Come leggere di più

Un nuovo anno di ricco di possibilità (speriamo la maggior parte buone) è appena iniziato. Al solito, l’inizio di un nuovo anno coincide anche con la produzione di una lista di buoni propositi da conseguire.
Nella mia? Eh, domanda facile: leggere. E, per la precisione, leggere di più.

Lo scorso anno ho tenuto una buona media (la stessa dell’anno prima, per la verità), ma quest’anno vorrei vedere di incrementare ancora e magari raggiungere il traguardo dei cento libri letti in un anno.

come-leggere-di-piu-propositi-per-il-nuovo-annoQuindi, ora il mio dubbio è: come fare per leggere di più?

C’è chi consiglia la creazione di una tabella da seguire e rispettare pedissequamente: ad esempio, leggere venti/trenta pagine al giorno.
Ora premetto che se questo sistema può aiutare perché non seguirlo?, ma io personalmente sono più per il leggi quanto ti va… qualcosina ogni giorno. Insomma, la lettura non deve trasformarsi in una routine schematica… io facevo una cosa del genere quando all’università dovevo preparare gli esami, quindi forse anche per questo trovo strano imporsi un determinato numero di pagine al giorno per leggere i libri.

Però, ecco “obbligarsi” a leggere qualche pagina – senza quantificare – di un libro ogni giorno potrebbe essere un’idea; come quella di tenere una lista generale, magari su base annuale, di un determinato numero di libri che si vorrebbe leggere. In quest’ultimo caso anzi, leggere potrebbe trasformarsi in una sfida con se stessi.
Scegli un obiettivo fattibile (nel senso che se non sei solito/a leggere più di un paio di libri al mese, non importi di leggerne duecento in un anno; magari trenta è già un obiettivo più raggiungibile e ti spingerà comunque a leggere più del solito).

Un suggerimento che potrebbe rivelarsi davvero efficace – e lo scrivo in qualità di lettrice onnivora – è quello di dedicarsi a generi letterari diversi.
È ovvio che ci sarà sempre un genere preferito rispetto agli altri (non sto nemmeno a indicarti il mio… ahem, thriller…), ma provare a leggere generi diversi potrebbe scatenare un’improvvisa ondata di curiosità.
Se, infatti, non si è assuefatti allo schema di un determinato genere, si potrebbe restare sorpresi dal nuovo intreccio narrativo.

Alternare generi letterari potrebbe aiutare a non “atrofizzare” il cervello e la nostra fantasia in schemi già noti con la conseguenza che il passaggio tra un genere e all’altro potrebbe portare a una nuova e continua scarica di curiosità.

Altro suggerimento è quello di sfruttare bene il tuo tempo portando sempre con te un libro e leggere durante i tempi morti.

Personalmente, uso molto [perdono non voglio fare pubblicità occulta!] l’applicazione di Apple, iBooks. Avendo libri e segnalibri e note sincronizzati su tutti i dispositivi, mi basta tirar fuori lo smartphone e leggere nei momenti di attesa (del autobus/tram/metro/treno; a un appuntamento; durante la pubblicità al cinema; al bar mentre si aspetta il caffè; prima del telegiornale serale; mentre si aspetta il programma preferito alla televisione… insomma, un occhio a Facebook lo buttano tutti, quindi perché non rendere produttiva quella pausa leggendo qualcosina?).

Lo so che la carta è meglio, ma è innegabile che portarsi dietro il cellulare (che a prescindere sta già nelle tasche/borse di tutti) oppure un librone (… io poi sono un po’ terrorizzata dalle pieghe che potrei provocare alla copertina e alle pagine) fa la sua bella differenza.

[Per par condicio, un servizio simile con – ugualmente – uno store dedicato lo offrono anche l’applicazione Kobo di Mondadori e Kindle di Amazon (entrambi hanno anche un e-reader omonimo)].

In alternativa, come ho già avuto modo di suggerire, gli audiolibri sono un piccolo miracolo-salva-tempo. Se ben letti/recitati, sono davvero piacevoli da ascoltare durante un viaggio in macchina/autobus/aereo, durante una passeggiata, mentre si fa esercizio fisico o le pulizie di casa o qualunque altra attività (che non comporti un rischio).

Un’altra buona abitudine potrebbe essere quella di leggere la sera. Se non hai alternative migliori, spengi la televisione, stacca Facebook, metti un attimo in pausa Candy Crush Saga e leggi un libro. Ti assicuro che non te ne pentirai.

Oppure… perché non sfruttare la televisione e il cinema per trovare nuove idee di lettura? Se, ad esempio, hai visto un film tratto da un libro e ti è particolarmente piaciuto, perché non provare a leggerne il corrispettivo letterario (generalmente, il libro è sempre meglio)?

Se non sei abituato/a a grosse quantità di letture, per non rischiare spiacevoli indigestioni potresti provare a leggere libri brevi (Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry è una piccola chicca, rapidissima da leggere; un altro suggerimento di lettura brevissima ma molto emozionante è Cronaca in una morte annunciata di Gabriel García Márquez. Puoi trovare altri suggerimenti di lettura qui).

Ok… come mio solito, ho scritto un poema. Comunque, tranquillo/a: ho terminato. Ovviamente, sei hai qualche suggerimento extra non esitare a farmelo sapere lasciando un commento qui o su uno dei social del blog.

Ah!, solo l’ultimissima cosa: per carità, non usare quelle tecniche di lettura veloce che ti fanno leggere la pagina in obliquo o le parole chiave in una frase o la prima e l’ultima.

Un libro non è un manuale da imparare a memoria rapidamente.

Leggere è un piacere e i piaceri vanno gustati, per cui: goditi la tua lettura e leggi solo ciò che ti va.


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