In libreria e al cinema – Gennaio 2016

Inizio anno con il botto per le novità in libreria e al cinema. Questo gennaio vede davvero un sacco di pellicole in uscita ispirate a libri (a loro volta tratti da storie vere, come il caso di Revenant).

Banco alle ciance! Partiamo subito con la rassegna di gennaio!

N.B. I riassunti presenti fanno riferimento ai libri.

In libreria e al cinema – Gennaio 2016

Il Piccolo Principe

il piccolo principe - in libreria e al cinema“Sei anni fa ebbi un incidente col mio aeroplano nel deserto del Sahara. Qualche cosa si era rotta nel motore, e siccome non avevo con me né un meccanico, né dei passeggeri, mi accinsi da solo a cercare di riparare il guasto. Era una questione di vita o di morte, perché avevo acqua da bere soltanto per una settimana… Potete immaginare il mio stupore di essere svegliato all’alba da una strana vocetta: “Mi disegni, per favore, una pecora?”… E fu così che feci la conoscenza del piccolo principe.” A settant’anni dalla pubblicazione negli Stati Uniti del libro, “Il Piccolo Principe” è divenuto un long seller internazionale, un testo che ha fatto innamorare milioni di lettori nel mondo.

Ho, in verità, letto Il Piccolo Principe, che ero già abbastanza grandicella. Sì, sebbene leggessi fin dalla più tenera età (Giunti, Gli Istrici, Il Battello a Vapore e compagnia bella erano miei abituali compagni di viaggio), non avevo mai incrociato la strada con Il Principe di Saint-Exupéry.
E, insomma, nonostante sia indicato come un libro per bambini, ti assicuro che non è solo quello.


 

Macbeth

MacbethMacbeth e Banquo, generali di Duncan, re di Scozia, incontrano tre streghe che salutano Macbeth come futuro signore di Cawdor e poi re, Banquo come progenitore di re. Lady Macbeth spinge il marito ad uccidere Duncan giunto nel loro castello, mentre i figli del re riescono a fuggire. Nominato re, Macbeth elimina Banquo, dalla cui ombra sarà però perseguitato. Interroga poi le streghe che gli profetizzano che non sarà mai vinto da “nato da donna” e che regnerà finché la foresta di Birnam non si muoverà. Malcolm e Macduff muovono contro Macbeth che fa uccidere la moglie e i figli di Macduff. Lady Macbeth impazzisce e si uccide, il marito è ucciso da Macduff (tolto anzitempo dal ventre materno), mentre l’esercito avanza coperto di rami e fronde.

Dire Macbeth a un attore equivale a auguragli di morire tra atroci tormenti (e, infatti, per esorcizzare questa credenza – che, comunque, tanto credenza non è – che il Macbeth di Shakespeare porti sfiga, gli attori teatrali, prima di andare in scena, pronunciano tre volte “Macbeth!”). Insomma, non credo comunque che Michael Fassbender abbia di che preoccuparsi…


 

Revenant

the revenant - in libreria e al cinemaGlass è un esploratore e un cacciatore di pellicce che nel 1822 prende parte a una spedizione lungo il fiume Missouri e i suoi affluenti: all’epoca quel territorio era di fatto, selvaggio e minaccioso come solo la Frontiera sa essere. L’ultimo avamposto americano, uno sperduto forte dell’esercito, è lontano una settimana di cammino: il resto è territorio di caccia di Sioux tutt’altro che in buoni rapporti con l’uomo bianco. E qui che Glass, separatosi dal gruppo per trovare provviste, viene assalito da un orso. Vedendo in che condizioni l’ha ridotto l’animale, i compagni si convincono che gli resta poco da vivere: il grosso della spedizione procede nel suo viaggio, lasciando il trapper con due uomini, John Fitzgerald e Jim Bridger, incaricati di vegliare le sue ultime ore. Ma il destino sembra avere un conto in sospeso con il trapper: al terzo giorno di agonia, i tre uomini avvistano un gruppo di guerrieri indiani. Fitzgerald e Bridger, presi dal panico, abbandonano Glass, rubandogli le armi e il coltello. Sembrerebbe la fine di Hugh Glass e invece è solo l’inizio. È a questo punto, infatti, che Glass diventa il protagonista di un’incredibile odissea che possiede la grandiosità della leggenda e la fondatezza della cronaca storica. Intraprende un viaggio di tremila miglia, attraverso le condizioni più estreme, sopravvivendo ai pericoli e alle minacce della natura e degli uomini, mosso unicamente dalla più incrollabile delle volontà: quella di un uomo che cerca la sua vendetta.

E, povero Leo DiCaprio, dateglielo un piccolo Oscariusccio! Lo apprezzo davvero molto come attore; i film che interpreta sono sempre impegnati e racchiudono messaggi forti.
Consideriamo poi che, per immedesimarsi al meglio in questo personaggio, DiCaprio:

  • Ha tenuto per un anno e mezzo la barba completamente sporca e incolta;
  • È stato ricoperto di formiche;
  • Ha mangiato fegato crudo di bisonte (n.b. è vegetariano);
  • Ha girato con una pelliccia di orso e una di alce di 45kg e, nonostante questo, è stato a rischio costante di ipotermia.

[Per altre curiosità, leggi questo articolo de ilPost.]


Dal 21 gennaio

Piccoli Brividi

piccoli brividi

Quando ero mediamente piccola, impazzavano i Piccoli Brividi (e Le Ragazzine; il primo era verde, l’altro rosa. Anche loro mi facevano compagnia… vedi sopra). Oltre a leggerti i libri, potevi scambiarti gli adesivi con gli amici.
Bei tempi!
Chissà che l’uscita del film non incoraggi un ritorno da brividi (scusa, dovevo farla questa triste battuta…)!


Evento al cinema il 25, 26 e 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria

The Eichmann Show

recensione la banalità del male

Non si tratta propriamente di una “ispirazione”, quanto di una condivisione di intenti. Il libro della Arendt è un dossier sul processo, al quale lei assistette, svoltosi in Israele contro Eichmann (per i dettagli, vedi qui). Il film riprende e racconta queste stesse vicende in occasione della giornata della memoria.

In libreria e al cinema – Novembre 2015

Vediamo se questo mese riesco a non trascurare questa rubrica!
Cominciamo subito con lo scoprire cosa ci riserva questo novembre con le pellicole ispirate ai libri.

In libreria e al cinema – Novembre 2015

 

Pan

Da giovedì 12 novembre al cinema

In libreria e al cinema - Novembre 2015  - peter pan

Peter Pan non ha certo bisogno di presentazioni. Avevamo parlato dell’uscita del film qualche tempo fa in questo articolo di quasi un anno fa.

«Nel momento in cui dubiti di poter volare, perdi per sempre la facoltà di farlo». È questa la ragione che spiega il mistero, semplice eppure profondo, del fascino di Peter Pan. La magia dei personaggi e delle atmosfere deriva da un’incrollabile fiducia nella forza dei sogni: con la sua freschezza e vitalità, questo strano ragazzo vola, insieme con i lettori, «dritto fino al mattino». Nel primo racconto, Peter Pan nei giardini di Kensington, Peter è un bambino fuggito dalla culla che vive nel grande parco, tra saggi pennuti, fate e creature di sogno. In Peter e Wendy ha invece già raggiunto la famosa “Isolachenoncè”, e
affronta bizzarre avventure in quella terra fantastica, popolata da pirati, sirene, pellerossa e da un feroce coccodrillo divoratore di uomini e sveglie…
«Chiedete a vostra madre se da bambina conosceva Peter Pan, e lei vi risponderà: «Ma certo, piccola»; domandatele poi se a quei tempi egli se ne andava in giro a dorso di capra e vi dirà: «Che domanda sciocca, certo che sì»


 

Hunger Games Il Canto della rivolta – II Parte

Da giovedì 19 novembre al cinema

hunger games il canto della rivolta - II parte

Il finale che tutti i fan stavano aspettando.

Contro tutte le previsioni, Katniss è sopravvissuta agli Hunger Games per la seconda volta. Ma anche se ora è lontana dall’arena sanguinaria, non può dirsi salva. Capitol City è molto arrabbiata. Capitol City vuole vendetta. E chi è destinato a pagare per i disordini? Katniss, ovviamente, la Ragazza di fuoco. Come se non bastasse, il Presidente Snow tiene a precisare che ormai tutti sono in pericolo, nessuno escluso: la famiglia di Katniss, i suoi amici più cari, tutti gli abitanti del Distretto 12.
Ora che la scintilla si è trasformata in un ardente fuoco di rivolta, alla Ghiandaia Imitatrice non resta che spiccare il suo volo verso la libertà.


Mr. Holmes

Da giovedì 19 novembre al cinema

mr. holmes

Ormai sai che non sono molto ben disposta verso i libri che “rimaneggiano” grandi successi (vedi i miliardi di riadattamenti o “sequel” di Orgoglio e Pregiudizio o il più recente caso della serie di Millennium). Quindi, sicuramente niente libro. Ma il film? C’è Ian Mckellen, un mostro sacro della recitazione! Posso ignorarlo così? No; direi proprio no ^^.

Sono trascorsi quarantaquattro anni da quando Sherlock Holmes ha abbandonato il suo appartamento in Baker Street e si è trasferito in un cottage sul versante meridionale delle colline del Sussex. Aveva quarantanove anni allora, e il trambusto delle strade di Londra, così come gli intricati pantani architettati dalle menti criminali, all’improvviso non lo attirarono più. Ora è un novantatreenne con i capelli candidi, folti e lunghi e la pelle che sembra un velo sottile di carta di riso sopra un fragile scheletro. A volte si fruga in tasca alla ricerca di un sigaro o di un cerino introvabile; a volte dimentica volti e fatti, visti e accaduti giusto qualche istante prima. A dispetto, però, di questi imperscrutabili cedimenti della memoria, è ancora agile di corpo e di mente e il suo sguardo conserva una luce che gli anni non hanno smorzato. La vita nel Sussex va, dunque, oltre il semplice appagamento. Holmes trascorre la maggior parte delle sue ore di veglia nella serena solitudine del suo studio oppure tra le creature che costituiscono l’oggetto delle sue cure da quarantaquattro anni a questa parte: le api. Roger, il figlio di Mrs Munro, la governante di casa, lo aiuta agli alveari. E sebbene non apprezzi molto la compagnia dei bambini, Holmes non può negare che quel ragazzo susciti in lui autentiche emozioni paterne… “Mr Holmes” è precedentemente apparso in Italia nelle edizioni Giano col titolo “Un impercettibile trucco della mente”.


 

Miss Julie

Da giovedì 19 novembre al cinema

miss julie

Mea culpa. Sinceramente, non conosco il libro da cui è tratto il libro né il suo autore. Mi sa che dovrò rimediare!

Tutto ruota intorno alle verità nascoste dai protagonisti e comincia con la tresca fra il domestico Jean e la cuoca Kristin in una tenuta scandinava di fine Ottocento dove fa la sua spettrale apparizione la figlia del padrone di casa. Julie è una venticinquenne, già avvizzita dentro per colpa di un intrigo familiare di cui sconta le conseguenze. Nemmeno la possibilità di un amore con il domestico può salvarla dal proprio destino. Ma il libro è anche un processo di rivelazione che consente al lettore di scoprire la natura dell’arrivista e perfido Jean, nonché i misfatti di Kristin, che sembrava un’innocente. In un crescendo incalzante fatto di splendido teatro, “Signorina Julie” si impone con la forza irripetibile della vicenda firmata da August Strindberg, maestro del teatro nordico, che non attenua i toni più scabrosi e denuda di continuo gli aspetti intimi del rapporto tra i protagonisti.


 

Victor Frankenstein

Da giovedì 26 novembre al cinema

frankenstein

Temo che si tratti di una storia pericolosamente romanzata rispetto all’originale, ma nel cast abbiamo James McAvoy (dottor Frankenstein) e Daniel Radcliffe (Igor).

 

In libreria e al cinema! – Ottobre 2015

In libreria e al cinema

 

The Martian

the martianMark Watney è stato uno dei primi astronauti a mettere piede su Marte. Ma il suo momento di gloria è durato troppo poco. Un’improvvisa tempesta lo ha quasi ucciso e i suoi compagni di spedizione, credendolo morto, sono fuggiti e hanno fatto ritorno sulla terra. Ora Mark si ritrova completamente solo su un pianeta inospitale e non ha nessuna possibilità di mandare un segnale alla base. E in ogni caso i viveri non basterebbero fino all’arrivo dei soccorsi. Nonostante tutto, con grande ostinazione Mark decide di tentare il possibile per sopravvivere. Ricorrendo alle sue conoscenze ingegneristiche e a una gran dose di ottimismo e caparbietà, affronterà un problema dopo l’altro e non si perderà d’animo. Fino a quando gli ostacoli si faranno insormontabili…

N.B. Il titolo presente era L’uomo di Marte.


Black Mass

black massJohn Connolly e James “Whitey” Bulger sono nati e cresciuti in un quartiere popolare di South Boston. Molti anni dopo, alla metà degli anni Settanta, s’incontrano in segreto in una notte di plenilunio sul lungomare della città: Connolly è un agente dell’Fbi, Squadra speciale contro il crimine organizzato; Bulger uno dei principali gangster della città (e, incidentalmente, fratello del presidente del Senato del Massachusetts). Connolly ha in testa un’idea: portare Bulger nell’Fbi come informatore da usare nella crociata contro la mafia, e diventare grazie a lui un pezzo grosso dell’agenzia. I piani di Bulger sono diversi: mira a trasformare l’accordo con i federali in un nullaosta per la sua attività criminosa. Da allora l’ascesa di Bulger è inarrestabile: da boss a padrino della criminalità organizzata di Boston, passando dal gioco d’azzardo e dallo strozzinaggio all’omicidio, dalla gestione del traffico di droga al contrabbando di armi, fino a entrare nella lista dei dieci criminali più ricercati dall’Fbi. Per Connolly un vero e proprio patto col diavolo, con tanto di cene, bevute, mazzette, in cui l’agente federale per quasi trent’anni protegge Bulger e i suoi tenendoli fuori dalle inchieste e sabotando le indagini delle altre forze di polizia nei loro confronti.


 

Maze Runner – La fuga

Recensione Maze Runner La fugaIl Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la malefica organizzazione denominata C.A.T.T.I.V.O. ha pianificato per i pochi sopravvissuti che tiene prigionieri, i Radurai, attraverso la Zona Bruciata. La squallida landa inaridita da un sole accecante è sferzata da tempeste di fulmini, e popolata da esseri umani che l’Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombi assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario di desolazione, superando le insidie di città fatiscenti e foreste rase al suolo, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.


 

Dark Places – Nei luoghi oscuri

dark places nei luoghi più oscuriLibby non è una ragazza di buon carattere, non lo è mai stata. C’è qualcosa di cinico e meschino in lei, una sorta di lato oscuro di cui lei stessa ammette l’esistenza e con cui è costretta a fare i conti. Libby aveva sette anni quando sua madre e le sue sorelle furono uccise in un rito satanico. Fu lei ad accusare suo fratello Ben di essere stato l’autore della strage. Ventiquattro anni dopo Ben è in carcere e Libby vive alle spalle delle associazioni di beneficenza che le hanno inviato donazioni per tutti quegli anni. A cambiare le carte in tavola sarà il Kill Club, una società segreta di “feticisti del crimine”, i cui soci sono convinti dell’innocenza di Ben e rintracciano Libby perché lo scagioni. I membri del gruppo le insinuano il dubbio di essere stata manipolata e Libby è infastidita da quei pagliacci fanatici che ficcano il naso nella sua memoria. Ma i soldi che le offrono per tornare a scavare nel suo passato e cercare il vero colpevole della strage le servono. Così Libby inizia una dolorosa ricerca attraverso la quale, a poco a poco, i ricordi riaffiorano da quei luoghi della mente che fino a ora aveva volutamente oscurato. Saranno gli oggetti della sua infanzia e i racconti delle persone che avevano conosciuto la sua famiglia ad aiutarla a ricostruire gli avvenimenti che portarono all’eccidio, fino ad ammettere l’inconsistenza della sua precedente testimonianza. Insospettabili verità verranno a galla e Libby ritroverà se stessa, ripartendo da dove aveva iniziato: in fuga da un killer.


 

 

Suburra

suburraUna Roma lunare e sguaiata scenario di una feroce mattanza. Un Grande Progetto che seppellirà sotto una colata di cemento le sue periferie. Due vecchi nemici, un bandito e un carabiniere, che ingaggiano la loro sfida finale. Intanto, mentre l’Italia affonda, politici, alti prelati e amministratori corrotti sgomitano per partecipare all’orgia perpetua di questo Basso Impero criminale.

 

 

 

In libreria e al cinema! Settembre 2015

Ok, lo ammetto: nei mesi estivi questa rubrica è stata un po’ la latitante. Colpa mia! E me ne scuso!
Allora, ricominciamo.
Per la serie In libreria e al cinema!, eccoti le novità di questo settembre, in cui controlliamo quelli che sono i film, attualmente in programmazione nei cinema, ispirati a dei libri.

In libreria e al cinema!

 

La città di carta.

in libreria e al cinema - la città di cartaCominciamo con “La città di carta“, famoso e apprezzatissimo libro di John Green. Il film in programmazione nelle sale cinematografiche sembra, però, non trovare molto accoglimento da parte dei fan che hanno già letto il libro.

In ogni caso, questa è la descrizione del libro e, poco sotto, trovate il trailer in italiano: Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.


via dalla pazza folla

in libreria e al cinema - via dalla pazza follaNelle sale dal 17 settembre, Via dalla pazza folla è l’adattamento dell’omonimo romanzo di Thomas Hardy.
Per l’occasione, Garzanti ha ristampato una nuova edizione di questo libro con una nuova copertina, ispirata al film.
Questa la descrizione del romanzo:

Hardy è un meraviglioso creatore di figure femminili, e Batsceba, la protagonista di “Via dalla pazza folla”, è la prima e la più incantevole di esse. Irrequieta e indipendente, intelligente e svagata al tempo stesso, crede di raggiungere una completa autonomia quando eredita un magnifico podere e un’antica casa signorile. Ma la bella forestiera finisce col trovarsi contesa fra tre pretendenti: lo sfortunato, ma forte e sereno Oak, suo lavorante e fattore; il ricco fittavolo Boldwood, grave e austero; lo spregiudicato sergente Troy. È quest’ultimo ad avere la meglio sulle prime, ma alla fine sarà Oak con la sua cieca e malcompresa devozione a salvare le sorti della padrona e del piccolo mondo bucolico di Watherbury dai rovesci della sorte. Affascinante ballata rurale e primo grande romanzo di Hardy, “Via dalla pazza folla” (1874) è insieme il punto di passaggio fra la maniera idillica degli esordi e la visione tragica della maturità.


 

Attenzione! Articolo in costante aggiornamento, in base alle novità in uscita!

In libreria e al cinema Giugno

Scopriamo insieme quali sono i film di questo mese ispirati a dei libri! ^^
La descrizione riportata si riferisce al libro.

N.B. La pagina è in aggiornamento a seconda delle novità in uscita al cinema.

In libreria e al cinema! – Giugno

 

La risposta è nelle stelle

in libreria e al cinema - la risposta è nelle stelle

Una strada coperta di neve, un’auto che perde il controllo e va a sbattere. Alla guida il vecchio Ira, che ora è incastrato, ferito, intirizzito dal gelo, e così solo. Il dolore lo immobilizza e rimanere cosciente è uno sforzo indicibile, almeno fino a quando davanti ai suoi occhi prende forma una figura, prima indistinta, poi dolcemente nitida: è l’immagine dell’amatissima moglie Ruth. Che lo incalza, gli impone di resistere, lo tiene vivo raccontandogli le storie che li hanno uniti per più di cinquant’anni: i momenti belli e quelli tristi, le passioni e i rimpianti, e sempre l’amore infinito. Lui sa che Ruth non può essere lì, ma si aggrappa ai ricordi, alle emozioni, alle parole di loro due insieme. Poco distante da quella strada, la vita di Sophia sta per cambiare per sempre. L’università, l’ex fidanzato traditore e violento, le feste e le amiche scompaiono nella notte di stelle in cui incontra Luke. Innamorarsi di lui è inevitabile, immaginare un futuro diverso diventa un sogno possibile. Un sogno che solo Luke può rendere reale. Purché il segreto che nasconde non lo distrugga. Ira e Ruth. Sophia e Luke. Due coppie che apparentemente non hanno nulla in comune, divise dagli anni e dalle esperienze, ma che il destino farà incontrare, nel più inaspettato ed emozionante dei modi. Ricordandoci che anche le decisioni più difficili possono essere l’inizio di un viaggio straordinario, perché i sentimenti e i segreti degli uomini percorrono strade impossibili.


 

Il racconto dei racconti

in libreria e al cinema - il racconti dei racconti

Pochi italiani sanno che alcune delle più belle fiabe del mondo, da “Cenerentola” al “Gatto con gli stivali”, un po’ prima di finire dentro i libri di Perrault e di Grimm, dove tutti lo scoprimmo da bambini, erano giunte all’orecchio del napoletano Basile (1575-1632), che all’inizio del Seicento le acciuffò e inguainò nella sua lingua, infilandole in quel “Cunto de li cunti” che fu definito da Croce “il più bel libro italiano barocco”. Ancora oggi, infatti, per la maggior parte degli italiani, questo libro straordinario, insieme regale e cencioso, gentile e brutale, fastoso e plebeo, resta un capolavoro sconosciuto.


 

Il fascino indiscreto dell’amore

in libreria e al cinema - né di adamo né di eva

Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda narrata in “Stupore e tremori”, e si concentra sulle peripezie sentimentali di quel periodo. Rinri è il suo fidanzato giapponese, bello e ricco, li lega un amore bizzarro ma non privo di poesia, raccontato con il solito umorismo, affondando lo sguardo chirurgico che le è proprio nell’incandescente universo dell’amore. Ma l’emozione più grande e la relazione più forte è ancora una volta quella che lega l’autrice al paese in cui è nata, e dove ha trascorso gli anni mitici dell’infanzia.


 

La vita oscena

in libreria e al cinema - la vita oscena

“Ero piccolo ma già sapevo che riempirsi di cose era il modo che usiamo per sentirci il più lontano possibile dalla morte”. Un bambino osserva il mondo degli adulti con la sua voce tersa e visionaria. Il padre che guida velocissimo cantando jingle di Carosello, ma da quando la moglie si è ammalata spesso ferma l’auto di colpo e “fa la faccia della morte”. La madre che era una hippy e ora ha il cancro e aspetta la morte, ma a morire per primo è il marito, “come un’offesa inimmaginabile”. Rimasto solo, ormai adolescente, il protagonista sprofonda nell’alcol e negli psicofarmaci finché per errore non manda a fuoco la casa. E comincia la sua iniziazione all’abisso, dove droga e irrefrenabile desiderio sessuale ricalcano il meccanismo dell’attesa e del consumo che riempie le nostre esistenze. Una specie di morte in vita da cui però – imprevista – affiora la rinascita.