American Sniper – Dal libro al film – la mia opinione di lettrice

American Sniper Poster

Ci ho messo un po’ per andare a vederlo nei cinema, ma volevo prima finire di leggere il libro, considerando anche che il resoconto è fatto dal diretto protagonista. Quindi, eccomi qui a parlarvi di American Sniper e del modo in cui il libro è stato trasposto per il grande schermo.
(Ah, chi fosse interessato a leggere la mia opinione sul libro, la può trovare qui).

Il regista è Clint Eastwood, che ho davvero apprezzato molto in tante altre occasioni, e devo dire che anche qui ha confermato la mia idea, facendo davvero un ottimo lavoro di regia.
Bradley Cooper interpreta Chris Kyle. E anche a lui, tanto di cappello (molto bravo eh, anche se non da Oscar). A parte la somiglianza fisica, credo sia stato abbastanza capace nel cimentarsi nel ruolo del soldato, del cecchino e del padre di famiglia diviso dal suo dovere verso la patria.

Bradley Cooper/Chris Kyle

Bradley Cooper nel ruolo del protagonista, Chris Kyle

Il danno gravissimo (almeno dal mio punto di vista, avendo letto il libro) è la sceneggiatura.  Non ho idea di che libro abbia letto Jason Hall (lo sceneggiatore), ma mi sembra chiaro che non era uguale al mio. Ora non voglio stare a fare un pedissequo elenco degli eventi inspiegabilmente modificati, taciuti o dimenticati per evitare a chi ancora non ha letto il libro/visto il film fastidiosi spoiler, ma, accidenti, se c’è una cosa che non sopporto è il romanzare le autobiografie. Stiamo parlando di vita vissuta, di fatti e vicende realmente accaduti e raccontati in prima persona! Si sta parlando di gente vera, con esperienze e caratteri propri, alcuni dei quali ancora in vita (per quanto, invece, lo sceneggiatore possa dissentire). Che bisogno c’è di buttare tutto in romanticherie all’americana?
Per non parlare di quanto, in realtà, Chris Kyle (non in solitaria, comunque) abbia fatto al suo ritorno negli Stati Uniti per tutti i reduci di guerra, di quanto lui e la moglie Taya abbiano patito, quasi fino a minare il loro rapporto, e di come Kyle fosse un soldato, non un terminator.
Da questo punto di vista, quindi, per me il film è stata una delusione. Piegare gli eventi realmente accaduti o il carattere di persone vere ai propri comodi è qualcosa che mi urta i nervi in modo esagerato.

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