Come giocare con le lettere: l’arte di carattere

Un nuovo Moleskine Books che ci immerge nell’arte e nel design: Come giocare con le lettere.

Alla scoperta di Cyril Vouilloz, alias Rylsee. Il suo universo è formato da disegni, lettere, parole e le sue creazioni hanno fatto il giro del mondo animando mostre, murales e spettacoli. Artista che ha scelto di cimentarsi con il potente mezzo espressivo del lettering, Rylsee è anche membro del collettivo berlinese Urban Spree.

 

Il digitale mi affascina – spiega Rylsee – ma alla fin fine, non esiste. Lo trovo bello, ma non è reale, fisico”. Rylsee è celebre per i suoi slogan dal design spiritoso e provocante che sembrano giocare, non senza una sottile punta di caustica ironia, con le comunicazioni telegrafiche e superficiali incoraggiate dalla cultura dello smartphone. Qualche esempio? “What did you NOT do today because of the internet” oppure “Smart phones, stupid people” o ancora “Unpleasant Keyboard Dilsexia since 1985”.

 

Rylsee non si allontana mai troppo dal suo sketchbook – per lui strumento di lavoro e di espressione creativa indispensabile, quanto preziosa via di fuga dalla noia e l’irrequietezza.Ma, come molte delle cose che fa questo virtuoso dello schizzo difficile da inquadrare, i suoi sketchbook non sono facilmente classificabili, in quanto rappresentano allo stesso tempo il processo creativo e l’opera compiuta. Come dice lui stesso: “Dovremmo apprezzare di più la volontà di fare delle persone, invece di giudicare solo il prodotto finito. Fatto bene non significa necessariamente interessante.”Moleskine Books pubblica, dal 2009, libri che si interessano alla creatività nel suo complesso, spaziando dall’architettura al design, dalla grafica a molti altri ambiti che verranno esplorati in futuro. Lungo il suo percorso evolutivo, Moleskine è passata dai taccuini ai libri per scandagliare, svelare e preservare i processi creativi dei settori più dinamici di oggi.

Ulteriori info


Precedente La fidanzata Successivo La fine della solitudine recensione