eBook Reader o tablet?

eBookreader o tabletInnanzitutto, cos’è un eBook Reader? Quando uscirono furono quasi una rivoluzione. Si tratta di un piccolo dispositivo elettronico (molto leggero e facile da trasportare a giro), dotato di uno schermo particolare, definito e-Ink (le cui dimensioni possono variare tra i 5″ e i 9″), che, sostanzialmente, simula l’effetto della carta. Il risultato, quindi, è totalmente diverso dai classici schermo retro-illuminati tradizionali, come smartphone o tablet. Non ci sono “pericoli” di affaticare gli occhi o fastidiosi riflessi sullo schermo. Recentemente, sono stati anche creati schermi e-Ink illuminati; ottimi per leggere al buio senza l’ausilio della lucetta sul comodino. Alcuni eBooks Reader sono dotati di uno schermo touch (e, di conseguenza, alcuni sono corredati anche del relativo pennino) che, oltre ai classici gesti del cambiare pagina, consente anche di evidenziare parti del testo o prendere note (appunti, disegni, scarabocchi…). La batteria ha una durata quasi infinita. Per esempio, per l’eBook Reader della Sony (quello a destra nella foto) un ciclo di carica dura fino a un mese e mezzo (se considerate che non è detto che leggiate tutti i giorni seicento pagine, la durata della batteria può anche essere di molto superiore). Quanti libri possono starci dentro? Quanti volete! Ovviamente, esiste un limite: il tutto dipende dalla memoria interna del dispositivo (io faccio nuovamente riferimento a quello della Sony in cui possono entrare un migliaio di libri), ma considerate che sono molti gli eBook Reader venduti con lo slot per la memory card (la stessa che si può trovare anche nelle macchine fotografiche). Che altro? Possibilità di inserire segnalibri, dizionari multi-lingua integrati, ridimensionamento e scelta del carattere, WI-FI e (ma non su tutti) store dal quale poter trasferire gli acquisti direttamente sul dispositivo.
In commercio, ne esistono di tutti i tipi e per tutte le tasche. Qualche esempio:

KINDLE PAPER WHITE (circa 120,00€);

SONY PRS-T3 (circa 120,00€);

PocketBook Aqua (circa 110,00€);

Kobo Touch (circa 80,00€).

Passiamo, ora, al mercato dei tablet. Anche qui si parla di dispositivi con schermi touch, la cui diagonale può variare dai 7″ fino ai 10,5″ del Samsung Galaxy S. Certo, i compiti che un tablet può svolgere sono molti più numerosi del semplice sfoglia-le-pagine di un eBook Reader (le applicazioni oggi disponibili nei vari store – App Store, Google Play e App Microsoft – offrono praticamente possibilità infinite). E anche le applicazioni esclusivamente dedicate alla lettura dei libri si sono moltiplicate; alcune di esse vengono direttamente fornite nel pacchetto base sul tablet (vedi iBooks di Apple). Devo dire che, almeno personalmente, non ho riscontrato grandi problemi, come affaticamento agli occhi, dalla lettura su di un tablet.
in ogni caso, anche i prezzi (per un buon tablet) crescono notevolmente. Per evitare lo scatenarsi di diatribe tra Androniani e AppleFan, dirò solo che la scelta tra un tablet ed un altro si riduce ad una questione di preferenze e gusti personali. Anche qui, qualche esempio dei principali in commercio:

iPad (appena nato iPad Air 2 costa a partire dai 499€ per la configurazione base – solo WIFI 16gb);

Samsung Galxy Tab (uno degli ultimi modelli, usciti quest’estate, è il Galaxy Tab S – LTE + WIFI – circa 600€);

Microsoft Surface (vari modelli, a partire da 249€).

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In conclusione, cosa scegliere? Non esiste una ricetta perfetta. La decisione finale dovrebbe essere presa in base a svariati fattori: budget a disposizione, gusti, uso che se ne vuol fare…
Un eBook Reader è sicuramente più leggero di un tablet (per quanto ogni anno, vengano presentati modelli sempre più sottili e leggeri perfetti davvero per essere infilati in borsa), ma limita tutto il suo essere alla lettura. Un tablet, diciamo, non ha limiti (nemmeno di prezzo =p) e, comunque, offre funzioni centuplicate rispetto ad un semplice eBook Reader.

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