I miei acquisti: Maze Runner e Divergent

L’ho fatto!
È stata pazzia; ed è stato anche un salasso!
Ma l’ho fatto!!

Alla fine, ecco cosa mi ritrovo tra le mani (metaforicamente parlando, perché ho acquistato la copia digitale):

i miei acquisti male runner divergent

Ebbene, sì: due trilogie in un colpo solo! ^^

Entrambe le saghe fanno parte del c.d. genere distopico (che, onestamente, fino a poco tempo fa nemmeno conoscevo).
Ma, si sa: la curiosità è contagiosa.

Per distopia (termine contrapposto a utopia) s’intende la descrizione di un mondo, di una comunità caotica, preda di sconvolgimenti, disordini sociali, lotte e regimi totalitari o anarchici.
Hunger Games e i romanzi sopra sono solo gli ultimi esponenti di una corrente letteraria che ha visto le sue origini nei primi anni del Novecento con le narrazioni antitotalitarie (tra cui, ad esempio, Il padrone del mondo di Robert Hugh Benson o il famosissimo 1984 di George Orwell).

Vi presento rapidamente i miei acquisti (anche se immagino non ce ne sia bisogno). Più in qua arriveranno anche le mie recensioni!

I miei acquisti di Maggio

 

Cominciamo con la trilogia di Maze Runner (della quale ho già avuto modo di leggere uno dei prequel: Maze Runner La Mutazione).

recensione maze runner il labirintoQuando Thomas si risveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L’unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l’organizzazione di una società disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l’ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell’ascensore. Il mistero si infittisce quando – senza che nessuno se lo aspettasse – arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di qualsiasi altra via di fuga, il Labirinto sembra essere l’unica speranza del gruppo… o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.

Qui trovi la mia recensione.


recensione maze runner la fugaIl Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la malefica organizzazione denominata C.A.T.T.I.V.O. ha pianificato per i pochi sopravvissuti che tiene prigionieri, i Radurai, attraverso la Zona Bruciata. La squallida landa inaridita da un sole accecante è sferzata da tempeste di fulmini, e popolata da esseri umani che l’Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombi assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario di desolazione, superando le insidie di città fatiscenti e foreste rase al suolo, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.


recensione maze runner la rivelazioneThomas sa di non potersi fidare delle menti malvagie che fanno parte della C.A.T.T.I.V.O., l’organizzazione che continua a tenere sotto scacco lui e gli altri Radurai, i sopravvissuti al Labirinto. Il tempo delle menzogne è finito, gli ripetono, i loro ricordi sono stati ripristinati e le tremende Prove cui sono stati sottoposti sono terminate. Sostengono di aver raccolto tutti i dati di cui avevano bisogno, ma di dover fare ancora affidamento su di loro per un’ultima missione: tocca ai Radurai trovare una cura per l’Eruzione, lo spietato morbo che conduce alla follia. Ma accade qualcosa che nessuno degli uomini della C.A.T.T.I.V.O. poteva prevedere: i ricordi di Thomas si spingono molto più lontano di quanto possano anche solo sospettare, fino alla verità. Il ragazzo adesso ha la conferma: non può credere a una sola parola di quello che dicono. E i suoi ricordi gli rivelano che dovrà fare molta attenzione, se vuole sopravvivere, perché la verità è più pericolosa della menzogna.

Infine, la saga di Veronica Roth.

814hUfXFaVLDopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l’amicizia per i Pacifici, l’altruismo per gli Abneganti e l’onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l’unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c’è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto – se reso pubblico – le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l’addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza…

Qui trovi la mia recensione.


71-nBhNAj+LUna scelta può cambiare il destino di una persona… o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l’orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei… Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.

Qui trovi la mia recensione.


91rzu9AQWELLa realtà che Tris ha sempre conosciuto ormai non esiste più, cancellata nel modo più violento possibile dalla terrificante scoperta che il “sistema per fazioni” era solo il frutto di un esperimento. Circondata solo da orrore e tradimento, la ragazza non si lascia sfuggire l’opportunità di esplorare il mondo esterno, desiderosa di lasciarsi indietro i ricordi dolorosi e di cominciare una nuova vita insieme a Tobias. Ma ciò che trova è ancora più inquietante di quello che ha lasciato. Verità ancora più esplosive marchieranno per sempre le persone che ama, e ancora una volta Tris dovrà affrontare la complessità della natura umana e scegliere tra l’amore e il sacrificio.

Qui trovi la mia recensione.


Non vedo l’ora di cominciare!!!!

Buone letture a tutti!

I miei acquisti – Gennaio 2015

i miei acquisti - gennaio 2014Lo ammetto: ogni tanto (ultimamente, spesso) cado in tentazione e, tac!, la carta di credito perde qualche euro dal suo saldo iniziale e, altro tac!, sul mio comodino (già stracarico) compaiono dei libri nuovi.

Generalmente cerco di acquistare i titoli che mi interessano in formato eBook (più economici, meno carta, ect., ect….), talvolta, però, la tentazione del libro stampato è più forte. Quindi, veniamo a noi: i miei acquisti. Magari qualcuno già lo sospettava – e, nel caso, mi limito a confermare il loro dubbio -, ma questo sembra essere il mese d’oro, in cui le letture che avevo preventivato di leggere sono comparse tutte al cinema nel giro di pochi giorni. Una di esse (L’amore bugiardo) la possiamo già spuntare dall’elenco (manca solo di vedere il film). Eccovi le altre:

  • American Sniper di Chris Kyle;
  • Alan Turing storia di un Enigma di Andrew Hodges;
  • Verso l’infinito di Jane Hawking.

Dato che i miei fondi non sono infiniti (magari!), ho dovuto fare una scelta essenzialmente di economicità, che mi ha condotto all’acquisto dei primi due (a chi interessasse, ho acquistato su Amazon.it che, in due giorni lavorativi, comprensivi di effettuazione dell’ordine, spedizione e consegna, mi ha fatto arrivare tutto in ottime condizioni e senza alcun pensieri o preoccupazioni da parte mia).

Insomma, American Sniper è l’autobiografia di Chris Kyle (1974-2013), membro dei SEAL, che ha combattuto durante numerose operazioni militari. Al suo ritorno, grazie al successo ottenuto con il libro, ha partecipato a numerosi programmi televisivi, rilasciato interviste ed i fondi così raccolti gli sono serviti per aiutare i veterani di guerra. Il suo secondo libro American Gun: A History of the U.S. in Ten Firearms, pubblicato del 2013, è diventato anch’esso un bestseller.

Il secondo, Alan Turing storia di un Enigma, è, invece, una biografia, ispirata alla vita di Turing, matematico inglese che diede un enorme contribuito nella soluzione del complicato sistema di crittazione tedesco denominata Enigma, durante la seconda guerra mondiale.

Non vedo l’ora di cominciare con la lettura. ^^

Restate sintonizzati!

I miei acquisti natalizi!

acquisti nataliziFinalmente (dopo ben due settimane d’attesa e un libro in meno…) sono arrivate le mie letture natalizie!! Non vedo l’ora di cominciare ad immergermi nella lettura! Nel frattempo, vi presento i miei acquisti natalizi e vi invito a controllare i futuri aggiornamenti per le recensioni:

SHOPPING CON JANE AUSTEN di Laurie Viera Rigler

Ok, scontato. Mi piace, anzi, adoro Jane Austen. Purtroppo, avendo riletto i suoi romanzi tantissime volte (inglese-italiano-inglise-italiano) e riririvisto i film ad esso inspirati, mi accontento ora di cullarmi nel suo ricordo. Non sempre questa mia tecnica si è rivelata efficace (vedi il disastro di Pemberly, il c.d. “seguito” di Orgoglio e Pregiudizio), ma, in rari casi, sono rimasta piacevolmente sorpresa (vedi, “Le indagini di Jane“). Adesso, voglio riprovarci con questo libro di Laurie Viera Rigler. La descrizione del romanzo mi è sembrata carina: “Los Angeles, XXI secolo. Courtney va pazza per i romanzi di Jane Austen e, quando becca il futuro marito con un’altra, si tuffa per l’ennesima volta tra le pagine di Orgoglio e Pregiudizio, insieme con una robusta dose di vodka. Gran Bretagna, XIX secolo. Courtney si ritrova in una sontuosa magione inglese, intrappolata nelle vesti di Miss Mansfield, zitella trentenne, simile in tutto e per tutto a un’eroina della sua amatissima scrittrice. Una situazione paradossale, che da vita a un romanzo delizioso, ironico, davvero geniale“.


ANATOMIA DI UN DELITTO di Jefferson Bass

Di questo libro mi ha attirata il titolo. Mi piacciono i thriller e “Anatomia di un delitto” mi è sembrato subito una scelta interessante.  Certo, leggendo (ormai dopo l’acquisto) la descrizione sul retro un po’ mi inquieta, però mi ricorda molto un episodio della serie “Bones“, di cui, tra l’altro, ho voluto comprare uno dei libri dai quali è tratta… ma di questo ve ne parlo tra poco.
Unico laboratorio al mondo dove si studia la decomposizione dei cadaveri, la Fabbrica dei Corpi, nel Tennessee, è abitata da centinaia di corpi senza vita che vengono monitorati in tutte le condizioni possibili: nudi, avvolti nella plastica, vestiti con abiti di cotone o di fibre sintetiche, sistemati in pozze d’acqua o sotto lastre di calcestruzzo, chiusi in roulotte o edifici climatizzati… Un regno a dir poco bizzarro e governato da un sovrano assoluto: l’antropologo forense Bill Brockton, le cui ricerche sono state spesso decisive per risolvere i casi più complicati e singolari. Proprio come quello che lui si appresta a ricreare: in un bosco nei dintorni, infatti, è stato ritrovato il cadavere di un uomo, appeso a testa in giù, decomposto soltanto nella parte inferiore del corpo, mutilato e con addosso abiti femminili.


BEL-AMI di Guy de Maupassant

Siamo di fronte ad una delle pietre miliari della letteratura francese ed io, purtroppo, per quanto potessi conoscerne il nome e la fama, non ho mai letto nulla di de Maupassant. Così, cavalcando l’onda di entusiasmo che porta gli acquisti online, ho deciso che potevo approfittare della mia carta di credito un altro po’ (^^).
Georges Duroy è incredibilmente bello e altrettanto spietato. Quando rientra a Parigi, dopo due anni in Algeria come ufficiale degli ussari, ha una manciata di franchi in tasca e nessuna idea per il proprio futuro. Ma la sua vita è destinata a cambiare in fretta. L’incontro casuale con Charles Forestier, vecchio commilitone diventato caporedattore alla Vie Française, gli apre le porte del giornalismo e dei salotti mondani. Con il malizioso soprannome di Bel-Amì, Georges inizia a sfruttare il proprio irresistibile fascino su donne potenti, che lo riveriscono e lo aiutano ad arrivare sempre più in alto. Oltre qualsiasi limite etico e morale.”


LA CACCIATRICE DI OSSA di Kathy Reichs

Last, but not least, “La cacciatrice di ossa”. Come dicevo sopra, dalla serie di romanzi di Kathy Reichs (ispirati alla professione di antropologa foreste della stessa autrice), i quali vedono come protagonisti Temperance Brennan, è stata tratta la serie di successo “Bones” (serie tv che io adoro!). La stessa autrice è produttrice della serie, nella quale ha anche fatto un piccolo cameo (seconda stagione) nei panni dell’antropologa forense Constance Wright, ed è stata anche sceneggiatrice di un episodio nella quinta stagione. Essendo innamorata della versione televisiva, ho, quindi, pensato che avrei dovuto fare un altro passo e cominciare anche ad avvicinarmi ai romanzi. Dalla quarta di copertina: “Gambe flesse, cosce strette al petto, capo chino. Un braccio piegato all’indietro, l’altro teso verso l’alto con le dita irrigidite alla ricerca di un’impossibile via di fuga. Il cadavere ritrovato nella discarica di Morehead Road dentro un fusto riempito di cemento non ha ancora un nome. Ma ha già un codice: MCME 227-11. Il codice del nuovo caso affidato a Temperance Brennan, l’antropologa forense più brillante degli Stati Uniti. Tempe inizia subito ad indagare, nonostante l’FBI sembri decisa a metterle i bastoni tra le ruote.