A LEGGERE…

Il pianto dell’angelo
Natchez, Mississipi. Al St. Stephan, importante e facoltosa scuola privata della zona, si sta tenendo una delle abituali riunioni per risolvere i problemi più pressanti dell’istituto (e di qualche studentello con il debole per le droghe e lo spaccio) e organizzare i prossimi eventi. Nel consiglio riunitosi… CONTINUA A LEGGERE…


… e anche no

La Principessa di ghiaccio
Un simpatico e disponibile vecchietto si reca a casa di Alex, donna affascinante e dalla vita apparentemente perfetta, per controllare che tutto sia in ordine (e soprattutto che la caldaia sia accesa; n.b. siamo in Svezia!) all’arrivo della proprietaria per il weekend. Purtroppo, una volta entrato nell’abitazione, trova il corpo esanime della donna, nudo e con entrambi i polsi tagliati da un taglierino… CONTINUA A LEGGERE…

Brother & Sister
Cat, Mat e Francesco (aka Billo) sono tre fratelli particolarmente sfortunati (e dai nomi un po’ surreali per abitare nei pressi non meglio imprecisati di Bologna ed avere origini calabresi). Non si capisce bene quanto tempo prima, ma hanno perso il padre e la vicenda si apre a pochi giorni dalla morte della madre… CONTINUA A LEGGERE…

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
Christopher John Francis Boone, quindici anni e affetto dalla sindrome di Asperger (una forma di autismo), trova, intorno alla mezzanotte, il cane della vicina di casa, la signora Shears, ucciso orribilmente con un forcone piantato nel corpo. Si avvicina al povero animale e lo prende in braccio, ma proprio in quel momento… CONTINUA  A LEGGERE…

Il Diavolo nella cattedrale
Si inizia con Jacop, un povero disgraziato, detto “la volpe” per i suoi capelli rossi (… Rosso Malpelo?!). Dopo un’amplissima carrellata sulle sue abitudini di nullatenente (fame, freddo, niente riparo, ect.), i suoi controversi rapporti con il mercato e i proprietari delle bancarelle, chiacchiere piene di fuffa con gli amici straccioni, arriviamo al dunque. Jacop ha fame (non so se avete capito)… CONTINUA A LEGGERE…