Libri consigliati e Orrolibri di Dicembre 2014

Con un po’ di ritardo, ma eccomi per fare il punto della situazione sulle letture dello scorso mese.
Questo mese è andata bene, direi. La maggior parte dei libri che ho letto hanno ottenuto un punteggio positivo. La cosa che mi lascia un po’ perplessa è che la maggior parte di loro è risultata essere, almeno dal mio punto di vista, una lettura nella norma (con 3 libriccini di media), insomma niente di particolarmente appassionante.

I LIBRI CONSIGLIATI…

recensione la spia

Il ventenne Melik, gigante gentile e campione di pugilato (a livello amatoriale e chiamato dai fan Big Melik), e sua madre Layla stanno per fare ritorno al paese d’origine, Ankara, per festeggiare le nozze della sorella di Melik. Come c’è da immaginarsi, sono lieti ed emozionati per questo importante evento e fervono, quindi, i preparativi. Eppure, c’è qualcosa che [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione firmino1.42 del 9 novembre 1960. Fuori l’aria è umida e fredda, mentre Flo  (cit. “il viso gentile e sciupato, il corpo pingue, no, rotondo”) attraversa di corsa Scolley Square a Boston. È così infreddolita, sola e dolorante che non può far altro se non nascondersi nel seminterrato di uno dei negozi che si affacciano sulla strada. E lì cerca di sistemarsi come meglio può in preparazione del lieto evento che sta per accadere. Lascia [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione scritto nelle ossaA Runa, un’isoletta nelle Ebredi esterne, qualcosa non torna. Il border collie di un uomo si agita nervoso davanti ad una casetta mezza crollata e sferzata dai venti. L’uomo in questione, ex poliziotto in pensione,  superata la soglia di quell’abitazione fatiscente, fa un’amara scoperta.  Sul Continente, David Hunter, antropologo forense, sta per prendere il volo col quale tornerà a casa dopo [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione guida galattica per gli autostoppistiArthur Dent (trent’anni, alto, capelli neri e irrequieto) quel giovedì mattina si alza, fa colazione, si lava i denti e si veste. Nulla di strano… o forse sì? Quando si accorge che davanti alla sua casa ci sono dei bulldozer gialli pronti a buttarla giù per costruirci al suo posto una tangenziale, si distende davanti uno di essi per protestare contro l’amministrazione cittadina. Quello che, però, Arthur Dent non sa è che [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione ristorante al termine dell'universoLa Cuore d’oro è ancora immobile sotto i colpi della pustolosa navicella Vogon (grazie ad Arthur e alla sua voglia di tè). L’improvvisata seduta spiritica ha portato nel mondo dei vivi l’ombra del bisnonno di Zaphod Beeblebrox, il quale, però, non sembra molto intenzionato ad aiutare il bisnipote a salvarsi da quella situazione. Tuttavia, il pensiero di averlo con sé nel regno dei morti [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione la vita, l'universo e tutto quantoArthur Dent si trova ancora sulla Terra preistorica, ma sono trascorsi cinque anni, nei quali, dopo essersi separato da Ford, il nostro protagonista è rimasto buono e tranquillo nella sua caverna, senza assistere ad episodi particolarmente particolari. Un giorno, però, inaspettatamente si ritrova di fronte Ford, il quale subito lo avvisa di aver percepito una distorsione spazio-temporale lì vicina [CONTINUA A LEGGERE…]


 

recensione shopping con jane austenCourtney apre gli occhi, ma non riesce a riconoscere nulla di quello che ha intorno: un po’ perché tutta la stanza è nella più completa oscurità, un po’ perché non ricorda quello odore che aleggia di ammoniaca ed erbe essiccate. D’un tratto, qualcuno tira delle tende e Courtney si ritrova di fronte una cameriera in abito grigio e grembiule bianco d un uomo, anch’esso vestito in foggia antica, con occhialini e fare professionale. È [CONTINUA A LEGGERE…]


 

… E ANCHE NO

recensione il principe della nebbiaSullo sfondo di una guerra giusto menzionata quasi per darsi importanza, Max è costretto (proprio a causa di questa quasi fantomatica guerra) a cambiare casa e a trasferirsi, poveretto, in una casa sul mare. Non sapendo cosa fare e, anzi, già immaginando la sua vita triste e sola senza nuovi amici, Max gironzola per la villa fino a scoprire, un poco discosto dalla nuova dimora, un alto cancello [CONTINUA A LEGGERE…]


recensione anatomia di un delittoIn Tennessee, esiste una fabbrica sui generis, gestita dall’antropologo forense Bill Brockton (già protagonista del primo libro che ha portato alla ribalta i suoi creatori: Rigor Mortis); si tratta della Fabbrica dei Corpi. In quest’area, circondata da un primo cancello con reticolato in cima ed un secondo in legno per schermare la vista ad eventuali curiosi, si tengono studi ed esperimenti sui cadaveri. [CONTINUA A LEGGERE…]

Il Principe della Nebbia recensione

recensione il principe della nebbiaTitolo originale: El príncipe de la niebla
Anno di pubblicazione: 1993
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Genere: Ragazzi/Mystery
Titolo in Italia: Il Principe della Nebbia
Anno di pubblicazione ITA: 2002

Sullo sfondo di una guerra giusto menzionata quasi per darsi importanza, Max è costretto (proprio a causa di questa quasi fantomatica guerra) a cambiare casa e a trasferirsi, poveretto, in una casa sul mare. Non sapendo cosa fare e, anzi, già immaginando la sua vita triste e sola senza nuovi amici, Max gironzola per la villa fino a scoprire, un poco discosto dalla nuova dimora, un alto cancello scuro. Oltre questo, un giardino molto particolare. Disposte seguendo la sagoma di una stella a sei punte ci sono altrettante statue raffiguranti strani personaggi di un circo. Al centro della stella così formata si trova la statua di un clown. Insomma, qualcosa in quel posto non torna proprio a Max. Il padre, però, ha pronto un bellissimo regalo fatto davvero con il cuore: nel garage trova una vecchia bicicletta appartenuta al figlio dei precedenti proprietari, morto affogato anni addietro. Sì, perché ovviamente dietro la villa c’è una storia (e un mistero anche se molto poco approfondito): i precedenti proprietari (con un cognome lungo e strano, quindi non sto a riportalo) costruirono quella casa sulla spiaggia. Erano un po’ isolati e quasi snob con gli abitanti del villaggio, ma l’arrivo improvviso di un figlio, li aveva fatti cambiare drasticamente e rendere anche più simpatici al resto della comunità. Poi, la tragedia, il figlio affogato, loro svaniti, la casa che nessuno vuole e, alla fine, l’arrivo della famiglia di Max. In questa vicenda, comunque, ci sono altri due personaggi che ancora non ho menzionato: Alicia, la sorella annoiata del protagonista, e Roland, il nuovo amico che Max incontra durante un pellegrinaggio in bici al molo cittadino. Tutto davvero molto entusiasmante…

Insomma, leggendolo come libro per ragazzi (perché di misteri ha poco), sembra di avere tra le mani uno dei libri dalle pagine verdognole di R. L. Stine, nemmeno dei migliori comunque. Niente suspense, niente palpitazioni per la paura, niente. I personaggi sono piatti, definiti in maniera molto superficiale, le vicende sono buttate lì un po’ a caso e con poche spiegazioni. C’entra anche qualcosa di magico, ma affrontato solo marginalmente e la costante mancanza di motivazioni dei personaggi rende un po’ senza senso la vicenda. Leggo molti fantasy, quindi certo non mi spaventa un po’ di soprannaturale, ma qui davvero nulla a senso. A conclusione della vicenda, quanto meno ci si aspetterebbe una chiusa in cui vengono almeno delineante le motivazioni del “cattivo” della storia. Nulla. Tutto si chiude con un nulla di fatto molto triste.

Voto: 2/5


 

Hai letto "Il Principe della Nebbia"? Che ne pensi?

View Results

Loading ... Loading ...