The Bruce Chatwin Project: nuova edizione e concorso

In occasione dei trent’anni dalla prima pubblicazione de “Le vie dei canti“, noto diario di viaggio di Bruce Chatwin sulla tradizione degli aborigeni australiani dei canti rituali, Vintage pubblica un’edizione speciale a tiratura limitata in collaborazione con Moleskine.

Inoltre, con l’occasione

Vintage annuncia un nuovo concorso internazionale rivolto a nuovi talenti nella narrativa di viaggio, in tutte le sue forme. Intitolato all’autore che reinventò il racconto di viaggio negli anni ’80, il concorso vuole incoraggiare gli spiriti nomadi dei nostri giorni a esplorare nuove strade per raccontare e dare un senso al proprio viaggiare.

Il concorso funziona così:

Il concorso rimarrà aperto per tutta l’estate. Le candidature devono includere un testo di 1.500 parole su un’esperienza di viaggio.

Il testo può essere scritto a mano o in forma digitale, enunciato a voce e registrato in video o audio ed eventualmente accompagnato da immagini. Non sono imposte restrizioni di formato e di media: potrà essere anche una serie Instagram, un video YouTube o una serie di post su un blog.
Maggiori informazioni sul premio e sulle modalità di partecipazione su: www.chatwinproject.co.uk.

La giuria privilegerà i racconti originali che meglio rappresentano lo stato e il significato del viaggio nel 2017 e che guardano al futuro di questo genere narrativo, sulle orme di Chatwin.

Fanno parte della giuria del premio:

  • Nicholas Shakespeare (autore della casa editrice Vintage e biografo di Bruce Chatwin)
  • Rosa Park (editor del magazine dedicato ai viaggi CEREAL)
  • Charlotte Knight (senior editor di Vintage Classics
  • Maria Sebregondi (co-fondatrice della marca Moleskine)
  • Alessandro Timpanaro (fotografo di viaggio, fondatore di Collater.al)

Il concorso si chiuderà giovedì 7 settembre e l’annuncio del vincitore è previsto per i primi di ottobre 2017.

L’opera del vincitore verrà pubblicata su readcereal.com e mostrata sui canali ufficiali dei promotori del concorso. Il vincitore riceverà in premio un kit da viaggio Bruce Chatwin comprendente: una raccolta dei racconti di Chatwin editi da Vintage e accessori di scrittura di viaggio Moleskine.

Le condizioni generali del concorso sono disponibili su: www.chatwinproject.co.uk.

 «Perdere il passaporto era l’ultima delle preoccupazioni. Perdere un taccuino era una catastrofe.»
Bruce Chatwin, The Songlines (Le Vie dei Canti) 1987, Edizioni Vintage.

Come siamo diventati nordcoreani

Grazie a storie e testimonianze reali, “Come siamo diventati nordcoreani” ci immerge nella terribile realtà nordcoreana che abbiamo avuto modo di conoscere tramite la terribile esperienza di Shin con Fuga dal campo 14 (Codice edizioni).   

La storia raccontata da Krys Lee si svolge in uno dei posti più caldi del pianeta, il confine tra la Cina e la Corea del Nord. Lì passa un mondo intero in una giornata: un mondo fatto di spie, soldati, fuggiaschi, ladri e missionari che Krys Lee ci svela con inaudita potenza.

Il primo capitolo del libro descrive un banchetto in onore di Kim Jong Un, il dittatore nordcoreano noto alle cronache per le sue stravaganze e la sua crudeltà. Un uomo che mette nei campi di prigionia i cittadini che non spolverano il suo ritratto, o fa fucilare i ministri che non applaudono abbastanza ai suoi discorsi. Ma si passa subito alla realtà di un Paese che abbiamo imparato a conoscere grazie a Fuga dal Campo 14, di Blaine Harden, che racconta la storia terribile e indimenticabile di Shin Dong-yuk.
L’autrice, di padre nordcoreano, ha vissuto in prima persona il dramma delle migliaia di donne che attraversano la linea invisibile tra la Corea del Nord e la Cina, tra la fame e la schiavitù, costrette a vendersi per 30 dollari ai cinesi che, nel migliore dei casi, cercano una moglie. I protagonisti del romanzo, ispirato a fatti veri, hanno storie e destini diversi, ma nessuno dei lettori riuscirà a disinteressarsi a loro dopo aver letto questo libro.

L’autrice

Krys Lee è nata in Corea del Sud e ha vissuto negli Stati Uniti e in Inghilterra. Ha scritto per “Granta”, “The Guardian” e il “Corriere della Sera”. Nel 2012 ha pubblicato la raccolta di racconti Drifting House. Divide il suo tempo tra gli Stati Uniti e la Corea del Sud, dove insegna scrittura creativa e letteratura e si occupa di accoglienza dei rifugiati nordcoreani.

Titolo: Come siamo diventati nordcoreani
Autrice: Krys Lee
Genere: Romanzo
Casa editrice: Codice edizioni
Pagine: 304
Prezzo ed. cartacea: 18,00€

A breve la mia recensione!


Già disponibile in libreria!


 

Il libro della polvere

In contemporanea mondiale, il 19 ottobre 2017, il nuovo romanzo di Philip Pullman Il libro della polvere – La belle sauvage.

Dopo la famosissima trilogia di “Queste oscure materie” (La Bussola d’oro, La Lama Sottile e Il Cannocchiale d’Ambra), che ha registrato vendite per oltre 17,5 milioni di copie (600.000 in Italia), un nuovo capitolo legato al mondo di Lyra Belacqua.

L’idea della Polvere è sempre stata presente in Queste Oscure Materie. Pian piano lungo la storia la Polvere ha assunto una forma sempre più definita, ma con questo romanzo ho scelto di tornare in quel mondo per raccontarla a fondo”, spiega Philip Pullman e aggiunge: “Dalle lettere e dai tweet che ho ricevuto, so che i lettori hanno aspettato a lungo qualche informazione sul mio ultimo romanzo, Il Libro della Polvere. È quindi con grande piacere e una forte emozione che posso finalmente soddisfare la loro curiosità (e anche la mia) su questo libro. La prima informazione che posso dare è che Lyra si trova al centro della storia. Il libro infatti si apre e si chiude con vicende che la riguardano. Ho sempre desiderato raccontare la sua vita al Jordan College e, pensandoci e ripensandoci, ho scoperto che lì si nascondeva una storia intera, che iniziava quando Lyra era ancora bambina e si chiuderà con lei ormai adulta. Questo romanzo e il successivo copriranno due parti della vita di Lyra: partendo dall’inizio e tornando a lei vent’anni dopo l’ultimo libro.

Si tratta quindi di un prequel? O di un sequel? Questa la risposta di Pullman:
“Nessuno dei due, in realtà. Il Libro della Polvere è… un equel, una storia parallela. Non racconta di quello che succede prima o dopo Queste Oscure Materie, ma accanto. È una storia diversa, ambientata nel mondo che i lettori della saga già conoscono. Accanto a personaggi già noti ci saranno volti nuovi, compreso quello di un ragazzo (che i lettori più attenti ricorderanno dai romanzi precedenti) che si troverà catapultato in un mondo nuovo insieme a Lyra.

L’autore

Philip Pullman è uno dei più grandi scrittori inglesi viventi. Con La bussola d’oro ha vinto la Carnegie Medal e il Guardian Children’s Fiction Prize. Nel 2005 ha vinto il Premio Astrid Lindgren Memorial, considerato il Nobel della letteratura per ragazzi. La bussola d’oro, da cui è stato tratto il film di Chris Weitz con Nicole Kidman e Daniel Craig, è stato nominato il migliore tra i libri vincitori della Carnegie Medal negli ultimi settant’anni. Da Salani è uscita la trilogia Queste oscure materie(La bussola d’oro, La lama sottile e Il cannocchiale d’ambra). Dalla Farfalla tatuata è appena stato tratto un film.

Titolo: Il libro della polvere – La belle sauvage 
Autore: Philip Pullam
Genere: Fantasy
Pagine: /
Prezzo ed. cartacea: /


Disponibile dal 19 ottobre 2017!


 

Riprendono gli incontri con il Salone del Libro Off 365

Riprendono gli incontri con il Salone del Libro Off 365!

Giovedì 13 luglio 2017, alle ore 18.00, Giuseppe Turco sarà ai Magazzini Oz per presentare il suo nuovo libro: Il cuore è un cane senza nome, Minimum Fax.

Inoltre, sarà presente un bookshop curato dalla Libreria Luna’s Torta (Torino) con le opere dell’autore e altre proposte editoriali.

L’ingresso è libero, ma pare sia meglio prenotare. Puoi usare questo indirizzo email off365@salonelibro.it oppure chiare il numero 011 5184268 (int. 901).

Un uomo viene lasciato dalla donna che ama. All’inizio sembra prenderla bene, va al lavoro, esce con gli amici, continua la sua vita come nulla fosse. Poi una mattina scopre di guaire. Un guaito gli sfugge incontrollabile dalle labbra e prende a seguirlo ovunque, ogni volta che il ricordo di lei torna a fargli visita.

Straziato per l’abbandono e timoroso di mostrare in pubblico quella debolezza, l’uomo si isola sempre di più, ma anche così non sfugge al suo destino. Una notte, sfinito e al colmo della disperazione, si trasforma in un cane, e con quel corpo nuovo lascia la sua casa e si avventura in territori sconosciuti. L’uomo che guaisce, il cane senza nome, inizia un viaggio vertiginoso e struggente alla ricerca della donna. Scoprirà così che l’amore non è solo un sentimento, una forza oscura, un campo magnetico dentro il quale le cose più sorprendenti accadono, ma è un mondo intero, tenero e terribile insieme. Con Il cuore è un cane senza nome Giuseppe Zucco conferma e reinventa un verso di Emily Dickinson, «che l’amore è tutto quanto c’è», raccontando una storia indimenticabile con una scrittura calda, luminosa e delicata.

L’autore

Nato nel 1981, Giuseppe Zucco lavora alla Rai come programmista-regista. Alcuni suoi racconti sono apparsi su Nuovi Argomenti, Nazione Indiana, minima et moralia. Ha esordito con un racconto nell’antologia L’età della febbre (minimum fax, 2015) e ha pubblicato una raccolta di racconti, Tutti bambini (Egg Edizioni, 2016). Il cuore è un cane senza nome è il suo primo romanzo, ed è candidato al Premio Leggo Quindi Sono.


 

L’intestino felice: nuova versione aggiornata

Torna in una nuova versione aggiornata L’intestino felice, un bestseller da 100mila copie vendute in Italia. Nella nuova versione un capitolo inedito sul rapporto tra la salute intestinale e l’umore, lo stress e le facoltà cognitive.

L’intestino è un organo pieno di sensibilità, responsabilità e volontà di rendersi utile. Se lo trattiamo bene, lui ci ringrazia. E ci fa del bene: l’intestino allena due terzi del nostro sistema immunitario. Dal cibo ricava energia per consentire al nostro corpo di vivere. E possiede il sistema nervoso più esteso dopo quello del cervello. Le allergie, così come il peso e persino il mondo emotivo di ognuno di noi, sono intimamente collegati alla pancia.

In questo libro, la giovane scienziata Giulia Enders ci spiega con un linguaggio accessibile, spiritoso e piacevole, unito ai disegni esplicativi della sorella Jill, quel che ha da offrirci la ricerca medica e come ci può aiutare a migliorare la nostra vita quotidiana.

L’intestino felice è un viaggio istruttivo e divertente attraverso il sistema digestivo. Scopriremo perché ingrassiamo, perché ci vengono le allergie e perché siamo tutti sempre più colpiti da intolleranze alimentari.

L’autrice

Giulia Enders  (1990) si divide fra Mannheim e Francoforte. Frequenta un dottorato di ricerca presso l’Istituto di Microbiologia e Igiene ospedaliera di Francoforte sul Meno. Per due volte ha ottenuto la borsa di studio della fondazione Wilhelm und Else Heraeus. Nel 2012, la sua conferenza Darm mit Charme (Il fascino dell’intestino) ha vinto il primo premio nel  Science Slam di Friburgo, Berlino e Karlsruhe, per poi diventare virale su YouTube. Tale successo è stato notato da un importante agente letterario che l’ha convinta a scrivere questo libro. Dal momento della pubblicazione, Giulia Enders è anche diventata una star mediatica, continuamente invitata a programmi televisivi e talk show.

Titolo: L’intestino felice
Autrice: Giulia Enders
Genere: Varia
Casa editrice: Sonzogno
Pagine: 272
Prezzo ed. cartacea: /


La versione aggiornata è disponibile dal 13 luglio 2017!