Alan Turing Storia di un Enigma recensione

the imitation gameTitolo originale: Alan Turing. The Enigma
Anno di pubblicazione: 1983
Autore: Andrew Hodges
Genere: Biografico
Titolo in Italia: Alan Turing. Storia di un Enigma
Anno di pubblicazione ITA: 1991

Alan Turing era «figlio dell’impero britannico» e la sua famiglia poteva vantare un sostrato di classici gentleman (mercanti, soldati, uomini di chiesa), tanto che le origini dei Turing venivano fatte risalire ad un lontano titolo di baronetto creato nel 1638.

Secondogenito di Julius Mathison Turing, funzionario dell’Indian Civil State (la pubblica amministrazione inglese in India), e di Ethel Stoney, che curò  personalmente una delle prime biografie del figlio, Alan Turing è stato un matematico, un chimico, anche un botanico e un biologo.

Insomma, i campi della scienza sembravano non aver confini per lui, se non quelli imposti dalla società e dai giochi di poteri fra classe dirigente e intellettuali.

Figura quasi nascosta e, per molto tempo, dimenticata (causa segreti di Stato), quella di Turing è sicuramente una storia particolare in cui genio, conoscenza, coscienza e sentir comune si scontrano nella vita non-comune di questo uomo nel vano tentativo di allinearlo ai normali canoni richiesti dall’epoca.

Ricordo, infatti, che siamo nei primi anni del Novecento: una guerra si era appena conclusa e un’altra era alle porte, la scienza si stava instradando verso nuovi sbocchi, ma tantissime erano i timori e le difficoltà (e i giochi di potere).

Tantissime erano anche le idee che si sviluppano dalla mente di Alan: dalle macchine di Turing all’ACE, dallo studio della crittografia e crittoanalisi al Dalila e alla spiegazione chimica della gastrulazione (il processo di sviluppo embrionale negli animali).

Eppure, i segreti della guerra, i segreti dello Stato e il tabù che lui stesso non si faceva certo problemi a rivelare, ne hanno parzialmente cancellato i ricordi e l’importanza che egli ha, in realtà, avuto.

Si tratta di una biografia estremamente curata e dettagliata.
Dietro si nasconde uno studio davvero certosino che l’autore, Andrew Hodges, ha svolto con dovizia tramite documenti, libri, lettere, resoconti, articoli e testimonianze che lui stesso si è premurato di raccogliere.

Insomma, un lavoro davvero approfondito (in alcuni punti, forse anche troppo) e degno di nota, che tratteggia meravigliosamente non solo la figura di Turing, ma anche tutto il contorno: il clima e l’atmosfera di un passato non così lontano da noi oggi.

Come avrai forse notato ho davvero impiegato molto tempo a leggere questo libro e, a chi fosse interessato alla lettura, sento giusto dover dare questo avviso: il libro è composto di 703 pagine (escluse le note bibliografiche), scritte davvero molto piccole. Quindi, mettevi nell’ottica di perdere qualche diottria e armatevi di pazienza. In ogni caso, ne vale la pena!

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I miei acquisti – Gennaio 2015

i miei acquisti - gennaio 2014Lo ammetto: ogni tanto (ultimamente, spesso) cado in tentazione e, tac!, la carta di credito perde qualche euro dal suo saldo iniziale e, altro tac!, sul mio comodino (già stracarico) compaiono dei libri nuovi.

Generalmente cerco di acquistare i titoli che mi interessano in formato eBook (più economici, meno carta, ect., ect….), talvolta, però, la tentazione del libro stampato è più forte. Quindi, veniamo a noi: i miei acquisti. Magari qualcuno già lo sospettava – e, nel caso, mi limito a confermare il loro dubbio -, ma questo sembra essere il mese d’oro, in cui le letture che avevo preventivato di leggere sono comparse tutte al cinema nel giro di pochi giorni. Una di esse (L’amore bugiardo) la possiamo già spuntare dall’elenco (manca solo di vedere il film). Eccovi le altre:

  • American Sniper di Chris Kyle;
  • Alan Turing storia di un Enigma di Andrew Hodges;
  • Verso l’infinito di Jane Hawking.

Dato che i miei fondi non sono infiniti (magari!), ho dovuto fare una scelta essenzialmente di economicità, che mi ha condotto all’acquisto dei primi due (a chi interessasse, ho acquistato su Amazon.it che, in due giorni lavorativi, comprensivi di effettuazione dell’ordine, spedizione e consegna, mi ha fatto arrivare tutto in ottime condizioni e senza alcun pensieri o preoccupazioni da parte mia).

Insomma, American Sniper è l’autobiografia di Chris Kyle (1974-2013), membro dei SEAL, che ha combattuto durante numerose operazioni militari. Al suo ritorno, grazie al successo ottenuto con il libro, ha partecipato a numerosi programmi televisivi, rilasciato interviste ed i fondi così raccolti gli sono serviti per aiutare i veterani di guerra. Il suo secondo libro American Gun: A History of the U.S. in Ten Firearms, pubblicato del 2013, è diventato anch’esso un bestseller.

Il secondo, Alan Turing storia di un Enigma, è, invece, una biografia, ispirata alla vita di Turing, matematico inglese che diede un enorme contribuito nella soluzione del complicato sistema di crittazione tedesco denominata Enigma, durante la seconda guerra mondiale.

Non vedo l’ora di cominciare con la lettura. ^^

Restate sintonizzati!

The Imitation Game

Premessa: mi piace vedere i riadattamenti dei libri che ho letto al cinema; anche se li temo un po’, visto che, nella buona parte dei casi, sono rimasta scottata. Tuttavia, adoro quella sensazione in cui sai già quello che accade dopo e, quindi, puoi gustarti la regia, la fotografia, la recitazione degli attori e chiederti solo se il tutto così mescolato corrisponde all’immagine che ti eri creata nella tua fantasia.
Posto, però, che, generalmente, ho spesso preferito il libro al film (uno dei rari casi in cui è accaduto il contrario è stato Chocolat, di cui ho di gran lunga preferito la versione cinematografica), cerco di fare le corse con la mia lettura quando un film che esce nelle sale è ispirato al libro in questione.
Ora, si vede per una stranissima congiunzione astrale, in questo periodo o mi sdoppio (magari creando qualche gemella che potrebbe tornarmi utile anche in altre occasioni) o dovrò rinunciare a qualcosa e andarmi, ad esempio, a vedere il film in sala senza prima essermi letta il libro.

Tutto questo per dire che, oltre a “L’amore bugiardo” (lettura attualmente in corso), “La Teoria del Tutto” e “American Sniper“, adesso dovrò fare altre corse per trovare un altro libro (e, quindi, allungare la mia lista dei “Da Leggere” già chilometrica), leggerlo e poi correre al cinema. Sto parlando di “The Imitation Game“.

the imitation gameIl libro è ispirato alla storia vera di Alan Turing, matematico poi divenuto famoso per il suo ruolo di crittografo durante la Seconda Guerra Mondiale, al servizio della corona britannica. Il suo contributo fu fondamentale (assieme, ovviamente, a quello di altri) per la soluzione di Enigma, la macchina (ideata da Arthur Scherbius) che i tedeschi usavano per crittografare le loro comunicazioni.
Ci sono anche retroscena nella vita di quest’uomo, ma non rivelo altri particolari perché, non sapendo cosa è scritto nel libro e riprodotto sulla pellicola, non vorrei rovinarvi la sorpresa nel caso decideste di leggerlo/vederlo.


Vi lascio con il trailer del film: